Marco Vendramel

Una volta, una vita fa, quando ero giovane, stavo andando all’attacco di una via e sul sentiero mi ha passato un gruppo di corridori infangati e sudati più di me. Ho pensato che erano dei pazzi, che correre in montagna senza un fine se non quello di faticare era da imbecilli.

Ora quel percorso è il mio preferito per allenarmi… Allenarmi è una parola grossa, diciamo girovagare cercando di correre.

Un occhio sempre alle cime e le ginocchia sbucciate per l’immancabile caduta.

Sognatore incallito, cantante per un gruppo di malmessi peggio di me, pagliaccio e giocoliere in casa e malmostoso (come diceva mia nonna per definire il mio carattere) sul lavoro.

Mi rilasso stirando, facendo le pulizie di casa, divorando libri, aggiustando le biciclette e le vecchie Vespa, con il motore ancora a cilindri e pistoni.

Next dream?  Cucinare meglio ;-)