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Dieta - Low Carb/High Fat

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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda askar » 18/03/2014, 15:50

Vorrei sollevare una questione che mi incuriosisce al riguardo di una dieta simile così sbilanciata verso i grassi.
Trovo oltre che interessante, potenzialmente fondamentale per chi faccia endurance sviluppare un metabolismo dei grassi efficace per tutti i discorsi già fatti sopra. La mia paura/domanda agli esperti è se sia provato o meno che a lungo andare una dieta così sbilanciata che tolga del tutto zuccheri e derivati del grano non possa provocare danni di altro tipo.
Quello che cerco di fare io partendo dal principio che mi guida del 'modus' latino :D cerco di fare qualcosa di simile con mini-periodi di scarico prima dei lunghi proprio per abituare il fat-burning-system, tipo pranzo e cena senza carboidrati e poi lungo il giorno dopo senza colazione o sono qualche mandorla, ma senza privarmi per questo della varietà di cibi che penso sia alla base di una alimentazione che oltre che all'efficienza in termini di singola prestqzione punti a una più generica e duratura salute anche in vecchiaia.
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda emiliano76 » 18/03/2014, 16:19

askar ha scritto:Vorrei sollevare una questione che mi incuriosisce al riguardo di una dieta simile così sbilanciata verso i grassi.
Trovo oltre che interessante, potenzialmente fondamentale per chi faccia endurance sviluppare un metabolismo dei grassi efficace per tutti i discorsi già fatti sopra. La mia paura/domanda agli esperti è se sia provato o meno che a lungo andare una dieta così sbilanciata che tolga del tutto zuccheri e derivati del grano non possa provocare danni di altro tipo.
Quello che cerco di fare io partendo dal principio che mi guida del 'modus' latino :D cerco di fare qualcosa di simile con mini-periodi di scarico prima dei lunghi proprio per abituare il fat-burning-system, tipo pranzo e cena senza carboidrati e poi lungo il giorno dopo senza colazione o sono qualche mandorla, ma senza privarmi per questo della varietà di cibi che penso sia alla base di una alimentazione che oltre che all'efficienza in termini di singola prestqzione punti a una più generica e duratura salute anche in vecchiaia.


Condivido il tuo approccio, io ad esempio non mi privo nei giorni precedenti il lungo dei carboidrati. Ritengo che sia già sufficientemente stimolante all'utilizzo dei lipidi l'allenamento lungo. Fare un allenamento scarico di carboidrati può essere utile solo se non si ha il tempo per effettuare l'allenamento lungo. (ovviamente il lungo è proporzionato alla durata della gara)
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda askar » 18/03/2014, 16:26

Diciamo che dipende dai lunghi..anche io se so che devo star fuori sulle 3 ore e mezza/4 evito di farli in scarico completo. Se so che per questioni di tempo o periodizzazione degli allenamenti (le settimane di scarico - e qui martin sarà contento :D) invece si.
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda martin » 18/03/2014, 18:56

askar ha scritto:Vorrei sollevare una questione che mi incuriosisce al riguardo di una dieta simile così sbilanciata verso i grassi.
La mia paura/domanda agli esperti è se sia provato o meno che a lungo andare una dieta così sbilanciata che tolga del tutto zuccheri e derivati del grano non possa provocare danni di altro tipo.


punti a una più generica e duratura salute anche in vecchiaia.



Danni di quale altro tipo?

Un più salutare vecchiaia in che senso?

Tanti studi fatti ultimamente indicano che il Low Carb/High Fat migliora tutti gli indicatori di salute -Colesterolo - alzano il HDL (colesterolo buono), alzano la densità del LDL (quello cattivo) (fattore più importante della quantità), abbassano i trigliceridi, Peso - fa dimagrire in modo dolce e duraturo riducendo anche il livello di grasso interno (attorno gli organi vitali), Pressione del sangue, Livelli insulinici.

Cosa che fa riflettere é che l'impennata nel problema globale di malattia cardiache coincide con il periodo di aumento sostanziale nel livello di consumo di derivati del grano raffinato (circa 1930) mentre l'aumento di diabete del tipo 2 arriva qualche decennio più tardi e non accenna a diminuire.
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda MonteMario_Trail » 19/03/2014, 14:58

Ciao
ho letto quanto è stato scritto fino ad oggi e volevo buttare sul piatto alcuni spunti per eventuali approfondimenti/discussioni.
A livello di “strategie alimentari”, oltre le “classiche” indicazioni avute durante gli studi, negli ultimi tempi mi sono interessato a vari temi, che descrivo brevemente e che magari interessano chi legge il forum:
Mi scuso in anticipo se ci fossero errori o semplificazioni a livello biochimico/biologico….

Dieta GIFT – dieta di segnale (di L.Speciani)

Ho letto “OLTRE l’alimentazione dello sportivo” l’anno scorso ed ho trovato spunti interessanti, ritrovandomi abbastanza in quanto indicato nel libro. Il concetto alla base del “metodo” (non solo a livello di dimagrimento ma come stile di vita in generale) è quello che il cibo funziona come segnale a livello ipotalamico (nel cervello “primitivo”) e, a seconda della qualità/quantità di alimenti assunti, il nostro organismo si regola in modalità “consumo” o “accumulo”…quindi è importante più che il semplice conteggio calorico dei cibi assunti la loro “funzione” a livello di segnale (ho riassunto all’estremo il concetto…).
Inoltre si fa riferimento alle (possibili) condizioni di “infiammazioni” da cibo (allergie-intolleranze) che indurrebbero un calo metabolico con conseguente aumento di peso corporeo…
A livello di principi il sistema GIFT si basa su concetti abbastanza semplici e sul buon senso:

- scegliere cibi ricchi di fibre rispetto a cibi raffinati (controllo picchi insulinici…)
- movimento fisico
- abbondante colazione (che serve ad “attivare” il metabolismo fin dalla mattina)
- normoproteicità (soprattutto per gli sportivi)
- rotazione settimanale su alcuni cibi più "a rischio" (determinati tramite test Dria o Recaller)

La sostanza del metodo sta tuttavia nei tre "generatori di segnale" più potenti: l'abbondanza di calorie sane e pulite, un'adeguata quantità di proteine, una costante abitudine al movimento fisico.

Dieta Chetogenica

Si basa sul presupposto che una alimentazione ricca in proteine e grassi, povera di carboidrati, mantenga costanti i livelli di insulina evitando l’accumulo di grasso e favorendone l’utilizzo a scopo energetico.
Normalmente la lipolisi (degradazione acidi grassi a scopo energetico) è legata alla glicolisi (degradazione del glucosio). Se manca glucosio e la glicolisi ed il ciclo di Krebs sono rallentati si formano CORPI CHETONICI (che comunque sono prodotti in piccole quantità anche in condizioni “normali” e smaltiti da rene e polmoni) che possono essere ossidati durante l’esercizio fisico a scopo energetico. Il loro accumulo (condizione estrema detta chetosi) abbassa il pH del sangue con conseguente acidosi metabolica.

A livello di vantaggi “immediati” vi è un accresciuto consumo calorico (effetto termogenico) con stimolo per la secrezione di ormoni e produzione di metaboliti che favoriscono lo smaltimento dei grassi e sopprimono l’appetito.
A lungo termine è da valutare se la glconeogenesi indotta in questo modo (formazione di glucosio a partire dallo scheletro carbonioso di alcuni aminoacidi) non sia pericolosa per l’organismo (costringe fegato e reni a lavorare di più per eliminare l’azoto prodotto).

Dieta “Acido-Base”

Il concetto alla base di questa dieta è che gli alimenti abbiano la capacità di influenzare l’equilibrio acido-base dell’organismo.
Si sa che il nostro sangue ha un valore di pH tra 7,35 ed 7,45 ed il mantenimento di questi valori è dato dal sottile equilibrio tra produzione e secrezione di sostanza alcaline ed acide, in cui RENI e POLMONI hanno un ruolo fondamentale. Attraverso la respirazione si elimina o trattiene l’acido carbonico (CO2) aumentando o diminuendo rispettivamente il pH del sangue, a livello renale il sistema funziona eliminando o trattenendo H+ e tamponi.
Indipendentemente dalla dieta , ogni giorno il nostro metabolismo genera enormi quantità di acidi (eliminati da reni e polmoni e da sistemi tampone del sangue >>> sistema acido carbonico/bicarbonato di sodio): basti pensare che durante lo sforzo la ventilazione aumenta anche per eliminare l’eccesso di CO2 (quindi ioni H+ dati dalla dissociazione dell’acido carbonico).
Soltanto in condizioni “estreme” la produzione di metaboliti acidi cresce a tal punto da determinare acidosi: per esempio in caso di forte anaerobiosi (collasso cardiocircolatorio) oppure in condizione di CHETOSI (eccessivo catabolismo di lipidi ed alcuni aminoacidi) per esempio nel diabete mellito (chetoacidosi), nel digiuno o in caso di dieta chetogenica.

Il discorso è che è praticamente impossibile quantificare l’effetto cumulativo dei cibi sul pH una volta ingeriti e digeriti (considerando anche i fattori ambientali…), c’è un effetto sul pH delle urine ma questo non su ripercuote in maniera diretta sul pH del sangue.
A livello di vantaggi la dieta “acido-base” ha di buono che si concentra sull’apporto di cibi alcalinizzati non tanto per l’effetto sul pH quanto perché essi sono quelli ad oggi ritenuti più “sani”: frutta,verdura,cibi ricchi di fibre (con buon apporto di potassio e ricchi di composti fitochimici anticancro ed antiossidanti, polifenoli..), rispetto a cibi “acidificanti” come carne rossa,zuccheri raffinati etc….
Poi c’è anche il dibattito cibi acidificanti/osteoporosi: se consumare cibi acidificanti non determina una perdita di Calcio dalle ossa, sicuramente quelli alcalinizzanti fanno bene alle ossa perché aumentano il rapporto sodio/potassio e l’apporto di magnesio che favorisce l’attivazione di vitamina D.

Chi ha voglia di approfondire e/o correggere/smentire quanto scritto sopra si faccia pure avanti….sono temi su cui mi sto ancora documentando e non ho la pretesa di conoscere al 100%
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda deeago » 21/03/2014, 12:02

Attendo al varco il Muntagnin.... :mrgreen:
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda emiliano76 » 14/04/2014, 18:47

La mia non è stata una prova del 9 però devo dire che all'ultratrail dei Monti Cimini, sono andato veramente bene rispetto alle mie precedenti gare. Non so se imputarlo all'alimentazione o altro (sicuramente il clima favorevole mi ha aiutato ma ha aiutato tutti i partecipanti) ma dal 60° km fino alla fine sono andato così bene da essere ancora oggi incredulo. Mi sono fermato al solo ristoro del 53° km, per riempire la sacca.
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda TonyStcyr » 27/04/2014, 14:14

Martin ha scritto:
emiliano76 ha scritto:Rispondo a Martin, il tuo regime alimentare è per me impossibile da seguire perchè essendo vegetariano riuscirei solo a far colazione. Comunque in 3 pasti hai 3 fonti alimentari di origine animale, e credo che sia eccessivo specialmente nel lungo periodo. Se hai tempo e voglia prova a vedere il video che ho postato prima, magari qualche spunto interessante lo trovi anche lì. Buone corse.


Si, lo so che può sembrare molto proteine ma veramente non sono quantità grandi. Raramente mangio più di 100gr di proteine in un pasto.
Sicuramente la mia preoccupazione principale non é la salute, di cui, per fortuna, ho sempre goduto di un stato ottimale (57 anni, 1.75cm, 63-65kg, sempre attivo con 5/6 allenamenti la settimana), ma quello del performance.
Sono stato vegetariano per un anno (sulla scia del entusiasmo che mi é stato trasmesso dei libri di Rich Roll e Scott Jurek). Benche al inizio stavo molto bene dopo un pò ho accusato un calo di prestazione e stanchezza. Forse non riuscivo assumere abbastanza proteine da fonti vegetali.
Il piano nutrizionale che sto seguendo é sopportato dai diversi ricercatori scientifici con tanto di studi "double blind test" (gli unici affidabili e riconosciuti dal mondo scientifico) e proposto da ricercatori come Phinney, Volek e Attia (tutti medici USA) che non vendono niente, aparte i loro libri. Vengono ostacolati dai multinazionali USA, venditori di " veicolizzazione di zuccheri" tipo Coca Cola, Pepsi, Kellogs o multinazionali come Nestle, oppure dai lobby dei produttori di cereali (Kellogs sta in tutti e due di questi campi :D ).
La ricerca più recente sembra confermare sempre di più come lo zucchero é la droga/veleno più pericoloso del secolo attuale. C'é da pensare!
E se non consumiamo zuccheri per ottenere energia, cosa dobbiamo consumare?

Ma ripeto il mio é un esperimento personale, in cui credo, ma non tutti sono uguali.

E 'estremamente vitale per prendere una guida esperta e seguire il piano di dieta in base al vostro corpo ..
TonyStcyr
 
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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda TonyStcyr » 28/04/2014, 16:59

TonyStcyr ha scritto:
Martin ha scritto:
emiliano76 ha scritto:Rispondo a Martin, il tuo regime alimentare è per me impossibile da seguire perchè essendo vegetariano riuscirei solo a far colazione. Comunque in 3 pasti hai 3 fonti alimentari di origine animale, e credo che sia eccessivo specialmente nel lungo periodo. Se hai tempo e voglia prova a vedere il video che ho postato prima, magari qualche spunto interessante lo trovi anche lì. Buone corse.


Si, lo so che può sembrare molto proteine ma veramente non sono quantità grandi. Raramente mangio più di 100gr di proteine in un pasto.
Sicuramente la mia preoccupazione principale non é la salute, di cui, per fortuna, ho sempre goduto di un stato ottimale (57 anni, 1.75cm, 63-65kg, sempre attivo con 5/6 allenamenti la settimana), ma quello del performance.
Sono stato vegetariano per un anno (sulla scia del entusiasmo che mi é stato trasmesso dei libri di Rich Roll e Scott Jurek). Benche al inizio stavo molto bene dopo un pò ho accusato un calo di prestazione e stanchezza. Forse non riuscivo assumere abbastanza proteine da fonti vegetali.
Il piano nutrizionale che sto seguendo é sopportato dai diversi ricercatori scientifici con tanto di studi "double blind test" (gli unici affidabili e riconosciuti dal mondo scientifico) e proposto da ricercatori come Phinney, Volek e Attia (tutti medici USA) che non vendono niente, aparte i loro libri. Vengono ostacolati dai multinazionali USA, venditori di " veicolizzazione di zuccheri" tipo Coca Cola, Pepsi, Kellogs o multinazionali come Nestle, oppure dai lobby dei produttori di cereali (Kellogs sta in tutti e due di questi campi :D ).
La ricerca più recente sembra confermare sempre di più come lo zucchero é la droga/veleno più pericoloso del secolo attuale. C'é da pensare!
E se non consumiamo zuccheri per ottenere
energia, cosa dobbiamo consumare?

Ma ripeto il mio é un esperimento personale, in cui credo, ma non tutti sono uguali.

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Re: Dieta - Low Carb/High Fat

Messaggioda martin » 09/05/2014, 8:25

Torno su questo argomento per dare un riscontro scientifico - cioè mi sono fatti l'analisi del sangue dopo 5 mesi che seguo questo piano di alimentazione.

Colesterolo Totale - immutato
Colesterolo HDL (quello buono) - aumentato di 24% (da 49 a 61)
Trigliceridi - diminuiti di 27% (da 246 molto male a 142 valore normale)

Inoltre la Sideremia aumentato di 66% (da 47 bassa a 78 valore normale).
La Creatinina da 0.92 a 1.17
Questi ultimi due credo come conseguenza di un aumentato apporto di proteine da fonti animali.

Sempre "un esperimento di uno" ma devo dire che sono abbastanza contento dei risultati. Vado avanti :D
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