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Re: DISCESA

Messaggioda micetto » 18/01/2017, 13:56

mircuz ha scritto:Baricentro in avanti, vuol dire busto proteso in avanti. Siccome si è in movimento il baricentro deve cadere lì dove sarai tra un attimo. Se si sta con il busto arretrato, situazione tipica di chi ha paura, si cade molto facilmente. Se uno sa sciare o pattinare capisce bene cosa intendo.


io in discesa non ho mai avuto paura, sono sempre andato giù a manetta dove il tracciato lo consentiva, su una strada ghiaiata tortuosa in un bosco in una tappa della traslaval in val fassa, sono venuto giù per 2 km alla media di 2,45 prendendomi del matto da quelli che superavo al traguardo, e non sono mai caduto in vita mia., e il mio baricentro è sempre stato con busto pari o dietro la linea delle coscie , mai davanti. poi se uno gli viene meglio correre con il busto in avanti, e logico che deve correre cosi, ma in caso di in inciampamento, preferisco avere il busto in dietro perchè in avanti non hai scampo... sei gia a terra. NATURALMENTE come sempre parere personale, e ogni opinione va rispettata.
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Re: DISCESA

Messaggioda Lorenzo78 » 18/01/2017, 14:50

Nelle discese corribili cerco sempre di tener le spalle leggermente in avanti e un appoggio di avanpiede per evitare di poggiar il tallone.
Un vecchio adagio letto qui recitava 'meglio i quadricipiti in fiamme che le ginocchia scassate'.

Per le discese troppo ripide invece vado cercando di rallentar l effetto discesa
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Re: DISCESA

Messaggioda mircuz » 18/01/2017, 17:02

@Micetto ci toccherà andare a correre assieme così mi mostri come fai :D
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Re: DISCESA

Messaggioda mircuz » 18/01/2017, 17:05

La scorsa settimana con il mio gruppo abbiamo fatto un trail autogestito. Non ero molto in forma così mi trovavo spesso nelle retrovie. Ad un certo punto abbiamo affrontato un paio di km di discesa nel bosco bella ripida con la foglia alta così. Ho dato dei minuti a tutti..... :mrgreen:
Quindi reputo buona la mia tecnica di discesa!
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Re: DISCESA

Messaggioda Laurina76 » 18/01/2017, 18:06

Comunque io penso che per affrontare bene le discese ci voglia:
- preparazione fisica (quadricipiti forti, caviglie forti, core bello stabile)
- reattività (velocita' d'appoggio)
- testa (se hai paura arretri, uno dei motivi per cui spesso consigliano di stare in avanti e' che si tende a stare indietro, quindi alla fine se si riesce a stare centrali e' già buono)
- progressiva esperienza su diversi terreni e diverse pendenze (io ad es. sono abituata alle discese nel bosco, mentre le rocce non le incontro quasi mai nei miei normali percorsi. Al gran Trail orobie, gran parte su rocce sconnesse, in discesa praticamente camminavo, mentre i locali saltavano come stambecchi. Alla prima discesa nel bosco le parti si sono invertite...io non mi capacitavo di come potessero andare piano nel bosco se giù dalle rocce venivano come saette :shock: ...ma la familiarità cin un terreno e' importante...)
- buona vista: banale, ma limitante davvero. Io sono limitata in discesa dall'appannarsi degli i occhi...a volte non so proprio come fare. Succede a qualcun',altro? E se si avete trovato soluzioni?
- tecnica: saper usare passi brevi/passi lunghi a seconda del terreno.. I passi brevi sono sicuramente più sicuri, consumi meno muscolarmente e preservi le gambe per le lunghe distanze. Però saper usare passi ampi e "in volo" fa veramente la differenza in termini di velocità.
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Re: DISCESA

Messaggioda micetto » 18/01/2017, 18:24

mircuz ha scritto:La scorsa settimana con il mio gruppo abbiamo fatto un trail autogestito. Non ero molto in forma così mi trovavo spesso nelle retrovie. Ad un certo punto abbiamo affrontato un paio di km di discesa nel bosco bella ripida con la foglia alta così. Ho dato dei minuti a tutti..... :mrgreen:
Quindi reputo buona la mia tecnica di discesa!


avrei fatto volentieri una uscita con te, se però poi mi aspettavi in salita mio tallone dacchille...
io non sono mai stato uno veloce, in pianura faccio quello che posso, ma non sono certo uno veloce, in salita sono la più grossa schiappa di sempre, ma in discesa non ho mai avuto paura di nulla e di nessuno sul corribile... nemmeno dei top. peccato che per problemi di salute sono ormai un paio di anni che non faccio trail (escluso la cortina trail ) fatta con sulle gambe dei 10 km di pianura e basta, ma volevo farla come untimo trail in cariera e lo fatta, ci ho messo 4 ore almeno più del normale ma lo finita e questo mi basta. c'è chi mi ha visto correre in discesa... :P
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Re: DISCESA

Messaggioda biglux » 18/01/2017, 19:03

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Re: DISCESA

Messaggioda portnoy » 18/01/2017, 22:02

Laurina76 ha scritto:Succede a qualcun',altro? E se si avete trovato soluzioni?


Si, a me.
Si, un buff al polso che quando serve mi passo sugli occhi.
A me capita sopratutto nei primi km, se fa freddo ed è umido, penso sia una sorta di difesa naturale del corpo.Decisamente fastidioso e limitante, specie in discesa.

Bene, cerco di rispondere al quesito iniziale, con un personale riassunto di cosa serve per migliorare in discesa.(Preparatori specializzati in questa attività dubito che esistano).
-potenziamento muscolare
-pliometria
-propriocettività
-andature
-core stability
-guardare quelli forti
-fare discese alla max velocità su asfalto o sterrato molto facile, con pendenze varie, anche in forma di ripetute brevissime, con continue accellerazioni e frenate
-discese su fondo naturale con 5 fingers o simili
-fare discese su discese con fondo naturale
-cercare di essere molto convinti (ma qui si apre un discorso infinito)

Una volta uno molto forte e noto mi disse che faceva gli squat con pesi sulla tavoletta.Hommmammamia ...
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Re: DISCESA

Messaggioda deeago » 18/01/2017, 22:11

A me ultimamente viene spesso in mente Kilian che dice che lui in discesa va con il freno a mano tirato quando è in allenamento, per preservare le articolazioni, mentre scende a bomba in gara.
Probabilmente lui fa così tante ore in montagna (e tante ne ha fatte nella vita) che non ha bisogni di allenare questa caratteristica, tuttavia è un approccio interessante.
Soprattutto per chi fa ultra. Sai, su una skyrace puoi gestire un po' lo sforzo in salita e poi vai a bomba giù fino al traguardo, ma su un trail con più salite e discese la differenza la fa avere una buona velocità media, magari con uno stile fluido che non richiede troppo impegno muscolare o nervoso e permette di dosare le energie fino al traguardo. A me è capitato qualche volta di farmi prendere dall'entusiasmo, recuperare decine di posizioni in discesa e poi... bum! Dove bum era una caduta o anche l'esaurire le energie all'attacco della salita successiva.
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Re: DISCESA

Messaggioda portnoy » 18/01/2017, 22:26

@ Deeago

Si, è un classico, se tiri a palla una discesa, la salita dopo paghi dazio.Se la gara prevede più salite e discese importanti meglio fare a manetta solo l'ultima...quelle precedenti...a cannone :lol:
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