Contest Fotografico RUNDIFFERENT

CONCORSO FOTOGRAFICO - 1a EDIZIONE  2016

La redazione di SPIRITO TRAIL ha invitato gli appassionati di trailrunning e fotografia a partecipare al 1° contest fotografico RUN DIFFERENT.

Il tema proposto per il concorso è stato il racconto. Il racconto dell’esperienza del trail, delle situazioni particolari o curiose nel contesto di un allenamento o di una gara in ambiente naturale.

Il tutto, naturalmente, attraverso le immagini fotografiche.

Lo scopo dell'iniziativa era stato quello di trovare un'immagine capace di esprimere l'essenza e la forza, di questo sport, capace di raccontare la passione che coinvolge (se non travolge) chi decide di lasciare la strada e correre sui sentieri. Abbandonare la quotidianità e “correre differentemente”.

Il concorso era rivolto a tutti, dai fotografi professionisti ai trailer appassionati di fotografia, e così è stato, con una buona partecipazione da parte di entrambe le categorie, facendo scoprire che spesso le due figure coincidono.

Il primo premio è stato, come previsto dal Regolamento, la pubblicazione della foto sulla copertina di questo numero della rivista, una bella soddisfazione per un appassionato di trail. Ma non è finita qui, perché come redazione abbiamo deciso di dare visibilità a tutte le foto partecipanti creando un album fotografico online su www.spiritotrail.it, ma anche pubblicando una buona selezione di foto fra quelle che si sono distinte e hanno maggiormente convinto la Giuria.

 

LA GIURIA

Chiara Albertoni

Artista diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2004, vive e lavora a Montegalda (Vi). Collabora con la galleria GSA di Stoccolma, tiene seminari di disegno e pittura. Amante della natura e della montagna in particolare, è solita compiere lunghe passeggiate alla ricerca di suggestioni e soggetti che cattura attraverso l'occhio indagatore della macchina fotografica, per poi trasferirli con tecnica iperrealista sulle sue tele.

www.chiaraalbertoni.it

 

Pierluigi Benini

Fotografo free lance. Dal 1970 a oggi ha esplorato quasi tutti i campi dell'arte fotografica, da quella subacquea al reportage di viaggi, dalla natura al ritratto, allo still life, pubblicando su note riviste italiane ed estere.

È approdato nel 1988 al mondo delle gare podistiche su strada riuscendo a riportarvi l'esperienza acquisita nei vari campi, creando immagini subito riconducibili al suo stile fotografico, dove il podista e l'ambiente si fondono in perfetta armonia. Ha realizzato reportage nelle principali maratone e gare estreme in tutti i continenti.

www.pierluigibenini.com

 

Chiara Costa

Cresce tra i saliscendi di una valle stretta lungo le rive del fiume Brenta: gli stessi su cui il padre, atleta nazionale dei cento e quattrocento metri, si allenava. Dopo aver conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell'arte, si trasferisce a Cortina d'Ampezzo e aggiunge, all'amore per le opere d'arte, un'altra passione: quella per le Dolomiti.

 

Matteo Grassi

Architetto, paesaggista, disegnatore, “trailer” della prima ora, cofondatore e redattore di Spirito Trail, non è esperto di nulla, ma ogni tanto qualche idea ce l'ha, come i Trail Autogestiti, la campagna “io non getto i miei rifiuti” e da ultimo, ma non ultimo i miniTrail.

www.matteo-grassi.com

 

Stefano Michelet

Frequenta la montagna da oltre trent’anni ed è necessariamente un amante del trail running.

Co-ideatore del Fregona Trail Fest sull'altipiano del Cansiglio e co-fondatore del magazine Spirito Trail.

Da sempre amante della fotografia in montagna, fin da quando gli scatti si immortalavano su telaietto in plastica.

 

Pillow Lab

Luca Albrisi

È un amante della montagna, dell’ambiente naturale e della narrazione sotto le sue più svariate forme. L’intersecarsi di queste passioni lo portano a raccontare diverse avventure vissute outdoor tramite articoli, foto e video. Nel 2012 ha fondato - insieme a Sara e Alfredo Croce - Pillow Lab, una casa di produzione e diffusione di contenuti specializzata nella narrazione del mondo outdoor.

Alfredo Croce

È un fotografo e videomaker professionista con una forte passione per la montagna e le forme di montaggio “alternative”. Vive a Trento dove nel 2012 ha fondato - insieme a Sara Croce e Luca Albrisi - Pillow Lab, di cui è direttore della fotografia.

www.pillowlab.it

 

Lorenza Visintin

È grafica e art director di Edhison & Rossi associati, impagina da tre anni la rivista Spirito TRAIL.

Trail runner per passione, è co-organizzatrice e responsabile immagine in Ultrabericus Team delle gare: Ultrabericus e Trans D'havet.

edhisonerossi.com

 

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ESITO DEL CONCORSO

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I VINCITORI


1° PAOLO FIORE

2° FABIO MENINO

3a MARTINA VANZO

 

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contest 1 paolo fiore

PAOLO FIORE (1963), fotografo, Udine

“Estremamente Parco, 105 km per 7.500 m di dislivello. Alle 18.22 Stefano va all'attacco di una delle creste più lunghe del Friuli.”

 

Cosa dice l’autore

Pur frequentando la montagna da una vita, pratico il Trail solo da tre anni. In genere faccio poche foto, ma questa ha per me un significato particolare. Un po' perché incarna il sogno di ogni trail runner, cioè correre su una fantastica cresta al tramonto, un po' perché la Val Resia ritratta rappresenta un mondo misterioso e poco addomesticato.

La foto è stata realizzata con IPhone a metà dell'Estremamente Parco, 105 km; giusto il tempo di dire a Stefano "Vai avanti tu che mi serve un soggetto", e ... clic! Certo, una volta a casa è seguito un consistente lavoro di postproduzione, inutile negarlo, usando tutte le tecniche che il mio lavoro di fotografo mi fornisce per esaltare il tessuto del file originale, però non ho spostato neanche un pixel.

 

Chissà che dirà Stefano quando la vedrà!

Il Giudizio della Giuria

È una foto di ampio respiro che regala uno sguardo lungo e poetico sul tragitto della corsa, dà l'idea del viaggio, dello spazio a perdita d'occhio, di libertà.

L'immagine trasmette le sensazioni che si provano quando si è immersi nella natura grazie alla piacevolezza dei toni e dei chiaroscuri che creano un’atmosfera magica.

 

La fotografia va oltre la meccanica e il risultato dipende anche dalla capacità - e a volte dalla fortuna - di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, indubbiamente l’autore qui ha saputo fondere pathos e qualità tecnica, mostrando una delle emozioni che possono essere vissute da un trail runner.

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contest 2 fabio menino

FABIO MENINO (1971), fotografo e scrittore, Cellamonte (AL)

www.fabiomenblog.com

Marco De Gasperi, Yellowstone National Park – Wyoming (USA)”

 

Cosa dice l’autore

Nella vita di tutti i giorni mi occupo di attività sportive nell’ambiente outdoor sotto diverse forme. Vivo in un caratteristico paesino tra le colline del Monferrato casalese con mia moglie Danda e pratico il trail running ma ormai solo più come diletto, senza fare gare.

La fotografia è una parte del mio lavoro. Essa si unisce alla scrittura. A breve pubblicherò un libro il cui contenuto sarà la sintesi perfetta del mio lavoro, fotografia e racconti.

Tutte le mie fotografie seguono un processo ormai consolidato: progettualità, scatto, post produzione. La post produzione è il processo finale che serve a completare e valorizzare al meglio il mio lavoro.

Io e Marco eravamo nello Yellowstone Park, nel Wyoming. Avevamo prolungato il nostro soggiorno in Montana per altri due giorni a causa di un disguido con il volo di ritorno. Quel giorno, al mattino lui si allenò nei pressi di Mammoth Hot Springs, poi decidemmo di spostarci nella zona dello Yellowstone Lake. Nel durante, colpiti da quelle vaste praterie e da una luce particolare, fermammo la macchina e decidemmo di camminare senza una meta precisa. È la seconda volta che mi capita di fotografare Marco a petto nudo, ma non gli ho mai chiesto di farlo. Quando succede, come quel giorno, è perché lui trova una simbiosi e un’armonia perfetta con l’ambiente circostante. Questo, secondo me, è il bello di questa fotografia, si tratta di un attimo che è nato in modo naturale senza premeditazione.

Il Giudizio della Giuria

Questa foto racconta il calore del sole sulla pelle, la giovinezza, la spensieratezza, ma esprime anche la semplicità e l’essenzialità dell'atto del correre, senza orpelli, cosa ormai rara, sembra un’immagine d’altri tempi.

La figura del protagonista evoca le statue greche che congelano gli atleti nel movimento, un’analogia ispirata grazie al contrasto luci ombre dovuto all’ottima esposizione.

È una foto originale e trasgressiva che veicola concetti che sono l’essenza del trail.

 

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contest 3 martina vanzo

MARTINA VANZO (1992), fotografa, Piazzola sul Brenta (Pd)

www.martinavanzo.com

 

“Un concorrente attraversa durante una gara un tratto molto particolare e carico di significato, caratterizzato da vecchie trincee della Prima Guerra Mondiale situate nel Monte Grappa”

 

 

Cosa dice l’autore

Ho 23 anni e nella vita faccio la fotografa di professione. Pratico trail da due anni e mezzo. Mi sono avvicinata a questo mondo molto casualmente: ho iniziato a correre nella primavera del 2013 senza nessuna pretesa in vista di un viaggio a piedi che stavo per fare. Pochi mesi dopo il rientro dal viaggio ho conosciuto il gruppo podistico di cui attualmente faccio parte, il Piè Veloce, che a sua volta mi ha fatto scoprire il mondo trail.

La foto è stata scattata durante il Trail degli Eroi del 2015. Nelle scorse due edizioni ho curato personalmente l'immagine fotografica di questo evento. Sono particolarmente affezionata al luogo in cui si svolge, il Monte Grappa e il suo massiccio. Questo scatto è stato fatto poco dopo Col Campeggia all'interno delle trincee della Grande Guerra attraverso le quali tutti i partecipanti passano nella parte finale della corsa. Il passaggio in questo luogo così carico di significato e di memorie è senza dubbio uno dei momenti più emozionanti di questo trail per il grande senso di umanità che questi posti inevitabilmente infondono in chi li attraversa.

Il Giudizio della Giuria

L’inquadratura è piena e forte e l’ambiente aspro (delle trincee) e impervio (salita sassosa) rende ancora più pesante lo sforzo e la fatica del runner, che pure sorride felice. La foto esprime con naturalezza le basi del trail: fatica e felicità sul sentiero.

 

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GALLERIA FOTOGRAFICA

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