SPIRITO TRAIL • Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

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Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

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Questa sezione è dedicata ai racconti delle gare, dal giorno in cui si disputano in avanti: commenti, risultati, opinioni.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.

Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda gogo » 08/10/2018, 8:42

In un contesto trail in cui ormai si cerca sempre di fare di più, di correre kmtraggi folli e di scoprire quali siano le proprie colonne d'ercole, io vado controcorrente e mi aggrappo alle mie certezze decidendo di partecipare alla gara da 51km e 2500m d+ nell'appennino parmense...risultato? correre 50km non è e non sarà mai banale!!
E' stato un week end caratterizzato da imprevisti:
-parto col sole da casa ed arrivo a Parma x un giro turistico del centro storico sotto la pioggia.
-faccio il tour della città con un paio di scarpe nuove da passeggio e la sera mi trovo una vescica sul tendine che mi preoccupa non poco x la gara dell'indomani.
-sono reduce da una settimana in cui sono in debito di sonno ma la serata di sabato è stata talmente bella che mi corico ancora più tardi e addio recupero
- mi immagino una cena normale e tranquilla ma mi trovo a mangiare in uno splendido castello innaffiando salumi, torte fritte e tortelli con ottimo gutturnio e nocino.
- mi presento a calestano in val baganza domenica mattina in cui cielo limpido e sereno cancellano le previste nuvole e pioggerella
-alla partenza sparo rutti al salame...ma non era la gara del tartufo???!!!???
-si parte tutti insieme( la 17, la 28, la 51 e la 68) per un giro di lancio tirati dalla fortissima Katia Fori e si arriva alla prima salita dove, non sapendo che si passasse di lì, avevo lasciato dei "ricordi" pregara e quindi cambio subito lato del sentiero...non si sa mai
-si sale x 4km e si suda parecchio ma me ne sto tranquillo e mi lascio superare perchè ho le gambe legnose e penso che non sia giornata.
-al 5o comincia la discesa e "volo", sto benissimo, le gambe girano, x circa 30km inserisco la modalità "trattorino" ma fatico a stare con i colleghi... ma che poi deviano sui percorsi + corti ed affronto così in solitaria gli interminabili saliscendi con lo sguardo che spazia verso panorami carinissimi
-le salite non sono mai ripide nè lunghe se non verso il 18-20esimo km e attorno al 30-32esimo ma resisto; è da 30km che non mi supera nessuno!!!! al ristoro del 32esimo raggiungo altri 3 runners, li passo, mi gaso, cerco di staccarli...e poi al bivio girano x la lunga...uff...potevo starmene più tranquillo....invece no mi sparo circa i successivi 5km in discesa e in piano intorno ai 4.15' e sono in completa trance agonistica
-scopro di essere settimo ma il sesto mi dicono essere in difficoltà: infatti lo prendo e lo semino
-ad un certo punto mi trovo davanti una quindicina di mucche che a fronte delle mie urla si fanno terrorizzate 500m in discesa a 4,30
-manca poco eun volontario mi dice "fango", io gli rispondo "non tanto"...ma non avevo capito che si riferiva a quello che avrei trovato di lì in poi....compreso "un muro" nel bosco che non ricordavo nell'altimetria
-mancano 4-5km tutti di discesa, vado come un fulmine...ed infatti sbaglio ad un bivio (la prima volta in 10 anni di trail), torno indietro, nè arriva un altro, e allora proseguiamo ancora ma non c'è verso, i segnali non ci sono, ritorniamo indietro, perdo una ventina di minuti, sono incazzato nero, mi lancio letterlamente verso l'arrivo, tiro un calcio portentoso ad un sasso che mi spacca l'unghia ma ormai ci sono...concludo ottavo questo mirabolante viaggio in paesini di campagna dove la genuina simpatia della gente si sposa con la bellezza non eccessiva ma sincera dei posti-
-taglio il traguardo digerendo ancora il salame...ma non era del tartufo!!???!!!
-e comunque 50km TUTTI da correre non sono mai banali
-organizzazione, ristori, docce bollenti, colori ed odori autunnali dei boschi, colline...questo mi porto a casa da calestano....e un persistente odore di salame in bocca...ma questa è un'altra storia.
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Re: Trail del Tratufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda nicola09 » 08/10/2018, 9:06

Ottimo resoconto Gongo!!!
Hai perfettamente colto quello che vogliamo trasmettere.
Spiace per l'errore percorso credimi!!!
Nicola (marito di Katia Fori che mi ha detto di aver fatto una velocità controllata verso l'alto ma con 500 persone dietro che Ti spingono non è facile)
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Re: Trail del Tratufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda martin » 08/10/2018, 10:44

Per il salame prendo la colpa, ma forse sarebbe un merito, io.
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Re: Trail del Tratufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda mircuz » 08/10/2018, 13:00

Grazie per le risate!! :lol:
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Re: Trail del Tratufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda francescogro » 08/10/2018, 21:16

Eccomi anche io.. reduce della 68k, mia prima ultra! 8-)
L'dea di iscrivermi arrivata a fine dell'estate, dove finalmente anche un pianicolo come me ha avuto modo di correre un po' per monti e fare dislivello. Cosa fare di "tanto allenamento"? Le cose brevi le ho provate, ispirato da un amico che ha corso UTMB viene voglia di provare una lunga.
Certo finora la gara più lunga che ho corso è stata la ResegUp (splendida), forse quasi triplicare la distanza è un po' azzardato ma vabbé, nelle ultra si può andare piano no? O forse mica tanto leggendo il completissimo roadbook, 12h come tempo limite, identico per la 50k e per la 68k, mi fa capire che non è uno scherzo.
Fa niente, o la va o la spacca: iscritto.
Passo la settimana precedente a cercare di trovare passaggi per Calestano la domenica mattina ma sembro essere l'unico pazzo che non scende già il sabato pomeriggio. Poco male, alle 5 parto e arrivo puntuale per il ritiro pettorali. Un bel freddino ma la giornata si preannuncia splendida; e il calore dei volontari riscalda l'atmosfera.

Alle 8 in punto si parte, mi sono ripetuto cento volte di partire piano e controllare i battiti nei primi km, ma non c'è verso, complice il fatto che la partenza è unificata il ritmo è bello allegro fin da subito.. ed è dura lasciarsi superare da quelli della 17k e 28k che giustamente ci danno dentro. Passo alla tattica "agganciare altri della 68k" e sembra funzionare.. faccio qualche km con un duo (F&F), poi vado oltre e trovo un simpaticissimo croato.. Il bello è che qualcuno pensa che stiamo andando veloce, altri al limite del primo cancello (3h40 al 22° km). Boh, stavolta ho deciso di non fare tanti programmi e andare molto a sensazione. Fatto sta che lascio indietro i compagni dei primi km dopo aver trovato un treno più veloce, e arriviamo al cancello con ben 7 minuti di margine..!! Da qui capisco che non sarà banale passare tutti e 4 i cancelli che ci aspettano.

Ristoro e via con alcuni compagni d'avventura, un km alla volta, cercando di tenere un ritmo uniforme. Le gambe girano ma iniziano ad essere un po' affaticate.. e al ristoro di Montagnana (posto splendido, c'era anche del vino, focaccia e crema al parmigiano squisita!) mi rendo conto che non sono nemmeno a metà gara.. ce la farò?
Passo il secondo cancello con 5 minuti di margine :cry: qui la scelta è 50 o 68.. nessun dubbio si va! Però inizia la parte per me più dura, le gambe faticano, i battiti non vogliono saperne di salire più di tanto, si tira avanti, di salita in discesa e via daccapo (sono molto più abituato alle alpi dove i percorsi sono più lineari.. o si sale o si scende, qui si continua a cambiare!).
Rimango solo quando per la 3a volta mi tolgo scarpe e calze per ripristinare la crema fissan anti vesciche (una bomba, anche se oggettivamente time-consuming). E' tosta, sono al km 47 e mancano 20km.. sfodero l'unico gel che ho ed effettivamente è una botta di vita, riprendo ad andare e recupero chi mi stava davanti. Ora mi è rispuntata l'infiammazione al tendine del piede e mi duole un ginocchio ma le gambe han ripreso ad andare, meraviglioso. Altro ristoro, ci dicono di correre per prendere il 3o cancello, via si prosegue. Secondo guado coi piedi a mollo nell'acqua, temo le vesciche ma niente di che, anzi il fresco è piacevole!
Alla prima salita tosta saluto il mio compare, un po' in difficoltà in salita e più svelto di me in discesa. Penso che lo rivedrò a breve ma ci vedremo invece al traguardo. Da qui, negli ultimi 15km le gamba vanno che è un piacere, affronto le salite con decisione e corro anche nei piani.. raggiungo e supero 4 concorrenti avanti a me! Sarà stata la birra dell'ultimo ristoro.. :D
Infine arriva il buio, il cielo è ancora abbastanza chiaro ma nel bosco tutto è scuro. Fuori gilet manicotti e frontale e via per gli ultimi 5km. In breve tempo mi rendo conto che la frontale che ho andava bene sul ghiacciaio ma per correrci in discesa nel bosco è quanto meno inadeguata. Sbaglio a un bivio ma me ne accorgo subito (la segnaletica è stata impeccabile e mi sono accorto subito che non vedere per 50m alcun segnale è indizio di aver sbagliato!), torno indietro e riparto.
Gli ultimi 2-3 km sono un po' una sofferenza per il fondo più sassoso e per la poca luce della mia frontale, ma inizio a sentire la musica e tutto va come deve andare.. ormai sono arrivato!!

In totale
11h41 per un percorso tutto sul filo dei cancelli orari (e avendo corso tutti i piani e le discese)
68km di percorso molto piacevole sull'appennino sperduto (al di là dei ristori e dei concorrenti penso di aver incontrato solo 15 persone in tutto il giorno, di cui 6 cacciatori e 6 motocrossisti)
3500m di su e giu, mai troppo duro e comunque molto corribile

Una bella soddisfazione esser rientrato nel tempo massimo, per chi non è un mostro già solo finire la 68k è un'impresa!
Un grazie ai volontari e a quelli con cui ho condiviso un tratto del cammino! :)
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Re: Trail del Tratufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda gogo » 09/10/2018, 7:06

nicola09 ha scritto:Ottimo resoconto Gongo!!!
Hai perfettamente colto quello che vogliamo trasmettere.
Spiace per l'errore percorso credimi!!!
Nicola (marito di Katia Fori che mi ha detto di aver fatto una velocità controllata verso l'alto ma con 500 persone dietro che Ti spingono non è facile)



Ma figurati Nicola, il percorso era segnalato in maniera perfetta e maniacale; è solo colpa mia che in piena trance agonistica ed impegnato nello sprint finale ho sbagliato ad un bivio in cui è vero che non era chiaro dove andare ma l'errore è stato solo mio che ho proseguito, pur non vedendo né i pallini e né le frecce, perché pensavo che in quel tratto aveste utilizzato la segnalazione fatta col nastro bianco e la scritta "vittoria" x le mtb.

complimenti ancora x la perfetta macchina organizzativa, per la simpatia e la gentilezza dei volontari, x la logistica, x le docce caldi, x i ristori posizionati in maniera ottimale, per la bellezza dei profumi e dei colori dei boschi, x gli stupendi panorami….grazie di tutto!
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Re: Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda almandelli » 09/10/2018, 10:55

Innanzitutto un caloroso ringraziamento a Katia e Nicola: è a loro che dobbiamo questa bella gara sui colli tra Parma e la Spezia.
Due belle persone, entusiaste, umili, coinvolgenti e molto capaci... si perché mettere in piedi tale efficiente macchina organizzativa non è da poco.
Tutto è stato organizzato e gestito alla perfezione e me ne accorgo subito fin dal sabato pomeriggio quando entrando in Calestano vedo indicazioni per i parcheggi, per il Briefing, per le docce e per il ritiro pettorali. Sembra di essere in Svizzera o in Alto Adige!
Mi reco al ritiro pettorali e mi accoglie una sorridente Katia Fori (quinta all'ultimo UTMB dopo essere stata per lunghi tratti in testa, lo scrivo per quei pochissimi che non lo sapessero), che riconosco ma che per pudore e sorpresa non sommergo di complimenti (mi rifarò da lì a poco, post briefing :) ).
Alloggio in una spartana locanda a 20 metri dalla partenza e a 5 metri dalla sala del briefing, impossibile trovare una sistemazione più comoda ed economica (30 euro a notte una singola!). Alle 18.30 inizia il briefing che si rivela interessante e piacevole, con un gustoso post: parmigiano per tutti! Una passeggiatina serale per le vie del borgo risulta piacevole, rilassante e permette di apprezzare in pieno l'atmosfera rilassata che coinvolge tutti.
Il mattino si presenta molto fresco ma il cielo è totalmente sgombro da nuvole, segno che si supereranno abbondantemente i 20 gradi (con pioggia) previsti. Si parte puntuali alle 8 e il km tra le vie del borgo è molito piacevole, visto il tifo che arriva dai tanti schierati ad applaudire un po' ovunque.
Il percorso è molto corribile, ha ragione Nicola quando al briefing dice che le due lunghe sono gare da correre! Io ho diviso la mia 68k in 10 fasi: 10 salite seguite da 10 discese. La prima e la seconda scorrono via veloci, non ci sono difficoltà e si è tutti in gruppo (la partenza è unica: 17, 28, 51 e 68 partono tutti assieme), lentamente mi faccio assorbire dalla pancia del gruppone e solo nella seconda discesa verso Vallerano ci si sgrana un po'. Anche la terza salita non presenta particolari difficoltà, sale abbastanza regolare e porta verso il Monte Milano, dove un breve crinale conduce al Monte Bosso: una corda mette in sicurezza un tratto abbastanza ripido ma l'assenza di pioggia (comunque prevista) lo ha reso inutile. Ancora una volta un plauso alla perfetta organizzazione!
Una breve discesa porta ad quarta ed una quinta salita, anch'esse seguite da brevi e corribili discese, la quota sale progressivamente insieme alla temperatura: fa caldo e non c'è un refolo di vento!
A metà della quinta salita arriva il secondo ristoro, dove c'è il cancello non banale delle 3h40. Passo in 3h10 in 34esima posizione e proseguo con il mio ritmo tranquillo. In discesa inizio a spingere un po' e ai piedi della salita al Montagnana raggiungo la seconda donna. Questa salita è lunga (7 km circa), quasi tutta al sole e con pendenze facili: aumento ancora il ritmo approfittando di Nicola, un trailer parmigiano che va su con un gran bel ritmo e senza bastoncini (li aveva nello zaino ma non li ha usati. Arriverà alla fine 19esimo). Arriviamo in cima al Montagnana con i primi segni di fatica, ma 2000 metri sono già stati scalati e da qui in poi ne rimarranno solo 1500 con tanta discesa da fare. Giù dal Montagnana inizia un tratto (per me che amo i boschi) bellissimo: alberi ad alto fusto, con la luce che filtra e crea giochi di luce molto suggestivi. Intanto sono rimasto solo e lo rimarrò per tanto tempo ancora. La salita successiva è ancora tra i boschi e non presenta tratti particolarmente impegnativi, 3km e mezzo passano bene nonostante la solitudine totale. Arrivato in cima, poco prima del 40esimo km, raccolgo le forze per la successiva lunga discesa, 7,2 km che portano da 1250 fin giù al guado del Baganza a 560 metri: sono in spinta e mi sento bene, come spesso mi accade in discesa.
Guadato il fiume inizia la salita numero 8: calda e abbastanza ripida che mi costringe a consumare qualche energia in più del previsto (anche abbastanza noiosetta paesaggisticamente); nella successiva discesa verso il secondo guado del Baganza raggiungo un gruppetto di trailers che si accodano a me nella penultima salita, su cui però vado in difficoltà: crampi persistenti ai quadricipiti! Devo rallentare, ma non passano. Cammino anche quando la salita andrebbe corsa, dato che sono 5,5 km con pendenza media del 8% e presenta parecchi tratti corribili alternati ad altri un po' meno. Tengo duro, poi riesco a trovare un equilibrio di ritmo che mi permette di gestire il problema crampi e stringendo i denti riesco a stare con due trailer: un bresciano Davide e Alessandro, mio omonimo, un laziale trapiantato a Reggio Emilia. La compagnia è ottima, si chiacchiera a volontà e ci si sostiene durante le varie micro crisette che inevitabilmente arrivano nel finale... anche loro hanno il problema di gestire i crampi! Ecco, devo dire che ho notato un numero importante di persone colpite dai crampi, fin dai primi km! Immagino che in molti avranno poi deviato sulle distanze più brevi e guardando la classifica finale noto che in effetti è avvenuto proprio questo.
Nota per chi vuole alzare la distanza e provare i percorsi più lunghi: avere la possibilità di poter deviare sulle distanze più brevi in gara e di entrare comunque in classifica è un vantaggio non da poco, che io ho visto fare solo qui. Quindi buttatevi e provateci, dato che avete il piano B in caso di problemi in corsa :)
Tornando alla gara, la discesa dalla nona salita (3,5 km) è poco ripida ma le pozze d'acqua con relativa fanghiglia diventano veri ostacoli che obbligano a passaggi un po' complicati. Importante: assolutamente da non provare a passare in mezzo alle pozze, dato che in un paio di casi ci ho infilato il bastoncino ed è sprofondato più di mezzo metro!
L'ultima salita è breve e non impegnativa: noi 3 siamo stanchi e la facciamo senza tirare troppo. Il sogno under 10h sembra sempre più lontano... e svanisce quasi del tutto quando all'inizio dell'ultima discesa sbagliamo strada nell'unico punto in cui si poteva sbagliare (c'era un bivio con segno sul palo in mezzo... ci siamo consultati ed abbiamo deciso di prendere a destra la strada che saliva, anziché rimanere sulla strada più grande che scendeva a sinistra): il balisaggio è stato fantastico, direi perfetto!
Provo comunque a vedere se riesco a stare sotto le 10h scendendo giù in spinta, purtroppo le condizioni del terreno non permettono velocità esagerate ma non importa, sono comunque molto soddisfatto. Negli ultimi 100 metri raggiungo e sorpasso un trailer giovane, arrivo 20esimo in 10h05' e aspetto sul traguardo gli altri due compagni di crampi con cui ho passato momenti molto piacevoli. Siamo già in contatto e si parla di future gare da fare insieme... il trail è anche questo!
Un plauso finale a tutti i volontari, meravigliosi, gente che si vede che ha la passione in quello che stava facendo... quando ad un ristoro ti senti dire "dammi le borracce e tu pensa a bere, te le riempio io"... beh avrei voluto abbracciarli per la gratitudine. Semplicemente fantastici.
Fantastico anche Nicola, che dopo ore e ore a fare lo speaker mi ha accolto sul traguardo come se fossi una star, grazie! :D
Fantastica anche Katia, che si è quasi imbarazzata quando sono andato a farle i miei complimenti e a dirle che ero uno dei tantissimi dietro al pc ad aver fatto il tifo per lei durante tutti i 170 km di UTMB.
Una gara che consiglio a tutti: organizzazione perfetta, sicurezza garantita in modo costante con mezzi all'avanguardia (il quad ambulanza è una garanzia), possibilità di ripiegare su distanze inferiori se in difficoltà, percorso perfettamente segnato, indicazioni impeccabili e tanto spirito trail in ogni dettaglio.
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Re: Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda gogo » 09/10/2018, 13:40

[quote="almandelli"]
.
Tutto è stato organizzato e gestito alla perfezione e me ne accorgo subito fin dal sabato pomeriggio quando entrando in Calestano vedo indicazioni per i parcheggi, per il Briefing, per le docce e per il ritiro pettorali. Sembra di essere in Svizzera o in Alto Adige!

Verissimo!!!


... e svanisce quasi del tutto quando all'inizio dell'ultima discesa sbagliamo strada nell'unico punto in cui si poteva sbagliare (c'era un bivio con segno sul palo in mezzo... ci siamo consultati ed abbiamo deciso di prendere a destra la strada che saliva, anziché rimanere sulla strada più grande che scendeva a sinistra): il balisaggio è stato fantastico, direi perfetto!


E' lo stesso punto in cui abbiamo sbagliato io e il ragazzo che mi seguiva...errore nostro :(


... quando ad un ristoro ti senti dire "dammi le borracce e tu pensa a bere, te le riempio io"... beh avrei voluto abbracciarli per la gratitudine. Semplicemente fantastici.

L'hanno fatto anche a me....persone di una gentilezza sincera e genuina!!!
[quote]
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Re: Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda francescogro » 09/10/2018, 16:29

almandelli ha scritto:all'inizio dell'ultima discesa sbagliamo strada nell'unico punto in cui si poteva sbagliare (c'era un bivio con segno sul palo in mezzo... ci siamo consultati ed abbiamo deciso di prendere a destra la strada che saliva, anziché rimanere sulla strada più grande che scendeva a sinistra): il balisaggio è stato fantastico, direi perfetto!


Eh eh è anche il punto in cui ho sbagliato io!!! :-) :-)
La verità è che il single track che proseguiva a destra aveva più appeal per noi trailer rispetto alla sterrata a sinistra!!! 8-)

almandelli ha scritto:Tornando alla gara, la discesa dalla nona salita (3,5 km) è poco ripida ma le pozze d'acqua con relativa fanghiglia diventano veri ostacoli che obbligano a passaggi un po' complicati. Importante: assolutamente da non provare a passare in mezzo alle pozze, dato che in un paio di casi ci ho infilato il bastoncino ed è sprofondato più di mezzo metro!


Confermo... e confermo che in uno di quei laghi ci sono finito dentro fino al polpaccio :lol:
Peraltro i piedi erano già belli bagnati dal guado sul Baganza: nessun problema, ma solo una bella risata! :lol:
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Re: Trail del Tartufo - Calestano 7/10/18

Messaggioda gogo » 10/10/2018, 10:56

@Nicola: avevo visto su Icarus (trasmissione su sky) che pubblicizzavano la loro presenza a calestano...ma io non li ho visti…


Ho visto invece parecchi fotografi sul percorso ma non so dove trovarle...forse reggiocorrere.com
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