bikilometro verticale a 15' da Torino
Inviato: 16/11/2013, 13:52
Ebbene si, a pochi chilometri da Torino, vicino all'ormai strafrequentato Musinè, In questa settimana dove il meteo non sa cosa fare, i bollettini ancor peggio, ho trovato (io eh, il sentiero cè sempre stato!) per caso questo bellissimo percorso che permette in giornate dove il tempo è poco di farsi un bel giro di allenamento con notevole dislivello!!!
L'itinerario è segnato anche su gulliver:
Rocca Sella da Torre del Colle per la Borgata Sala e Celle
descrizione itinerario:
Si parte nei pressi del Ponte S. Ambrogio in corrispondenza della S.S. 24. Imboccata la strada che con un tornante sale a Torre del Colle, si attraversa l'abitato, quindi, raggiunta la torre situata in posizione panoramica si prosegue sulla sterrata che ben presto diventa un bel sentiero che risale il costone (sentiero numero 571 detto anche Sentiero Balcone, è inserito nella GTA). Si raggiunge una sommità erbosa chiamata la Seja dove è presente una Croce e alcuni tavoli. Da lì diparte un tratto pianeggiante nel bosco lungo una carrareccia (sempre 571, attenzione ai segni rossi e bianchi) che con una breve discesa porta alla bella cappella di San Pancrazio. Dalla cappella si sale sulla strada asfaltata che da Villar Dora porta alla borgata Sala e la si percorre in salita per un breve tratto fino alla borgata, che si attraversa, quindi con un bel sentiero lastricato (ancora 571), si sale con un lungo traverso nel bosco fino a Case Inferiori. Da lì si sale sulla strada asfaltata (seguire i segni rossi e bianchi sui muri della borgata) e la si percorre in salita per poche decine di metri fino a Celle. Dal rifugio Rocca Sella si prende una strada sterrata per la borgata Comba e poi a scelta uno dei sentieri per Rocca Sella.
La seconda parte dell'itineraio:
Da Celle, o da Case Comba, seguire il sentiero 575 direzione Rocca della Sella, salvo poi tralasciarlo a quota 1450 m circa (bivio). Volendo si può anche salire in cima a Rocca Sella, deviazione che costa mezz'ora tra salita e discesa. Dal bivio si scende leggermente fino al Colle Arponetto 1397 m. Da qui voltare a sinistra volgendo le spalle a Rocca Sella e seguire il sentiero di cresta che porta in breve al Monte Sapei 1615 m. La traccia scende per un centinaio di metri alla bella radura detta Colle la Bassa, e tosto riprende a salire in direzione della modesta ma simpatica Punta di Costafiorita 1712 m (croce bianca ben visibile), attraversando un'altra incantevole radura molto appartata. Di qui è ben visibile la cresta, ora ben demarcata, che porta in cima alla Punta della Croce. Inizialmente il sentiero si mantiene sul versante Est, aggirando una anticima, e poi prosegue quasi fedelmente sul filo del crestone, che nel tratto finale diventa un po' più ripido e un poco esposto, fino alla vetta 2234 m.
io ho messo tutte e due le indicazioni, bisogna solo "collegarle" tra di loro!!!
Personalmente oggi ho trovato un pò di neve a partire da Celle e allora ho optato per salire fino alla punta di rocca sella, ridiscendere al colletto e arrivare solo al Sapei.
Uniche note negative della giornata, le scarpe vecchie con la suola liscia non sono proprio adatte alla neve e al sentiero lastricato (ultra scivoloso) nel bosco! Se in più, come un beota mi dimentico anche di metterci le solette dentro.... Vabbè, la prossima volta andrà meglio!!!
L'itinerario è segnato anche su gulliver:
Rocca Sella da Torre del Colle per la Borgata Sala e Celle
descrizione itinerario:
Si parte nei pressi del Ponte S. Ambrogio in corrispondenza della S.S. 24. Imboccata la strada che con un tornante sale a Torre del Colle, si attraversa l'abitato, quindi, raggiunta la torre situata in posizione panoramica si prosegue sulla sterrata che ben presto diventa un bel sentiero che risale il costone (sentiero numero 571 detto anche Sentiero Balcone, è inserito nella GTA). Si raggiunge una sommità erbosa chiamata la Seja dove è presente una Croce e alcuni tavoli. Da lì diparte un tratto pianeggiante nel bosco lungo una carrareccia (sempre 571, attenzione ai segni rossi e bianchi) che con una breve discesa porta alla bella cappella di San Pancrazio. Dalla cappella si sale sulla strada asfaltata che da Villar Dora porta alla borgata Sala e la si percorre in salita per un breve tratto fino alla borgata, che si attraversa, quindi con un bel sentiero lastricato (ancora 571), si sale con un lungo traverso nel bosco fino a Case Inferiori. Da lì si sale sulla strada asfaltata (seguire i segni rossi e bianchi sui muri della borgata) e la si percorre in salita per poche decine di metri fino a Celle. Dal rifugio Rocca Sella si prende una strada sterrata per la borgata Comba e poi a scelta uno dei sentieri per Rocca Sella.
La seconda parte dell'itineraio:
Da Celle, o da Case Comba, seguire il sentiero 575 direzione Rocca della Sella, salvo poi tralasciarlo a quota 1450 m circa (bivio). Volendo si può anche salire in cima a Rocca Sella, deviazione che costa mezz'ora tra salita e discesa. Dal bivio si scende leggermente fino al Colle Arponetto 1397 m. Da qui voltare a sinistra volgendo le spalle a Rocca Sella e seguire il sentiero di cresta che porta in breve al Monte Sapei 1615 m. La traccia scende per un centinaio di metri alla bella radura detta Colle la Bassa, e tosto riprende a salire in direzione della modesta ma simpatica Punta di Costafiorita 1712 m (croce bianca ben visibile), attraversando un'altra incantevole radura molto appartata. Di qui è ben visibile la cresta, ora ben demarcata, che porta in cima alla Punta della Croce. Inizialmente il sentiero si mantiene sul versante Est, aggirando una anticima, e poi prosegue quasi fedelmente sul filo del crestone, che nel tratto finale diventa un po' più ripido e un poco esposto, fino alla vetta 2234 m.
io ho messo tutte e due le indicazioni, bisogna solo "collegarle" tra di loro!!!
Personalmente oggi ho trovato un pò di neve a partire da Celle e allora ho optato per salire fino alla punta di rocca sella, ridiscendere al colletto e arrivare solo al Sapei.
Uniche note negative della giornata, le scarpe vecchie con la suola liscia non sono proprio adatte alla neve e al sentiero lastricato (ultra scivoloso) nel bosco! Se in più, come un beota mi dimentico anche di metterci le solette dentro.... Vabbè, la prossima volta andrà meglio!!!