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cosa sarà
Inviato: 04/03/2014, 12:27
da augusto losio
come nella bellissima canzone di dalla-de gregori.
leggo nel thread del tor dell’attesa trepidante.
beh, per me è SEMPRE così, ogni volta che mi affaccio a un trail un po’ più cazzuto dei precedenti mi rosolo in bocca l’aspettativa come se fosse una caramella buonissima.
è il mio modo di affrontare la questione: qualcuno (non faccio nomi, basti sapere che “qualcuno” è un rosso barbuto dalla parlata vicentina non proprio da educanda) dice che ci dovrei mettere un po’ più di cattiveria.
il fatto è che quella mi viene fuori dopo il primo passo di corsa, prima sto nel mio cantuccio e faccio come i cani, annuso da lontano muovendo solo qualche passo.
ecco, e allora vi chiedo: a voi come va la faccenda?
chi ha una LUT, una abbot’s way, un pirenei, un cro, un’UTAT.
ma anche la prima 70km, o la prima 35km dato che finora ha fatto “solo” le fiasp su asfalto.
insomma, chi si sta cimentando in qualcosa di completamente nuovo (perché lo è, è qualcosa di inesplorato e l’idea di come possa essere non può essere resa da nessun racconto e da nessun resoconto) che cosa prova prima?
durante è facile, ci sono e devo affrontare l’ignoto che si fa noto; ma prima è tutta un’altra storia.
e a me questa indeterminatezza mi piace un sacco.
non posso dire che mi affascina, c’è un di più di timore e di indeterminato che però mi attira.
se poi uno legge le impressioni di robyzam o di rasentin sul tor non può che abbandonare la paura di scottarsi e avvicinarsi sempre di più alla fiamma.
quindi? cosa sarà?
Re: cosa sarà
Inviato: 04/03/2014, 15:23
da vallese66
ciao Augusto. Mah, per me la novità sarà il terzo Cro quest'anno. 2006, 2010 e (se va tutto bene) 2014. L'unica ultra che ho fatto più volte. L'unica che parte dalla montagna e arriva al mare, che mi ha dato la sensazione del viaggio. Sarà anche che nel frattempo gli anni sono passati, non solo nella corsa, nel 2006 è stata un'avventura verso l'ignoto (mai avevo fatto tanti km), nel 2010 stavo bene, il meteo era bello e tutto è andato per il verso giusto. Quest'anno la "sento" con un pò più di preoccupazione e anche di curiosità. Altre gare lunghe poi non ne ho in programma, poi sto solo facendo scialpinismo non ho allenamento di corsa. vediamo cosa salta fuori

Re: cosa sarà
Inviato: 04/03/2014, 23:52
da nataraj
augusto
che dire?? sei un drogato.................. di trail

segue le tue post, inebriato da tuo destrezza con le parole, accarazzendo le sillabe come zola un pallone, parole che trasudano un esplorazione che affascino anche me. come vivere il pre? le fibrillazioni dell'attesa, dell'imergersi nel'anima della natura, un natura che va rispettato perche e amore, bellezza, vita........il brivido che senti nella presenza di una persona che ami.........la discesa dal autobus per andare al lavoro in autostop quando d'improviso non sai perche ti trovo li sul autobus tanto la routine ti ha rintronato.......il risveglio delle sensazioni, delle energie, il affiorire del inconscio, del spontaneo che l'incognito suscita. i'incognito che tagore ci ricorda e nella ruggiarda davanti alla porta di casa nostra...
come sono le attimi prima di buttarsi dalla sciogliera al mare???
le sensazioni prima, le sensazioni durante, le sensazioni dopo- ma dopo che importa? l'hai gia incorporato, fa gia parte di te. riaffiorira dopo, rielaborato, ma senza la fascino del sconosciuto, senza la stimolo del incognito.
augusto, amico mio, mi sa che sei in caduta libera, correndo nuudoh, affascinato con il brivido pre, brillo con le emozioni----ma dove sono le tabelle?? le aggeggi?? che bello
sperando di incontrarti nei meandri del spirito trail fra non molto
buon volo
have fun
mark
https://www.youtube.com/watch?v=xGD1heHnCuA
Re: cosa sarà
Inviato: 05/03/2014, 12:13
da rasentin
augusto losio ha scritto:...(non faccio nomi, basti sapere che “qualcuno” è un rosso barbuto dalla parlata vicentina non proprio da educanda) dice che ci dovrei mettere un po’ più di cattiveria.
...quindi? cosa sarà?
ehehehe augusto...
ma no se ciama "cattiveria"...
se ciama cojoni 
(e comunque sul forum...sai bene...sono "educanda"...studi a oxford

)
ogni drago è un grande drago...anche se sta di guardia allo stesso castello...
ehehehe...sei tra i pochi che mi "incendiano"...lo spiega bene mark...
nataraj ha scritto:...inebriato da tuo destrezza con le parole...
...spesso, parole in punta di fioretto...
ot
stamattina mi "toccano" i talking heads...che non ascoltavo da una vita...in cuffia...a palla...mi ha "incendiato"...lasciamo perdere
xe robe mie...

Re: cosa sarà
Inviato: 24/03/2014, 9:28
da Jacopo Borniotto
Ciao Augusto,
tra un mese sarò a Pontremoli per la mia seconda Abbots'.
Non sono pronto come non lo ero l'anno scorso. E non sarò mai pronto per una cosa "del genere". Non sono pronto perché il tempo degli allenamenti è ritagliato dal lavoro (per fortuna tanto, tantissimo), la famiglia ed i giusti rapporti sociali.
E non sarò mai pronto perché, a priori, so già che potrebbe capitare di tutto lungo 125 km. Quindi cerco di fare il possibile, di prepararmi al meglio delle mie possibilità e di testare per tempo tutta tutta tutta l'attrezzatura.
Poi cerco di fare meditazione per aiutarmi nei momenti di crisi che di sicuro affronterò e, nel mentre, continuo a correre e fare un po' di palestra.
Tutto questo fino a 7 giorni dalla gara. Poi, non so come mai, mi si crea un blocco che mi impedisce di correre. Non ne ho proprio voglia. Nessun allenamento "di rifinitura", nessuna "ultima uscita", nessuna ultima "barretta energetica del condannato a morte". La voglia mi sale la mattina prima, mentre comincio a mettere in ordine l'attrezzatura e quello che servirà per il cambio. E li non vedo l'ora di partire, di fare i primi metri. Perché mi sembra di essere in una sorta di enorme casino dove mi sono andato ad infilare con le mie stesse mani! E voglio solo partire e, finalmente, farla finita. Non con lo sguardo dell'eroe che va sul campo di battaglia, ma con lo sguardo rassegnato del fante che esce dalla trincea e va all'assalto all'arma bianca. Prima parto prima finisce.
Però poi vuoi mettere? Starsene poco più di un giorno a gironzolare per boschi, radure, ruscelli, tramonti, stelle...nessun cellulare che suona, nessun appuntamento di lavoro, nessuna riunione, nessun problema. Solo correre (o camminare.....)
Oddio....te lo saprò dire il 27 aprile......
Ciao!!!
Re: cosa sarà
Inviato: 24/03/2014, 17:06
da Paolobibo
Jacopo Borniotto ha scritto:Perché mi sembra di essere in una sorta di enorme casino dove mi sono andato ad infilare con le mie stesse mani! E voglio solo partire e, finalmente, farla finita. Non con lo sguardo dell'eroe che va sul campo di battaglia, ma con lo sguardo rassegnato del fante che esce dalla trincea e va all'assalto all'arma bianca. Prima parto prima finisce.
Però poi vuoi mettere? Starsene poco più di un giorno a gironzolare per boschi, radure, ruscelli, tramonti, stelle...nessun cellulare che suona, nessun appuntamento di lavoro, nessuna riunione, nessun problema. Solo correre (o camminare.....)
Jaocopo......

è quello che scriverei io se ne fossi capace......
