Ciao
il recupero post-gara o post-allenamento è uno dei punti fondamentali nelle fasi di preparazione, e può essere favorito (o sfavorito/rallentato) da diversi fattori (il cui "peso" presi singolarmente non è sempre quantificabile precisamente,ma varia a seconda dell'individuo, della preparazione, del livello di allenamento....)
Possiamo dire che, mentre durante uno sforzo siamo in una fase CATABOLICA (produzione di energia ma anche deplezione delle scorte energetiche e stress "strutturale"), nella fase di recupero dovremo favorire i processi ANABOLICI (quelli alla base della ricostruzione dei tessuti/strutture danneggiate e della ricostruzione delle riserve di energia).....ma come?
Si può intervenire con:
> ALIMENTAZIONE/idratazione >> RIPRISTINO della SCORTE ENERGETICHE: va data priorità all'apporto di liquidi e zuccheri di rapida assimilazione (magari anche sali) nell'immediato post-gara/allenamento (specie in climi caldi è ovvio)....ma anche nel pasto dopo gara è importante mangiare cibi facilmente assimilabili ed evitare di caricare troppo l'apparato digerente (ok a carboidrati complessi e proteine, anche grassi ma con moderazione). A livello di integrazione anche BCAA (aminoacidi ramificati) se la gara è stata lunga....
> FREDDO: immergere le gambe (o anche solo i piedi) per alcuni minuti in acqua fredda può aiutare la circolazione periferica...se avete a disposizione un torrente o una fontanella può essere un buon "rivitalizzante"
> SEDUTA AEROBICA nei giorni successivi (recupero "attivo"): Correre a ritmo facile (ma anche bici e/o nuoto) per 2-3 giorni dopo uno sforzo intenso/lungo favorisce il recupero e lo smaltimento delle tossine, abbassa il livello BASALE di acido lattico circolante..e probabilmente è meglio che stare a riposo assoluto (a meno di non essere distrutti nel post gara!)...esperienza personale il giorno peggiore non è quello post-gara ma il 2° dopo la gara (si fanno sentire di più le microlesioni muscolari)
> MASSAGGI/SAUNA/BAGNO TURCO (recupero "passivo"): se avete la possibilità di farvi "manipolare" i muscoli dopo uno sforzo prolungato sicuramente potrete ottenere grossi benefici (scarico delle tensioni e miglioramento della circolazione sanguigna)...anche sauna e/o bagno turco possono aiutare ad espellere le tossine.
> RECUPERO MENTALE e CONTROLLO dello STATO DI SUPERALLENAMENTO: è importante anche dosare le proprie capacità "nervose", infatti allenamenti e gare intensi provocano, oltre ad una fatica fisica, anche uno "scadimento" dal punto di vista delle capacità di concentrazione e sopportazione degli sforzi, che spesso sono più importanti del livello di capacità fisiche in sè...quindi occhio a dosare bene i momenti in cui spingere e quelli in cui mollare un po' il gas!
Inoltre sono 50 anni direi che si parla si SUPERALLENAMENTO (o sovrallenamento) che è quella condizione in cui il nostro organismo non risponde più ai carichi a cui lo sottoponiamo migliorando le capacità di prestazione, ma, a causa di un "esaurimento" generalizzato (muscolare,mentale ma soprattutto ormonale), ogni tipo di stimolo non provoca miglioramenti evidenti.
Questa condizione di solito si verifica in atleti che fanno volumi di allenamento massicci, ma anche l'amatore è a rischio, soprattutto se incrementa troppo velocemente il carico e se non dà al proprio fisico i giusti tempi di recupero.
A livello "nozionistico" possiamo dividere il sovrallenamento in 2 tipi:
> tipo BASEDOVIANO (simpatotonico) in cui prevalgono i processi di eccitazione

e l'eccesso di impulsi, il recupero dopo il carico è insufficiente e avviene in ritardo. di solito si individua facilmente poichè l'atleta si sente malato e si hanno diversi indicatori (disturbi del sonno/mancanza di appetito/emicrania/valori anomali di pressione)
>tipo ADDISONIANO (parasimpatotonico) in cui prevalgono le funzioni inibitorie, l'atleta non è in grado di mobilitare le riserve energetiche necessarie x la gara, si ha debolezza fisica e mancanza di impulsi. può essere difficile da diagniosticare poichè, in condizioni di riposo non si presentano disturbi evidenti, inoltre richiede più tempo per essere eliminato.
Argomento molto interessante il RECUPERO.....ho tratto info anche da questi 2 testi:
> L'ALLENAMENTO OTTIMALE - Jurgen Weineck (Calzetti e Mariucci)
> ALLENAMENTO e RECUPERO - Jean Claude Chartard (idem)