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Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 21/05/2014, 22:34
da Ednotica
Negli ultimi ultratrail quasi sistematicamente mi capita di ritrovarmi con nausea, stomaco chiuso ed impossibilità di alimentarmi, con conseguenze che potete immaginare : trascinarsi tutte le volte all'arrivo o perder tempo per conato vomito non è il max. Gel dolce li odio, o meglio , a piccole dosi finchè si tratta di fare i 20-25km nessun problema. Solo sugli ultratrail superiori ai 60km , dopo aver superato le sistematiche crisi di cui sopra tra i 30 e i 50 km , mi torna fame se trovo ristori salati con minestre , pasta o simili e dopo non ho piu problemi.
Dove sbaglio ? Quali cause nausea ? Rimedi ?
Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 6:27
da novastories
Provo a dire la mia da COMPLETO digiuno di ultratrail, forse dovresti anticipare la crisi, alimentandoti meglio PRIMA dello scarico completo di glicogeno? aspetto pareri più autorevoli

Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 7:03
da martin
Forse la concentrazione di zuccheri é troppo - difficile da digerire e crea nausea. Bisogna diluire i gel (se li mangi) con molto acqua. Un alternativa é quello di diluire direttamente nell'acqua e bere piccoli sorsi ogni 10/15'.
Anch'io non sopporto il gusto dolcissimo dei gel. Ultimamente sto usando i gel di frutta del Decathlon - questi sono molto piú facile da digerire perche meno dolce (consiglio quello di mela che é il meno dolce in assoluto). Anche le loro barrette (sopra tutto quello leggermente salato) mi sono piú facile da mangiare. Sia i gel che le barrette sono di dimensioni abbastanza piccoli - una quantità non ecessivo e anche questo aiuta la digestione.
Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 9:57
da NoTrail
Stesso problema anche io, col tempo sto facendo esperimenti e, nel mio caso, sta funzionando la tattica di alimentarmi spesso e con regolarità. Un gel ogni ora, all'incirca. In questo modo riesco a stare sempre su con i ritmi senza spaccarmi e senza arrivare alla crisi di fame, che nonostante il nome si manifesta con effetti diametralmente opposti: nausea, spossatezza generale, voglia di vivere sotto le scarpe

Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 10:28
da Riccardino
Altro che gel e barrette, un bel panino con la mortadella!

Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 10:40
da deeago
NoTrail ha scritto:[...] voglia di vivere sotto le scarpe

Ha ha ha!!! Verissimo!
Io sono cintura nera di "crisi di fame" e mi permetto qualche consiglio, partendo dal presupposto che spesso si mangia e beve troppo poco:
- quando inizi a sentire la nausea da stomaco chiuso, la crisi è già ampiamente partita
l'unico rimedio è sforzarsi di mangiare
fermarsi può essere l'unico modo per riuscire a mangiare ed assimilare qualcosa
la disidratazione può favorire le crisi, perchè può far arrivare un po' di nausea in anticipo e farti passare la voglia di alimentarti
Raramente mi è capitato il contrario, cioè di appesantirmi troppo con il cibo. In quel caso di solito si risolve tutto con una bella vomitata!
Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 10:47
da silvio68
ECCOMI!!!

purtroppo da un po di tempo soffro di questo problema!!! che mi ha costretto al ritiro negli ultimi ULTRA affronati 2 volte abbots, utmb l'anno scorso e anche nel ultra del lago di como.
la cosa strana è che nelle prime ULTRA non ne avevo sofferto infatti ho finito 2 volte il trail di como\morenic\2 volte le PDP e altri trail superiori agli 70\80 km...secondo voi????
gli amici mi dicono che è una questione di testa......aspetto consigli e pareri grazie e ciao
Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 10:55
da NoTrail
Deeago, e infatti la mia tattica deriva dai tuoi consigli e dalle tue esperienze: sei il mio Sensei della crisi di fame!
Un altro aspetto sulla quale ho riflettuto in questi ultimi mesi: è il ritmo a determinare in massima parte sia quanto
dobbiamo mangiare sia quanto e cosa
possiamo mangiare. Per dire, c'è poco da fare gli splendidi che non mangiano nulla per ore in gara, magari spingendo discretamente sull'acceleratore, per poi stupirci della crisi di fame. Quando si viaggia con le pulsazioni alte (anche non altissime) bisogna mangiare, poche storie: il glicogeno brucia come legna d'acacia, in un attimo!
Per quanto si sia potuto allenare il fisico all'utilizzo dei grassi come carburante per la progressione, non ci storie che tengano: in gara tiriamo tutti, anche solo un po' di più di quello del solito, e tanto basta per richiedere più energie. All'inizio mi sembrava una follia prendere un gel ogni ora, oggi penso che se andassi ancora più spedito ce ne starebbe anche uno e mezzo/due
Quando vado in giro in allenamento, anche nei lunghi, cerco di mangiare meno possibile per allenarmi a fare a meno del cibo, però durante le mie simulazioni di gara faccio tutto come si deve: ritmi elevati, materiale completo a spalle, strategia alimentare rigorosa. E la differenza si sente TUTTA. Inoltre, è l'unico modo per evitare soprese in gara, facendo qualche prova anche per capire se si è più da gel, da barrette, da piadine crudo e squacquerone e via andare

Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 12:04
da deeago
NoTrail ha scritto:[...]All'inizio mi sembrava una follia prendere un gel ogni ora, oggi penso che se andassi ancora più spedito ce ne starebbe anche uno e mezzo/due

[...]
è un altro sport, ma a ciclisti professionisti impegnati in tapponi di montagna, arrivano anche a far ciucciare ogni ora quattro cheerpack di roba dolcina (maltodestrine-fruttosio) !
Re: Stomaco chiuso , nausea
Inviato: 22/05/2014, 12:52
da Paso
Anche secondo la mia (poca) esperienza, quando arriva nausea o fame significa che abbiamo sbagliato qualcosa nell'alimentazione o/e nell'idratazione ... e di solito è troppo tardi per rimediare.
Io ho preso l' abitudine di bere poco ma spesso, un paio di sorsi e via.
Per l'alimentazione ho piu' o meno le dosi di NoTrail: dalla seconda ora di attività in poi cerco di mangiare ogni ora, magari alternando gel (prima delle parti dure) e barrette (prima dei tratti poco impegnativi), e se la corsa è particolarmente lunga aggiungo anche frutta secca ed un po' di salato (grana).
Per ricordarmi di mangiare ho impostato sul GPS un allarme ogni ora
Nel mio caso l'esperienza ha giocato brutti scherzi: l'anno scorso, ad inizio stagione, ero molto attento alla pianificazione della gara/allenamento (studio del percorso, dei ristori, scelta dell' alimentazione ed idratazione in base a percorso, temperatura, ecc...). Poi siccome filava sempre tutto liscio ho ridotto l'attenzione ed a fine stagione ho pagato la mia leggerezza al Lago d'Orta.
Ora mi sono rimesso in carreggiata...
