SPIRITO TRAIL • Danni collaterali...........
Pagina 1 di 2

Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 9:04
da otorongo
Ciao a tutti.

Avrei piacere di intavolare con voi questa discussione, credo costruttiva.

Secondo la vostra esperienza, a parita " di livello e di impegno, e " più " traumatica per articolazioni e muscoli e tendini la corsa su strada o il trail?

Io mi sono fatto una idea personale, e vorrei sentire il vostro parere.

Chiaramente la domanda e" rivolta a chi ha praticato o pratica entrambe le cose... :mrgreen: :mrgreen:

grazie e buona giornata.

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 9:57
da MonteMario_Trail
Difficile quantificare la "parità" di impegno....parliamo di sforzi e situazioni anche molto differenti, pur rimanendo nell'ambito della "corsa".
Io ho "assaggiato" praticamente tutte le superfici (pista/strada/cross/trail.....mi mancano le sky "pure") su distanze dagli 800m ai 35km, quindi posso avere una visione abbastanza ampia.
Intanto dipende dalle caratteristiche individuali, non solo a livello "prestativo" ma soprattutto "strutturale", un atleta da 60kg avrà una meccanica diversa da uno di 80kg e magari potrà beneficiare di questa sua leggerezza soprattutto in salita....e in discesa se è capace di assecondare la forza di gravità!
D'altra parte un atleta dalla struttura poco "compatta" magari sarà più soggetto ad infortuni se manca un tono muscolare equilibrato, mentre magari un atleta "muscolato" anche se lento potrà affrontare meglio i carichi fisici a cui è sottoposto.
In pista e strada gli infortuni sono (spesso) causati da sollecitazioni continue sulle strutture muscolari e tendinee, che vengono stressate da traumi ripetuti sempre nella stessa "direzione" (in pista io soffrivo spesso di infiammazione al TdA)....nel trail , se ben preparati fisicamente e con un allenamento graduale, questo è meno probabile, dato che le superfici e gli appoggi cambiano continuamente.

E' chiaro che il livello/probabilità di traumi dipende da diverse componenti (che poi si combinano), parlando di allenamento per un tipo di attività:

- VOLUME dei carichi (assoluto e relativo alle proprie capacità)
- INTENSITA' dei carichi (soprattutto relativa al proprio "massimale")
- MODALITA' di INCREMENTO dei carichi (sia in volume che in intensità)
- TEMPI e CAPACITA' di RECUPERO (individuale)
- PROFILO "ATLETICO" INDIVIDUALE (valutare se si è più o meno "adatti" al tipo di attività a cui ci si sottopone, a livello di caratteristiche antropometriche/metaboliche/motivazionali...)

Quindi in assoluto secondo me non esiste una regola precisa, pista e strada possono essere più traumatiche "a lungo andare" ma meno rischiose a breve termine....nel trail puoi giocarti un menisco anche in una discesa fatta "piano". Io mi sono procurato un distacco dell'inserzione del gluteo facendo un'uscita tranquilla su sentiero,probabilmente nell'unica volta che mi è scivolato il piede su un tratto bagnato....1 mese di STOP!!
Però è anche vero che da quando non metto più le chiodate in pista e corro molto più sui sentieri i tendini stanno meglio....

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 13:28
da martin
Quoto in toto quello scritto da Jacopo.

Però la domanda specificava "a parità di livello e impegno" e quindi vengo meno le caratteristiche individuali citati - "Volume, intensità, modalità di incremento, tempo e capacità di recupero e profilo individuale."

Quindi credo che le altre caratteristiche - "In pista e strada gli infortuni sono (spesso) causati da sollecitazioni continue sulle strutture muscolari e tendinee, che vengono stressate da traumi ripetuti sempre nella stessa "direzione" (in pista io soffrivo spesso di infiammazione al TdA)....nel trail , se ben preparati fisicamente e con un allenamento graduale, questo è meno probabile, dato che le superfici e gli appoggi cambiano continuamente." - diventino più significante.

Praticamente in strada gli infortuni sono più probabili per motivi interni (piccoli traumi sempre nelle a stessa direzione) mentre sul sentiero gli infortuni sono più probabili per motivi esterni - scivolate, storte ecc.

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 14:05
da otorongo
Scusate...io intendo per danni collaterali solamente le ripercussioni negative a livello fisico, che NON dipendono da eventi occasionali come scivolate o cadute, ma puramente dal correre nei due diversi contesti. ( asfalto/pianura o anche occasionalmente con dislivelli) oppure trail.

grazie Martin e Monte Mario per il vostro intervento.. :mrgreen:

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 14:07
da MonteMario_Trail
Giusto Martin

Possiamo dire forse che nella prova "secca" su pista/strada l'infortunio può essere meno probabile (al netto di condizioni climatiche favorevoli e condizione fisica vicina al 100%) mentre le continue sollecitazioni dell'allenamento aumentano la probabilità di sovraccarico....nel trail ci si può fare male anche se si è in condizioni ottimali, basta una piccola disattenzione o un movimento particolare per provocare dei danni anche seri, ma il rischio di sovraccarico da trauma ripetuto magari è inferiore!
Poi anche correre su sentieri/roccia/fango etc...in DISCESA soprattutto, impegna parecchio le strutture osteo-articolari-tendinee, quindi è essenziale valutare la propria preparazione e condizione.
Se all'asfalto/pista alterniamo sentieri ed erba sicuramente le nostre articolazioni ringraziano!

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 15:31
da silenzio
vi racconto la mia esperienza e lo farò molto ma molto brevemente.
allora, su asfalto mi sono usciti i seguenti problemi in ordine cronologico:
bandelletta ginocchio dx
fascite plantare
contratture in ogni dove
bandelletta ginocchio sx (stop più lungo, 2 mesi)
infiammazione del piriforme

dopo qualche centinaio di euro tra fisioterapisti/osteopati/maghi/santi e chi piu ne ha piu ne metta
(ah mi hanno sconsigliato tutti il trail) io ho deciso di fare solo trail e fuoristrada in genere, ora se devo correre mi girano le scatole anche solo ad attraversare la strada su asfalto.
Risultato??? TOCCO FERRO E VI DICO CHE AL MOMENTO PROBLEMI ZERO!!!

saluti.

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 15/07/2014, 17:28
da maaax
Per quanto mi riguarda in strada fino alla mezza non ho problemi. La maratona è sempre una brutta bestia e la sento a livello articolare per qualche giorno... i trail anche più lunghi li digerisco meglio, mi lasciano solo doms per la discesa credo. non ho mai passato i 60km però....
Ciao!

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 16/07/2014, 10:01
da deeago
Secondo me il discorso è molto sfaccettato.
In sintesi, il trail o ti ammazza oppure ti aiuta a uscire dagli infortuni cronici.

Io mi sono fatto male (bandeletta una volta, infiammazione all'anca un'altra volta, la schiena in modo ricorrente) sempre in occasione di periodi con tanti km su asfalto.
Però ricordo anche che, fino a un paio di anni fa, il trail mi generava dei dolori alle ginocchia pazzeschi dopo ogni discesa.

Adesso ho imparato a scendere col freno a mano tirato in discesa (tranne quando inseguo il Muntagnin...), a correre con scarpe più basse (la bandelletta ringrazia), a tenere un movimento fluido delle spalle (l'anca ringrazia), etc.. e coincidenza non ho più i problemi di cui sopra.
Rimane, per dirla tutta, una situazione di leggera infiammazione del tendine di achille ogni volta che supero i 15km su asfalto.

Interpretazione? Miglioramento dellla tecnica di corsa, esperienza, ma sicuramente adattamento. Non ho abbandonato la strada, visto che la maggioranza dei miei km è ancora su strada (purtroppo...).
Quindi il trail mi ha aiutato!

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 16/07/2014, 10:59
da Alessandrots
otorongo ha scritto:Ciao a tutti.

Avrei piacere di intavolare con voi questa discussione, credo costruttiva.

Secondo la vostra esperienza, a parita " di livello e di impegno, e " più " traumatica per articolazioni e muscoli e tendini la corsa su strada o il trail?

Strada. Perchè provoca danni irreversibili al basso ventre. ;)

Re: Danni collaterali...........

Inviato: 16/07/2014, 11:07
da Paso
Secondo me chi fa trail è meno soggetto ad infortuni per il fatto che vengono allenati piu' distretti muscolari. Salite, discese, fondi sconnessi, corsa, camminata ... tutte situazioni che chiamano in causa diversi muscoli, li rafforzano e prevengono squilibri.
Sulla strada il gesto atletico è molto meno vario e piu' ripetitivo, se non si "integra" con esercizi specifici si va incontro all' indebolimento dei muscoli che lavorano meno... ed alla minima variazione dell'assetto di corsa ecco che saltano fuori problemi ed infortuni.