SPIRITO TRAIL • Piccola riflessione
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Piccola riflessione

Inviato: 04/09/2014, 21:17
da brigante71
salve a tutti
Spesso mi trovo in giro con la frontale in solitaria e la mia mente vaga nei pensieri più vari nel fascino della natura notturna............
la mia osservazione o forse provocazione è: stanno spuntando gare "trail" a iosa da ogni parte,ma.....sono veramente "trail" ???

Saluti e buone corse "trail"

Re: Piccola riflessione

Inviato: 05/09/2014, 16:08
da Gaggio
..ne ho contate almeno 350...

Re: Piccola riflessione

Inviato: 13/09/2014, 8:39
da Cicco
Dipende da cosa intendi per trail, un paio di stagioni fa c'era anche la moda delle corse nei grattacieli..... fa un po te :)

Re: Piccola riflessione

Inviato: 13/09/2014, 9:24
da prodeprodiere
Effettivamente si avverte che il fuoristrada e' diventato un po' una moda: gare ne spuntano di nuove ogni domenica. Per quanto riguarda le zone che frequento io (Prealpi trevigiane e Dolomiti soprattutto) devo dire che il livello dei percorsi e' sempre piuttosto buono, nel senso che non mi sono mai trovato nella condizione di dire che la gara (pubblicizzata come trail) fosse una passeggiata totale, anzi, spesso l'altimetria e la lunghezza hanno tratto in inganno, magari a causa del terreno o di qualche altro elemento. In generale io che pratico questa disciplina da poco (circa 3 anni) e che faccio gare quasi ogni week end (inverno compreso) tutte dai 18/25 km delle sky ai 60/70 di qulche ultra mi ritengo piuttosto soddisfatto del livello organizzativo e dei percorsi: io pero' sono uno che si accontenta di poco perche' ho uno spirito piuttosto competitivo e mi interessa (spesso sbagliando) soprattutto l'aspetto agonistico della manifestazione. Diverso il discorso dei partecipanti: essendo diventata una moda (fa figo dire faccio gare ultra) trovo ad ogni gara mooolta gente che arriva a un quarto del percorso in evidente stato di difficolta' fisica, palesemente impreparata, ponendo spesso volontari e responsabili anche in difficolta'. Attenzione: non mi riferisco a coloro che vanno piano, magari molto piu' piano di me, ma che si godono la gara, il paesaggio e la compagnia, proprio perche', essendo fisicamente all'altezza percorrono serenamente il trail al loro passo, ma a tutti coloro che con scarso allenamento e preparazione generale, si iscrivono a gare ultra senza aver un'idea ben precisa a cosa vanno incontro. Chiudo portando un esempio: sui colli Berici, nei pressi di Vicenza, a primavera viene ottimamente organizzata un ultra, la Ultrabericus. La distanza si aggira sui 65/70 km a seconda del senso di percorrenza ( un anno orario e uno antiorario) e il dislivello non e' proibitivo (siamo intorno ai 2200/2300 d+), la gara e' ottimamente organizzata e ben pubblicizzata e ormai, mi pare alla 4o 5 edizione siamo sul migliaio di partecipanti. Io e' due edizioni che la faccio ed in entrambe mi e' capitato di arrivare al ristoro del km 21/23 con molta gente esausta, in preda a crampi, gia' in affanno e in seria difficolta' anche a risalire un cavalcavia, con la prospettiva di affrontare ancora una distanza pari alla maratona. Ora mi domando, senza voler apparire sborone o supponenete: come e' possibile pensare di fare una gara di oltre 60km senza averne nelle gambe serenamente almeno 40?

Re: Piccola riflessione

Inviato: 13/09/2014, 10:43
da Daniele68
Ho iniziato ufficialmente la mia carriera di (pseudo) trailer lo scorso anno, correndo il conero Trail a Sirolo, nella parte di soli 13 km per 750D+. Ovviamente mi sono innamorato della cosa e mi sto preparando per la versione lunga di 24km per 1150D+. Nel frattempo, oltre a correre cercando dislivelli romani, cosa ahimè molto difficile, mi sono mangiato libri e riviste al riguardo, compreso ovviamente Spirito Trail. Devo dire, con dispiacere, che ho trovato un ambiente molto chiuso sulle proprie posizioni pionieristiche; in parte lo condivido, in parte lo comprendo... Non è bello trovarsi circondati da dilettanti modaioli, ma la mia esperienza, in altre realtà, mi ha insegnato che chi oggi e un neofita, domani potrebbe sorpassar ti ... E, se vogliamo essere veramente spiriti Trail, dobbiamo lasciare che sia la Natura a fare il suo corso. Se qualcuno non ha le gambe per fare 60 km e lo dimostra essendo affaticato dopo soli 20', a meno che questo non avvenga per infortunio o malore indipendente dallo stato di forma, mbe', peggio per lui. Questo ci insegna la natura da sempre è questo e' lo spirito che mi sento di interpretare. Senza, però, il conservatorismo della peggior specie che ho letto e continuo a leggere spesso. Tutto ciò, senza polemica alcuna. Vanne', ora mi preparo per il primo Trail autogestito di Roma ! A domani, Cicco.

Re: Piccola riflessione

Inviato: 13/09/2014, 18:50
da Cicco
Daniele68 ha scritto:Ho iniziato ufficialmente la mia carriera di (pseudo) trailer lo scorso anno, correndo il conero Trail a Sirolo, nella parte di soli 13 km per 750D+. Ovviamente mi sono innamorato della cosa e mi sto preparando per la versione lunga di 24km per 1150D+. Nel frattempo, oltre a correre cercando dislivelli romani, cosa ahimè molto difficile, mi sono mangiato libri e riviste al riguardo, compreso ovviamente Spirito Trail. Devo dire, con dispiacere, che ho trovato un ambiente molto chiuso sulle proprie posizioni pionieristiche; in parte lo condivido, in parte lo comprendo... Non è bello trovarsi circondati da dilettanti modaioli, ma la mia esperienza, in altre realtà, mi ha insegnato che chi oggi e un neofita, domani potrebbe sorpassar ti ... E, se vogliamo essere veramente spiriti Trail, dobbiamo lasciare che sia la Natura a fare il suo corso. Se qualcuno non ha le gambe per fare 60 km e lo dimostra essendo affaticato dopo soli 20', a meno che questo non avvenga per infortunio o malore indipendente dallo stato di forma, mbe', peggio per lui. Questo ci insegna la natura da sempre è questo e' lo spirito che mi sento di interpretare. Senza, però, il conservatorismo della peggior specie che ho letto e continuo a leggere spesso. Tutto ciò, senza polemica alcuna. Vanne', ora mi preparo per il primo Trail autogestito di Roma ! A domani, Cicco.
A domani.... Per quello che mi riguarda il trail sta nello spirito e non nel percorso, io mi sento trailer anche facendo la 10 Km sottocasa dove tutti vanno a bomba. Altrimenti bisognerebbe cominciare a distinguerci come deserter, montagner, strader, fuoristrader, boscher, colliner, giunglader, alasker.... Tutto qui ;)

Re: Piccola riflessione

Inviato: 15/09/2014, 20:54
da brigante71
Cicco ha scritto:Dipende da cosa intendi per trail, un paio di stagioni fa c'era anche la moda delle corse nei grattacieli..... fa un po te :)
Per trail intendo quelli con lo spirito trail che ho trovato da quando faccio queste gare,però personalmente mi pare che in molte nuove competizioni ciò stia svanendo.

Re: Piccola riflessione

Inviato: 15/09/2014, 21:15
da offroad
boscher..... :)

Re: Piccola riflessione

Inviato: 16/09/2014, 0:45
da Cicco
brigante71 ha scritto:
Cicco ha scritto:Dipende da cosa intendi per trail, un paio di stagioni fa c'era anche la moda delle corse nei grattacieli..... fa un po te :)
Per trail intendo quelli con lo spirito trail che ho trovato da quando faccio queste gare,però personalmente mi pare che in molte nuove competizioni ciò stia svanendo.
Si, hai ragione, però devi considerare l'aumento esponenziale del numero dei trailers.... è naturale che qualcosa sia cambiato, l'importante - secondo me - è non perderlo noi lo spirito trail ;)

Re: Piccola riflessione

Inviato: 16/09/2014, 20:57
da brigante71
Farò il possibile ;)