Premessa....L'anno scorso, alla prima stagione "seria" di trail mi ero prefissato due gare obbiettivo, che per me, erano al limite della fattibilità, anzi diciamo pure che erano una speranza, la Vigolana Trail, ma soprattutto la Trans d'Havet !!
Gare lunghe ho cominciato a farne solo quest'anno, l'anno scorso al max ero arrivato a 50 km e mi chiedevo realmente come si potessero aggiungere a sforzi già comunque importanti, altre decine di km e il doppio dello dislivello....
Svolgimento...

affidandomi alle scarse probabilità che lo stesso evento atmosferico avvenga per due volte consecutive, parto positivo relativamente al meteo ed infatti la partenza è asciutta

....salgo regolare, il Summano sembrava meno duro sulla carta, scolliniamo decentemente e sulle creste cadono fulmini a poche decine di metri da dove corriamo, in qualche momento ammetto di aver avuto paura...
Anche l'equipaggiamento mi da problemi, la frontale led lenser continua a spegnersi, così il trinomio lampada che si spegne-discesa bagnata con tuoni-creste non è il massimo. Al primo ristoro arriviamo bagnati fradici e solo allora mi metto l'antipioggia (che fesso)
Si riparte ma non ne vuole sapere di smettere, almeno i tuoni ora sono spariti, il Novegno va via piuttosto regolare e con i bastoncini salgo che è (quasi) un piacere.
Monte Alba duro, c***o se è duro ma so essere corto, andiamo, e con il compagno di avventura Stefano arriviamo alla Xomo che albeggia.
Imbocchiamo quindi la spettacolare Strada delle 52 gallerie (felice di non averla fatta prima, fatta nelle condizioni di ieri è stato davvero un'esperienza bellissima !!) e con piacere notiamo che stiamo recuperando bene, superiamo diversi concorrenti che sembrano già alla frutta e arriviamo piuttosto positivi a Pian delle Fugasse.
Saliamo quindi verso Monte Cornetto, bello duro come me l'aspettavo, anche qui si recuperano posizioni, morale a mille, arrivamo a Campogrosso gasati con gli amici che ci aspettano in area ristoro ! Comincia il Carega e qui cominciano anche i dolori, cioè stavamo pure discretamente bene ma quella al Carega non è una salita ma un meraviglioso e bastardissimo vertical !! vedo concorrenti fermi, il mio compagno accusa crampi, teniamo duro, in qualche maniera scolliniamo e pensiamo sia finita, vai , tutta discesa adesso !!
Col cavolo invece, il più e sì fatto ma come mi ha detto Stefano ieri "vai più veloce in salita che in discesa" non so come mai ma non riesco a scendere decentemente e fino agli Scalorbi è stato un vero patimento. Poi, vuoi le due "selle" o non so cosa e mi riprendo e già al Bertagnolli arriviamo spingendo come se non ci fosse un domani (più o meno, insomma...

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Da li a Cima Marana è lunga però, la fatica comincia adesso a farsi sentire ma siamo convinti di essere messi bene dato che è tutta la gara che si recupera, in qualche maniera riusciamo a scollinare bene e cominciamo la discesa verso Valdagno.
Intanto qualcuno dei "recuperati" si rifà sotto e partiamo quindi con un'azione da lontano in pieno stile kamikaze

(mancano 12 km....) e continuiamo a recuperare persone. Quando la discesa si fa più veloce alziamo (anzi alzo) ulteriormente il ritmo e gli ultimi km li facciamo veramente forte tanto che due concorrenti nelle prime 10 posizioni della 40 non riesco a tenere il ritmo....
Ormai è fatta, arriviamo all'arrivo perfettamente in coppia come siamo partiti, grande Stefano, siamo felicissimi come avessimo vinto e il risultato è del tutto insperato....21 esimi.
Posso tranquillamente dire che è stata la gara più bella sotto tutti gli aspetti da quando corro (al di la del puro risultato cronometrico) complimenti a tutti davvero, prima di tutto a Pollo e agli organizzatori e (l'ho ringraziato personalmente ieri dopo l'arrivo) ai volontari (li ad aspettarci sotto il diluvio) a tutti i partecipanti (con una menzione particolare per la mamma di un mio amico, 61 anni, meno di 18,5 ore fenomenale !!) e anche al nostro magico territorio, il percorso è davvero stupendo, un bellissimo e pazzesco viaggio !!
Devo ringraziare anche Martin, che con alcune "dritte" sulla preparazione mi ha fatto valutare diversamente la solita routine dei miei allenamenti.
Due domande legate a quanto scritto:
1) ma le batterie ricaricabili non vanno bene sulle frontali ? erano caricato al massimo e mi sono durate davvero niente ...
2) che dislivello avete rilevato ? con garmin 910 xt e correzioni di quota disattivate come di default 5094 m
Grazie mille e scusate per la prolissità dell'articolo !