Traversata Colli Euganei (PD) 10.04.2016
Inviato: 11/04/2016, 10:59
da albatrail
In archivio la trentaduesima edizione, giornata stupenda e clima perfetto, vittoria di uno stratosferico Modena con record del percoso, secondo l'immancabile CeskoRigodanza e terzo un grande Andrea "Furia" Furlani.
In campo femminile vittoria della Conti seguita dalla Serafini , terza Lucchini.
La TCE è sempre un piacere e un ritorno al puro spirito trail nello splendido panorama dei Colli Euganei, complimenti a Emme e a tutti i volontari, davvero squisiti.
Alla prossima

Traversta Colli Euganei (PD) 10.04.2016
Inviato: 11/04/2016, 11:07
da emme
Ieri a Villa di Teolo si è svolta probabilmente la più bella e riuscita edizione della Traversata dei Colli Euganei, come ci ha subito scritto l'amica Natalina:
"E’ stata la piu’ bella Traversata della mia vita.Rimane sempre il Trail piu’ genuino che ci sia".
Sì, è stata davvero una straordinaria giornata di sport ieri a Villa di Teolo.
Christian - siluro -
Modena fa il tris di vittorie consecutive alla T.C.E. Ad ogni partecipazione ha migliorato il suo crono, tanto da riuscire quest'anno nell'impresa di abbattere per primo il muro delle 3 ore e trenta.
3:29:25 è il nuovo tempo da battere!
Un grande record, una grande prestazione per un ragazzo che ci mette il cuore nella corsa. La sua passione, il suo zelo, la sua testardaggine siano di esempio soprattutto ai giovani che stanno crescendo anche già in ambito trail.

E' andata in scena anche l'ormai collaudata formula
minitrail, con la
miniTCE e
per la prima volta in italia, anche con una proposta di percorso per i ragazzi under 18 che abbiamo chiamato
junior TCE.
Ed è andata ben oltre le nostre, seppur alte, aspettative.
Abbiamo infatti registrato ben
174 partecipanti, di cui una quindicina di intraprendenti ragazzi che hanno avuto l'onore di essere i primi a compiere una gara di trail a livello giovanile.
In questa prova hanno vinto i due tredicenni gemelli Bezzon (già in squadra Fidal regione Veneto) con un bellissimo arrivo MANO NELLA MANO !
E tra i bambini è stata festa, bagarre, corsa a perdifiato,... insomma tutte quelle cose di cui sono capaci questi straordinari protagonisti e che ogni volta riescono a sorprenderci ancora e perché no anche a commuoverci.
miniTCE+JrTCE
CeskoRigo
Che dire infine del nostro Francesco Rigodanza?
Ha fatto una gara straordinaria alla T.C.E. con uno splendido 2° posto in 3:40:09 dietro solo a un fuoriclasse come Christian Modena.
Non è il suo terreno di "gioco" ideale ma sta già facendo vedere cose straordinarie.
Ci sarebbero tante altre cose da dire, a partire dalle centinaia di doverosi ringraziamenti, ma è impossibile farli tutti e qui se non con un sentito e grande, ma grande GRAZIE A TUTTI VOI che amate la TCE, che amate il minitrail, che ci seguite e che ci aiutate.
Grazie Angelo, per quello che hai fatto nelle 31 edizioni scorse, ora hai lasciato a noi il dover andare avanti. Faremo del nostro meglio!
Re: Traversta Colli Euganei (PD) 10.04.2016
Inviato: 11/04/2016, 12:20
da Panda4x4
Giornata spettacolare, corsa magica, 174 bambini/ragazzi sono il segno che chi semina e coltiva con passione ottiene sempre degli ottimi risultati, Christian Modena che ti passa correndo in salita che ti sorride e ti incoraggia lo rende oltremodo campione, Rigodanza che ti passa sfrecciando in discesa senza maglietta, sudato e puzzolente non si può vedere

...ragazzi che missili che sono, un grazie di cuore a tutti in particolare ai volontari che sempre con il sorriso ci indicano la giusta strada.
Re: Traversta Colli Euganei (PD) 10.04.2016
Inviato: 13/04/2016, 0:12
da FabioC
Ottima manifestazione, mi sono divertito molto; sono partito senza cronometro col solo scopo di godermi la corsa. Proprio mentre stavo arrivando al traguardo ho sentito il campanile della chiesa di Villa battere le 14 così ho capito che ero stato lì lì per stare sotto le 6 ore, per me un ottimo tempo!
Credevo che 12 ristori fossero addirittura troppi e che ne avrei saltato qualcuno ma alla fine li ho apprezzati e sfruttati proprio tutti.
Encomio solenne per un particolare dell'organizzazione che dovrebbe essere standard ma che invece io non avevo mai incontrato: ad ogni ristoro c'era un cartellone con la posizione del ristoro, tot Km fatti, tot Km da fare e "tu sei qui" sul profilo altimetrico, applausi!!!
Re: Traversta Colli Euganei (PD) 10.04.2016
Inviato: 13/04/2016, 10:23
da albatrail
Domenica 11 Aprile 2016, ore 12:45, sono a Villa di Teolo con una birra in mano, svuotato di tutto, sorriso ebete, sfatto a dire poco.. ripenso a stamattina:
ore 07:00, sono già in macchina-in largo anticipo rispetto ai miei tempi abituali, a me rilassa prendermi tutto il tempo che posso, sono un ritardatario seriale nella vita e nello sport non faccio eccezioni, mi piace arrivare sulla linea di partenza all’ultimo minuto, con le scarpe slacciate e il Garmin che non ha ancora preso il segnale, quelli ansioni, perfettini, che si svegliano nel cuore della notte per farsi la pasta e risistemare tutto mi fanno innervosire e anche un po’ tristezza, li vedo alla partenza, non se la godono, penso..-la radio spara musica a caso, ho bisogno di una carica dopo la notte quasi insonne, frugo tra i cd e trovo quello giusto, Q.O.T.S.A.-No One Knows, ci vuole proprio, lo caccio nel lettore e alzo il volume, una profonda boccata di sigaretta elettronica e mi sento alla grande.
Perché sono partito così presto? A sì, l’ho fatto anche all’UBT e mi sono fermato al bar a bere il caffè, la gara è stata perfetta , tattica vincente non si cambia, mi fermo al bar, ho tutto il tempo che voglio, oggi. Rimonto in macchina col sapore del caffè, svapo compulsivamente, come sempre, la canzone è finita, la riporto all’inizio e alzo ancora il volume, yeah.. arrivo a Villa, non trovo parcheggio e girando per le poche vie del paese incrocio molti runners, chissà cosa pensano, mi dico, di questo coglione con la radio a palla che spara nuvoloni di vapore dal finestrino.. cosa c’entra con la TCE??
Trovo parcheggio, un po’ alla romana ma oggi va bene così, sono le 07:35, sono tranquillissimo e continuo a svapare , scendo apro il bagagliaio e con la mano libera inizio a tirare fuori la roba, mi guardo intorno e incrocio un paio di sguardi disgustati, ancora runners che vanno verso la partenza, carichi e perfetti, il fumo che vedono non gli piace, è troppo tardi e sono ancora vestito, la musica è troppo alta o non va bene, boh.. io sono pienamente rilassato, haha.
Bene, ripongo a malincuore la ecig nel portaoggetti, mi vesto e mi incammino alla partenza, come sempre alla TCE la mia mise è minimalista, maglietta di cotone e bandana al collo, occhiali da sole e passo scazzato, solo le scarpe tradiscono un minimo di professionalità, la mia arma segreta per il fango.
Sulla linea di partenza tante facce nuove, poche conosciute, i tempi sono cambiati.. qualcuno mi chiama, è L, uno forte, scambiamo due battute e poi si parte.
Mi sento discretamente bene, anche se ho dormito sì e no 3 ore..ripenso al giorno prima-quando sono in gara mi sento diverso, dal lato sportivo migliore, e rimugino sugli eccessi che mi hanno portato a non essere in forma o a non essere nella forma che vorrei-quando ho buttato giù il secondo americano, alla cena troppo abbondante e troppo tarda, alla birra, troppa. Ultimamente per colpa di quelle cazzo di corse che mi sono messo in testa di fare sono a stecchino e quando ho una gara finalmente mi lascio andare, ma mentre un tempo lo facevo nel dopo gara adesso lo faccio anche prima, mi serve, ne sono convinto..boh, sta di fatto che la prima salita le gambe girano, la corro quasi tutta, conosco bene il percorso e so fino a dove posso osare, cammino dove serve e sono già in cima al Pirio, un po’ di respiro.. arriviamo alle “roccette” e una mezza vecchiarda mi spintona per passare, l’avevo notata poco prima, sbraitava e sputava come un rugbista..dove cazzo vuole andare? Le borbotto qualcosa e lei mi manda a fare in culo in tedesco, credo.. bah, arriviamo alla prima discesa, abbastanza tecnica, la “signora” passa spintonando me e il gruppetto di 4 che si è formato nel rallentamento del passaggio con le corde, il tipo dietro di me accenna qualcosa sul sorpasso non molto garbato e io esclamo “tranquillo, vedrai tra 20 km. come sarà messa..” lei si gira e, questa volta in italiano, mi urla “ti credi tanto forte? Allora perché mi sei dietro?” Le rispondo perché sono un gentleman e l’ho lasciata passare, inoltre ho un debole per le donne fini, non resiste e scoppia a ridere, un successone.
Continuo di buon passo e dopo un po’ mi raggiunge L, vecchio leone, una macchina da guerra.. continuiamo assieme, parliamo un po’, ci stacchiamo e ci ribecchiamo e il tempo passa in allegria.. arriviamo al ristoro delle donne, guardo l’orologio e non mi sembra vero, già qui?? Sticazzi.. ingollo due chinotti e riparto ruttando, le gambe girano ma ho un accenno di crampi.. ho fissato due o tre personaggi, durante le gare mi faccio i miei film, come tutti credo..devo prendere maglietta arancione, il bestemmia è incazzato, lo smilzo scoppia a breve, intanto in scioltezza arrivo al ponte di riposo, adesso so’ cazzi, e già.. ho appena affrontato la discesa con un ragazzetto simpatico, parlando delle sue scarpe e di altre amenità, un tipo tranquillo, mi piace.. ripartiamo dal ristoro e lui corre, corre in leggera salita, corre in salita e corre sull’ultimo muretto prima dello sterrato, ciao.. cammino di buon passo e poco sopra vedo uno che mi stava sui coglioni, zainetto sfigato, maledetto, ti devo superare..proseguo la salita che si fa sempre più dura e in un punto critico qualcuno dall’alto mi chiama, è G, sapevo che sarebbe stato sul percorso, gli urlo che è un bastardo e mi scoppia un sorriso, è un amico e un compagno di tante corse..uno dei pochi..c’è anche M, stessa cosa anche per lei, mi rincuora vederli e mi mette allegria, mi dicono che vado forte e la stanchezza sembra svanire, rivedo zainetto sfigato e ormai è mio, sull’ultimo strappo lo supero, lo guardo con la coda dell’occhio e ha una faccia buonissima, mi dice bravo e mi sento in colpa per averlo “odiato”.. vabe’, inizia la discesa e parto a razzo, da qualche minuto sto covando l’aspettativa di arrivare sotto le 4 ore e mezza, mah.. al primo tornante un attacco di crampi spaventoso mi assale, mi piego a terra e non so che posizione assumere visto che sono almeno 3 i gruppi muscolari coinvolti, mi guardo i polpacci e vedo muscoli contratti mai visti prima, fanculo, penso, le 4:30 sono andate.. nel frattempo arriva zainetto sfigato che mi supera beatamente, io urlo dal dolore e lui non mi si fila.. se mi avesse offerto aiuto avrei rifiutato, come faccio sempre, ma un po’ mi infastidisce che non me l’abbia chiesto, sticazzi.
Riparto, dopo aver tirato i muscoli nelle posizioni più assurde, lentamente riprendo il controllo delle gambe e mi lancio in discesa, sto bene e affronto l’ultima salita correndo, mai successo nelle tante TCE che ho fatto.. inizio l’ultima discesa, bastardissima e bellissima, la faccio ringhiando e sbuffando come un cinghiale, quelli davanti, tutti della mezza TCE si fanno in parte e mi guardano come si guarda un animale selvaggio..mi piace.
Sento lo speaker che parla, vedo il campanile di Villa, mi ricompongo, rimetto la maglietta di cotone e gli occhiali, sono in totale relax, a pochi metri dall’arrivo vedo M, mi dà il cinque e mi fa i complimenti, lo saluto con un sorriso tranquillo, gli voglio bene.
Sono davanti al traguardo, la voce al microfono rifà la solita battuta degli anni precedenti sul nome del mio team, un nome un po’ strano, haha.
Finalmente, adesso tocca alla birra .
Non ho mai scritto il racconto di una gara, ma avrei sempre voluto scriverlo così, eccolo.
Ogni riferimenti a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.
I tempi sono cambiati, vedo una miriade di gruppi trail che a mio avviso hanno poco o nulla a che fare con lo spirito di questo sport, ma nonostante tutto la TCE ne racchiude la vera essenza, ringrazio la Giovane Montagna per aver portato avanti negli anni questa idea e Emme per averla saputa rinnovare senza snaturarla.
Grazie.