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Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 8:24
da Gaggio
Non pratico gare trail e ultratrail da un po di tempo, ormai.. ma comunque seguo le gare, i post su FB.
E quest'anno, leggo troppo spesso di ritiri, anche da parte di persone che hanno una bella esperienza.
Forse sarà una mia impressione, mi piacerebbe sapere se sta aumentando il numero dei ritirati alle gare.
Qualcuno ha per caso fatto una statistica?
Re: Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 11:40
da augusto losio
al solito attacco ma non affondo, aspettando altri commenti.
gaggio, la tua osservazione è corretta, vedasi la recente BUT con ritiri dell'ordine del 30%.
(ma qui c'è stata anche la decisione scellerata di fermare chi era nei cancelli, a quanto mi risulta).
ora, pure a me pare che ci sia una tendenza al ritiro molto più accennata rispetto a qualche anno fa, che imputo a due fattori essenziali.
PRIMO una impreparazione di base evidente, che tanto siamo tutti zuppermen e fare una 80k con 5000 D+ non spaventa nessuno, tanto basta avere l'attrezzatura e chi se ne frega dell'esperienza (che invece si forma partendo dalle "banali" 30k).
SECONDO l'ansia da prestazione, che se non sto nel primo cancello con un tot di anticipo tanto vale andare a casa, che siamo qui per fare sul serio, mica pippe.
proprio a tagliarla col coltello, s'intende.
Re: Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 12:28
da portnoy
Generalmente il numero dei ritiri é direttamente proporzionale alla lunghezza della gara.Dato che la tendenza é di allungare le gare a dismisura, (fenomeno molto discutibile, ma se la domanda é quella, l'offerta si adegua) ecco spiegato il fatto.
Ci si può ritirare per inesperienza, ma anche per esperienza.
Inoltre dato il recente boom del Trail é ovvio che ci sia un buon numero di persone che l'esperienza se la stanno facendo, il che non è certo una colpa, tutt'altro, solo che prima di partire per chilometraggi a tre cifre bisognerebbe pensarci un po' su.
Il problema é che fare 100 o più km per monti viene percepito ormai come normale, ma normale non lo é.
I parametri sono un po' strani, se fai una 50 km in 6 ore non sei nessuno, ma se finisci una 100 in 20 ore arrivando sui gomiti sei un eroe.
Boh, non mi é chiaro.
Re: Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 12:44
da biglux
Tempo e voglia per allenarsi seriamente per portare a casa dignitosamente gare a tripla cifra con dislivello, a meno che non lo si faccia per professione, penso che manchino un pò a tutti. Da qualche parte ho letto che al TDG la percentuale di finisher è maggiore tra i tapascioni che non tra i top, visto che questi ultimi se la giocano sempre sul filo del rasoio con il rischio concreto di saltare da un momento all'altro. Poi di fenomeni che si iscrivono a gare "mitiche" solo per dirlo in giro e dopo pochi km li vedi rientrare adducendo le scuse più assurde, vabbè li troviamo un po' in tutti gli ambiti (e anche nelle corse non necessariamente lunghe).
Re: Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 17:48
da Lorenzo78
Anch'io ho un po questa sensazione...ma poi,è veramente cosi? È veramente aumentata la perc dei ritirati o è solo sensazione?hai ragione Gaggio,serve qualche numero...tipo gare decennali vedere l andamento anno per anno.
@portnoy secondo me è piu facile 'far vedere' che hai finito un lungo che far 'vedere' un ottimo tempo dal punto di vista sportivo....piu facile da mostrar agli altri ma anche piu facile da traguardare direi..
Re: Ritiri
Inviato: 23/07/2016, 18:59
da Antonio
Personalmente non ho mai avuto problemi nel ritirarmi, per me anche se quando metto il pettorale cerco di fare gara al meglio, voglio anche star bene e godermela un pò.
Quindi se durante la gara ho problemi fisici, che possono sempre accadere in proporzione alla distanza/allenamento personale, che non siano cose di poco conto, preferisco fermarmi.
Mi è capitato di farlo in passato di arrivare comunque, con lo stomaco a pezzi rimettendo più volte, o trascinandomi per problemi articolari, e non lo faccio più; non serve a niente come fisico, come testa, è facile che crei danni e non ce la si gode per nulla, l'unica cosa che rimane è il dire ch ece l'hai fatta e costruirci sopra il tuo castello mentale per dire ch ehai fatto bene.
Poi, ovviamente, in base a quanto tengo a quella gara il limite di sopportazione aumenta, ma deve avere comunque un limite.
Stendo un velo pietoso su chi prende farmaci in gara per andare avanti comunque, quelli per me sono equiparabili ai dopati
Re: Ritiri
Inviato: 25/07/2016, 8:44
da Dariogrizzly_1981
Antonio ha scritto:Personalmente non ho mai avuto problemi nel ritirarmi, per me anche se quando metto il pettorale cerco di fare gara al meglio, voglio anche star bene e godermela un pò.
Quindi se durante la gara ho problemi fisici, che possono sempre accadere in proporzione alla distanza/allenamento personale, che non siano cose di poco conto, preferisco fermarmi.
Mi è capitato di farlo in passato di arrivare comunque, con lo stomaco a pezzi rimettendo più volte, o trascinandomi per problemi articolari, e non lo faccio più; non serve a niente come fisico, come testa, è facile che crei danni e non ce la si gode per nulla, l'unica cosa che rimane è il dire ch ece l'hai fatta e costruirci sopra il tuo castello mentale per dire ch ehai fatto bene.
Poi, ovviamente, in base a quanto tengo a quella gara il limite di sopportazione aumenta, ma deve avere comunque un limite.
Stendo un velo pietoso su chi prende farmaci in gara per andare avanti comunque, quelli per me sono equiparabili ai dopati
Per fortuna che alla LUT non mi hanno fatto l'antidoping all'arrivo visto che ho preso due aulin durante la corsa per un ginocchio infiammato.....
Visto che non faccio gare tutti i giorni e la LUT era per me la gara dell'anno, dove comunque ci si investe anche tanti soldi, non ci ho pensato due volte a portarmi le aulin dietro visto che sapevo di avere un ginocchio malconcio...
Poi per carità ognuno ha le sue idee ma paragonare un antidolorofico al doping SECONDO ME è esagerato.
Ciao,
Dario
Re: Ritiri
Inviato: 25/07/2016, 9:19
da otorongo
Beh, anche secondo me un "pochino" di differenza ci sta....
Certo, sarebbe meglio non coprire i fastidi con degli antidolorifici. Questo anche per evitare di pagarne poi le conseguenze.
Ma il doping e`una altra cosa.

Re: Ritiri
Inviato: 25/07/2016, 11:19
da Laurina76
Differenza ce ne sta come secondo me. Allora bisognerebbe fare i puristi anche nella vita di tutti i giorni, ad es, se hai un mal di testa che ti perfora il cervello te lo tieni...hai 39 di febbre te la tieni, tanto passano...
A parte gli scherzi, gli ABUSI di farmaci sono pericolosi (l'insufficenza renale acuta da FANS e' dietro l'angolo, soprattutto se disidratati e se ne sono prese dosi massicce - due aulin, non sembra, ma sono il massimo usabile), ma combattere dolori che conosciamo e sappiamo non esser cose "serie" è' al contrario protettivo (se ho dolore la concentrazione, la reattività sono minori)
Re: Ritiri
Inviato: 25/07/2016, 12:38
da Antonio
Se un medicinale non serve, perchè lo si prende ?
Se lo si prende è perchè cosi non si sente il dolore di un'infiammazione, ma prendendolo non si sentono nemmeno quelli articolari e muscolari.
Si dice che nelle ultra la testa è più importante delle gambe e correre senza dolori aiuta la testa, come ha detto bene Laurina, anche se intendeva un'altra cosa nel suo discorso.
Poi ovvio, ognuno fa quello che vuole, io 3 anni fa alla Tds a 35 Km dall'arrivo ho avuto un problema muscolare, non riuscivo più a correre, ho fatto 10 Km di discesa a passo lento e poi mi sono ritirato quando ne mancavano 25 e 15 ore a disposizione, hai voglia a trascinarti e prender roba che il gilet lo portavo a casa, ma mi va bene cosi.
Quando prendo qualcosa per il mal di testa che mi perfora non è per andare a correre, ma perchè devo lavorare, la corsa continuo a ritenerla un gioco