Delucidazioni su come spostare più avanti la soglia.
Inviato: 20/03/2017, 18:48
Ciao a tutti, un grazie anticipato a chi avrà voglia di leggere e a chi avrà voglia di scrivere..
Premetto che ho letto alcuni libri in materia (non so se ottimi libri o meno...ma alcune nozioni mi sono state davvero utili) però ora ho necessità di chiedere a chi sul campo fa le cose come si deve, e può veramente essere un esempio da seguire e perseguire.
Con il lavoro che faccio, non ho molto tempo per correre, non quanto vorrei..anche perchè ho una moglie e una figlia che vorrebbero stare un po con me nel giorno di riposo (giustamente).
Ecco appunto, il giorno di riposo settimanale (escludendo per il momento le domeniche che terrò per qualche gara), ho letto con curiosità un libro con la presentazione del monoallenamento settimanale per trail e ultra trail, (a mio avviso per gli ultra bisogna essere anche un po portati di natura).
Effettivamente dedicandosi appieno al singolo allenamento settimanale, e lasciando gli altri giorni di riposo per recuperare, su di me ho potuto notare una notevole riduzione dei tempi di recupero.
Però adesso che finalmente cambieranno le ore e la sera sarà più clemente, vorrei aggiungere un allenamento "corto" di un'oretta al massimo a metà settimana per migliorare.
Facendo un passo indietro, attualmente riesco a stare sulle gambe per circa 22-23km con qualcosa in più di 1000+...ovviamente (per me) nelle situazioni di pendenza ardua, cammino...
Ma vorrei migliorare il mio attuale stato, per poter arrivare a correre (e camminare dove è necessario) per un Trail di 30km con 2000+.
Ho avuto occasione di parlare con un ragazzo che conosco, e questo è uno decisamente tre piani sopra di me, e mi ha detto che per lui la differenza l'ha fatta una serie di allenamenti strutturati con degli sprint in salita su un tratto stabilito, ripetuti fino a sfinimento, inseriti negli altri giri soliti.
Diceva che lì, ha realmente sbloccato la potenza nelle gambe e la resistenza aerobica.
Pensavo di provarci anche io, sapendo che ne farò pochissimi prima di scoppiare...ma è per rendermi conto di cosa cambierà dopo.
A questo punto, se qualcuno avesse voglia di scrivere qualche informazione e/o esperienza personale, gli sarei davvero grato!
Premetto che ho letto alcuni libri in materia (non so se ottimi libri o meno...ma alcune nozioni mi sono state davvero utili) però ora ho necessità di chiedere a chi sul campo fa le cose come si deve, e può veramente essere un esempio da seguire e perseguire.
Con il lavoro che faccio, non ho molto tempo per correre, non quanto vorrei..anche perchè ho una moglie e una figlia che vorrebbero stare un po con me nel giorno di riposo (giustamente).
Ecco appunto, il giorno di riposo settimanale (escludendo per il momento le domeniche che terrò per qualche gara), ho letto con curiosità un libro con la presentazione del monoallenamento settimanale per trail e ultra trail, (a mio avviso per gli ultra bisogna essere anche un po portati di natura).
Effettivamente dedicandosi appieno al singolo allenamento settimanale, e lasciando gli altri giorni di riposo per recuperare, su di me ho potuto notare una notevole riduzione dei tempi di recupero.
Però adesso che finalmente cambieranno le ore e la sera sarà più clemente, vorrei aggiungere un allenamento "corto" di un'oretta al massimo a metà settimana per migliorare.
Facendo un passo indietro, attualmente riesco a stare sulle gambe per circa 22-23km con qualcosa in più di 1000+...ovviamente (per me) nelle situazioni di pendenza ardua, cammino...
Ma vorrei migliorare il mio attuale stato, per poter arrivare a correre (e camminare dove è necessario) per un Trail di 30km con 2000+.
Ho avuto occasione di parlare con un ragazzo che conosco, e questo è uno decisamente tre piani sopra di me, e mi ha detto che per lui la differenza l'ha fatta una serie di allenamenti strutturati con degli sprint in salita su un tratto stabilito, ripetuti fino a sfinimento, inseriti negli altri giri soliti.
Diceva che lì, ha realmente sbloccato la potenza nelle gambe e la resistenza aerobica.
Pensavo di provarci anche io, sapendo che ne farò pochissimi prima di scoppiare...ma è per rendermi conto di cosa cambierà dopo.
A questo punto, se qualcuno avesse voglia di scrivere qualche informazione e/o esperienza personale, gli sarei davvero grato!