Ultra Trail Mugello
Inviato: 01/05/2017, 20:27
Vince Luca Carrara (con record del percorso, 5 ore e 52 minuti) su Micheal Dola e Enrico Bonati. Tra le donne vince Cristiana Follador su Sonia Locatelli e Katia Fori.
Giornata baciata dal sole, che praticamente non ci ha mai abbandonato dall'inizio alla fine. Freschino (per non dire freddo) alla partenza e la solita voglia di rimanere a letto. Poi bastano i panorami che si aprono dal terzo chilometro per ricordarsi perché alla fine ne vale sempre la pena. 60 km di meraviglia, con forse (e dico forse) 300 metri di asfalto. Tanto single track, tanto bosco e poi prati e crinali, sassi e cascate. La gara più bella che abbia mai avuto la possibilità di fare. Basta così? No, affatto.
Perché ad una gara perfettamente organizzata (prima volta che faccio la doccia calda da quando corro), si associa un pacco che lascia stupiti. Nell'ordine: fascia personalizzata UTM (il Buff mozzato per intendersi, ha un nome?), manicotti personalizzati UTM, bottiglia di vino, brick latte e cioccolato mukki, mezzo chilo di pasta di farro, gel energetico Agisko, vasetto di sugo per crostini neri, mezzo litro d'acqua, una borraccia personalizzata, biscottone, scatola di Farro soffiato. Basta così? No affatto. Perché per tutti i 60 km non c'è stato un volontario che non abbia sorriso, incitato e tifato come uno scalmanato. Arrivare all'ultimo vero ristoro (i Diacci) a metà pomeriggio e trovarsi la gente che applaude con quell'entusiasmo una prestazione ben più che opaca lascia stupiti.
Da fare, assolutamente.
Giornata baciata dal sole, che praticamente non ci ha mai abbandonato dall'inizio alla fine. Freschino (per non dire freddo) alla partenza e la solita voglia di rimanere a letto. Poi bastano i panorami che si aprono dal terzo chilometro per ricordarsi perché alla fine ne vale sempre la pena. 60 km di meraviglia, con forse (e dico forse) 300 metri di asfalto. Tanto single track, tanto bosco e poi prati e crinali, sassi e cascate. La gara più bella che abbia mai avuto la possibilità di fare. Basta così? No, affatto.
Perché ad una gara perfettamente organizzata (prima volta che faccio la doccia calda da quando corro), si associa un pacco che lascia stupiti. Nell'ordine: fascia personalizzata UTM (il Buff mozzato per intendersi, ha un nome?), manicotti personalizzati UTM, bottiglia di vino, brick latte e cioccolato mukki, mezzo chilo di pasta di farro, gel energetico Agisko, vasetto di sugo per crostini neri, mezzo litro d'acqua, una borraccia personalizzata, biscottone, scatola di Farro soffiato. Basta così? No affatto. Perché per tutti i 60 km non c'è stato un volontario che non abbia sorriso, incitato e tifato come uno scalmanato. Arrivare all'ultimo vero ristoro (i Diacci) a metà pomeriggio e trovarsi la gente che applaude con quell'entusiasmo una prestazione ben più che opaca lascia stupiti.
Da fare, assolutamente.