Red Bull X-Alps
Inviato: 24/05/2017, 15:06
RED BULL X-ALPS 2017: INIZIA IL COUNTDOWN
Al via il prossimo 2 luglio i 32 atleti pronti ad affrontare in volo o a piedi
un percorso di oltre 1100 chilometri
attraverso la più lunga catena montuosa d'Europa.
Tra loro l’italiano Aaron Durogati.
Al via il prossimo 2 luglio i 32 atleti pronti ad affrontare in volo o a piedi
un percorso di oltre 1100 chilometri
attraverso la più lunga catena montuosa d'Europa.
Tra loro l’italiano Aaron Durogati.
Solo sei settimane separano gli atleti dalla partenza del Red Bull X Alps, per molti la gara più impegnativa della propria carriera. Al via sabato 2 luglio, 32 campioni provenienti da 21 nazioni che percorreranno 1138 km sulle Alpi da Salisburgo a Monaco, a piedi e in parapendio.
Strategia e allenamento sono indispensabili per arrivare pronti alla sfida, come raccontano alcuni dei partecipanti.
Aaron Durogati (ITA) è alla sua terza presenza al Red Bull X-Alps, dopo un settimo posto conquistato nel 2013 e un sesto piazzamento nel 2015. Classe 1986, Durogati ha alle spalle la vittoria della Coppa del Mondo di Parapendio nel 2013 in Colombia e tenterà di spodestare dal podio di Red Bull X-Alps il quattro volte campione svizzero Christian “Chrigel” Maurer.
“Sto tentando di pianificare il più possibile la mia gara – spiega l’atleta di Merano – sperando che il meteo sia favorevole e non succeda di nuovo di volare in condizioni estremamente difficili come nel 2015”.
Toma Coconea (ROU) è l'unico atleta che ha partecipato a tutte le otto edizioni di Red Bull X-Alps, conquistando due seconde posizioni. "Sarò sulle Alpi a maggio – svela lo specialista dell’adventure race – e ci tornerò qualche settimana prima della gara per verificare i checkpoint e per elaborare uno schema di gara preciso”.
La leggenda dell’aerobatic Pal Takats (HUN) rinnova la sua partecipazione dopo la prima nel 2009. Reduce da un infortunio al ginocchio e una svolta nella carriera verso il volo a lunga percorrenza, vive e si allena a Innsbruck, seguendo un rigoroso programma di allenamento che si concentra su corsa, escursioni e sessioni di volo. "I fattori più importanti sono la tattica e fare meno errori possibili – racconta in merito alla competizione – La preparazione non è mai abbastanza per affrontare questa gara!".