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E se...corressimo e basta??
Inviato: 06/08/2017, 18:11
da TeoMatte
Un saluto a tutti.
La mia domanda vorrebbe essere lievemente provocatoria..mi spiego meglio.
Ho terminato di leggere un libro davvero interessante del Dott. Trabucchi intitolato "Tecniche di resistenza interiori", e viene riportato un esempio che mi ha colpito particolarmente.
Si riferisce ai nostri antenati che erano costretti a rincorrere le prede per cacciare e sopravvivere, quindi le costringevano allo sfinimento e loro stessi erano a volte costretti a correre distanze enormi senza mollare mai.
Ora, ai giorni nostri si parla sempre più spesso di allenamento in palestra per potenziare il fisico e poi allenamenti super specifici con tabelle, numeri ecc, niente sgarri in alimentazione...
Mi vien da chiedere a chi ne sa di più, ma non è possibile (facendo un avita sana dal punto di vista alimentare) allenarsi solamente correndo senza per forza seguire schede, grafici, ed evitare esercizi di potenziamento ecc, per arrivare ad ottenere dei risultati soddisfacenti??
Solo con la corsa non si può arrivare?
Eppure mi vien da pensare a un mio vicino di paesello, il mito Marco Olmo, che ha fatto delle robe pazzesche (sabato scorso era a una garetta di paese a coppie e c'era pure lui...l'ho visto nei primi 500-600 metri..e poi basta

) lui non credo sia mai andato in palestra o abbia mai fatto squat, poi magari mi sbaglio..
Chi mi dice la sua?? Grazie.
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 07/08/2017, 8:47
da martin
E vero (o almeno pare che è vero) che i nostri antenati cacciassero usando la tecnica del "persistence hunting". Questo è stato stabilito osservando le usanze e metodi di caccia cell'ultimo gruppo di "hunter/gatherer" conosciuto e cioé i boscemeni del Kalahari. La tecnica consiste nel seguire la preda, non lasciandolo riposare o bere finche non riesce più proseguire per un esaurimento fisico dovuto al sovrariscaldamento dell'organismo. Le distanze sono grandi, considerando il terreno e ambiente, ma non "enormi". L'animale tende a schiantarsi nel giro di qualche ora e i boscemeni non procedono ad altà velocità - le distanze sembrano essere fra 25-35km.
Ma tornando alla tua domanda secondo me la risposta sta nella "specificità". I boscemeni e, si suppone, i nostri antenati, andavano a caccia dove lo scopo era quello di fare esaurire l'animale. Non c'era un punto di arrivo tranne quello della,morte del animale. Invece quando facciamo gare il nostro scopo è quello di arrivare al traguardo nel minore tempo possibile. Quindi le velocità da tenere, o almeno il desiderio di tenere, sono più alte. Andiamo il più veloce possibile e per andare più veloce bisogna praticare il fatto di andare più veloce con un occhio di riguardo a fattori come l'accumulo di acidità nel sangue, il massimo consumo di ossigeno (VO2max) e la resistenza a sforze appena sotto la soglia anaerobica. Poi se le gare sono più lunghe subentrano un numero discreto di altri fattori che devono essere prezi in considerazione e praticati.
Poi bisogna prendere in considerazione il terreno come dislivello. E una cosa correre/camminare per 25-35km sul piano ma, come sappiamo tutti, farlo su un terreno con un dislivello discreto è tutto un'altra cosa. I muscoli e tendini vengono usati e sollecitati in modi diversi. Se non si pratica questo (o in palestra o, per quelli fortunati, su terreno naturale) non si va da nessuno parte, o almeno non velocemente e non senza parecchi dolori il giorno dopo.
Cosa servono i lavori in palestra come squat, stacco, plank ecc? Nel mondo dei hunter/gatherer non c'è bisogno di una palestra. Il loro mondo è una palestra - passano tutto il giorno facendo squat (per sedersi), alzando oggetti, muovendosi in modo del tutto naturale. Noi invece ci sediamo su comodi sedie oppure divani, alziamo una penna/cellulare/mouse, stiamo in posizioni poco naturale e ci muoviamo poco. I lavori in palestra non servono solo per la forza ma anche per i movimenti funzionali del corpo umano che a noi vengono negati dalla società che abbiamo creato.
Poi ci sono i fenomeni come Olmo o Kilian ma a guardare uno come Olmo mi da l'impressione di uno che è rimasta poco seduto nella vita, che si è sempre mosso in modo naturale, continuativo e spesso. Lo stesso dicasi per Kilian. Ne dubito che va in palestra ma per tutta la vita ha giocato in ambienti montani, prima da bambino e adesso da giovane adulto - la sua palestra è il mondo naturale dove tutt'ora va a giocare quasi tutti i giorni (beato lui) in un modo o l'altro - corsa, arrampicata, sci, bici o semplicemente fare movimento.
Sicuramente se uno vuole correre e basta puo benissimo farlo. Puo anche fare gare ma dubito che riesce esprimersi al massimo della sua potenzialità atletica. Non che questo (potenzialità atletica) è una cosa necessaria e forse neanche tanto naturale. Quello che facciamo noi (gare di trail, ultra, endurance) non sono cose normali per l'umano. Sono una forzatura ma a noi (credo di parlare per quasi tutti) piace cosi.
Tutto IMHO
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 07/08/2017, 11:54
da Ico
Martin hai una capacità di sintesi e di venire al punto che è ormai proverbiale

Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 07/08/2017, 15:17
da cianix
Ico ha scritto:Martin hai una capacità di sintesi e di venire al punto che è ormai proverbiale

Quoto! Da stampare e tenere a portata di mano come risposta a domande frequenti

Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 07/08/2017, 20:05
da fabry75
Ciao,
io corro e basta, non seguo tabelle (una noia mortale per me), non uso il cardio o altri strumenti, mi alleno quando ne ho voglia e faccio le mie gare ma senza alcuna velleità agonistica, solo per il gusto di migliorarmi.
Certo sono fortunato perchè abito in una zona (VCO) con molte montagne, boschi, sentieri per cui è facile trovare terreni vari su cui allenarmi ma una cosa l'ho capita, i risultati arrivano col tempo, personalmente ci ho messo 1 anno per passare dalle solite garette da 15/20km ad un trail da 60, quest'anno ne ho già fatte molte ed in autunno proverò una 120km...sperando di finirla....
Sicuramente chi utilizza un metodo di allenamento più razionale otterrà risultati migliori dei miei ed in meno tempo ma col rischio di perdere la gioia di correre, di andare in montagna o scoprire nuovi posti e di fissarsi troppo sulla prestazione, naturalmente è un parere personale.
Ciao e buona serata.
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 07/08/2017, 22:47
da portnoy
TeoMatte ha scritto:Chi mi dice la sua?? Grazie.
Giustamente citi Olmo, ma considera che gli Olmo sono pochissimi, persone che per motivi non facilmente individuabili hanno qualcosa in più di tutti gli altri, e possono permettersi di allenarsi "a sensazione".Ma forse (nessuno può dirlo) se avesse usato un metodo più "scientifico" sarebbe andato oltre, magari vincendo un terzo Utmb o vincendo una Mds.Che sia tuttora un fenomeno l'ho notato anch'io a una gara recente, sarebbe "solo" un'ottimo atleta, ma considerando la sua età è qualcosa di sbalorditivo.Non penso che sia lo stile di vita ad essere determinante, o meglio, non solo quello, il fatto è che così ci nasci, poi hai la fortuna di "indovinare" l'attività più idonea e, cosa fondamentale, ti "diverti" a praticarla, che mi pare la motivazione assolutamente più importante, qualunque altra motivazione alla lunga non regge.(Olmo corre ad altissimi livelli da più di 20, forse 30 anni).Altrimenti chiunque svolga un'attività manuale, un pastore, un muratore, un traslocatore etc diventerebbe un campione, cosa che accade solo qualche volta.
Io adotto una soluzione mista, cioè seguo una tabella, ma molto elasticamente, a volte faccio di meno, a volte di più, cioè la "sensazine" ha molta importanza, poi pratico altri sport.Correre 12 mesi all'anno alla fine mi sfianca nel fisico e nella mente.
P.S., tornando a Olmo e alla questione anagrafica:a 20 anni ti puoi allenare in modo più spensierato ottenendo comunque buoni risultati, oltre i 40 cambiano parecchie cose (per i comuni mortali), e vanno considerate, quindi sarebbe meglio allenarsi più consapevolmente:magari non migliori più, ma peggiori molto lentamente e ti puoi levare ancora parecchie soddisfazioni.E così puoi fare il "finto giovane"

Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 16/08/2017, 17:49
da deeago
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 16/08/2017, 18:09
da Gaggio
Correre e basta? è la cosa più semplice.
Puchè si voglia mantenere quel ritmo naturale (che era appunto dei nostri antenati cacciatori-corridori) di corsa, quella senza mai superare la soglia , a velocità al di sopra dei 5'/km.
E anche in questo caso, occorre stare attenti che la ripetizione continua dello stesso movimento (tipica della corsa su asfalto) può usurare il fisico, mentre una corsa su fondo più stimolante, anche se più lenta, può essere più efficace per stare meglio.
Se invece si vuole correre a ritmi più veloci, ecco che serve implementare la preparazione fisica, diversificando l'allenamento, curando tutto il corpo nei dettagli.
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 16/08/2017, 23:31
da +78-amok
Fabry75 ha scritto:Ciao,
io corro e basta, non seguo tabelle (una noia mortale per me), non uso il cardio o altri strumenti, mi alleno quando ne ho voglia e faccio le mie gare ma senza alcuna velleità agonistica, solo per il gusto di migliorarmi.
Certo sono fortunato perchè abito in una zona (VCO) con molte montagne, boschi, sentieri per cui è facile trovare terreni vari su cui allenarmi ma una cosa l'ho capita, i risultati arrivano col tempo, personalmente ci ho messo 1 anno per passare dalle solite garette da 15/20km ad un trail da 60, quest'anno ne ho già fatte molte ed in autunno proverò una 120km...sperando di finirla....
Sicuramente chi utilizza un metodo di allenamento più razionale otterrà risultati migliori dei miei ed in meno tempo ma col rischio di perdere la gioia di correre, di andare in montagna o scoprire nuovi posti e di fissarsi troppo sulla prestazione, naturalmente è un parere personale.
Ciao e buona serata.
approvo completamente!
arrivando dall'alpinismo, mi interesso soprattutto all'itinerario e all'esplorazione di posti per me nuovi. poi spero che a furia di andare le gambe mi sostengano per sempre più km.
per non perdere il resto del fisico ma stare comunque all'aria aperta ho riscoperto i percorsi vita, di cui i boschi svizzeri sono ben dotati, dove puoi allenarti sempre su un trail e senza bisogno di palestre! poi fatto il giro degli esercizi puoi sempre correre su altri sentieri...
ciao
Re: E se...corressimo e basta??
Inviato: 20/08/2017, 17:06
da TeoMatte
Grazie a tutti delle risposte e delucidazioni.
Mi viene ancora da chiedervi una cosa, ammesso e concesso che mi basti correre e basta senza fare chissà quali tabelle ecc. tanto non potrei più tanto causa altre priorità, però in allenamento di solito cerco di stabilire un giro "ideale" e di darci tutto quello che ne ho...è una cosa giusta o non và molto bene?
Perchè io, personalmente penso che "devo" sfruttare bene il tempo che ho a disposizione in allenamento e quindi testa bassa e andàle! tanto per chiarire faccio solo 2 allenamenti a settimana.