Südtirol Ultra Skyrace 27/28/29 luglio, Bolzano
Inviato: 05/01/2018, 14:22
Buongiorno a tutti.
Apro questo topic per chiedervi l'ennesimo consiglio sull'allenamento e sulla gara in questione http://www.suedtirol-ultraskyrace.it/de ... 54-hm.html. Ma parto da lontano.
Nel "lontano" 2014, affascinati dall'aver visto la partenza della prima edizione di questa gara, e dopo esserci informati di che cose si stesse REALMENTE parlando, decidiamo con il mio gruppo di amici di iniziare la preparazione per l'edizione del 2015. Tutti e tre, senza alcuna esperienza nel trail running (ma con una buona base su strada) iniziamo una preparazione che già nel novembre del 2014 ci vede in giro sulle montagne attorno alla mia città natale, Bolzano. Passano i mesi e (quasi fortunatamente direi) iniziano i problemi. Loro partecipano a qualche gara più breve e si rendono conto delle difficoltà che le salite (e le discese) creano rispetto ad una maratona, mentre io, ahime, mi rompo il legamento crociato del ginocchio. Salta tutto e per un po' non se ne parla più.
Passano questi due anni, e con un nuovo compagno, ad inizio 2017, decidiamo di ricominciare con la montagna. Visti i buoni allenamenti, decidiamo di iscriverci entrambe alla versione media, ovvero 69 km con 3930 m D+. Chiudo la mia gara con un risultato per me soddisfacente, un buon 10:26. Ma con delle sensazioni bellissime, e l'idea che con alcuni accorgimenti avrei potuto fare meglio.
Veniamo ai giorni d'oggi. Faccio una lista dei buoni propositi per il 2018, e infilo dentro qualche trail da 50 / 60 km (laives trail e garda trentino trail), ed un pallino che mi voglio togliere, il Passatore. Ma ovviamente gli amici sono fatti anche per farti cambiare idea e ieri sera, dopo una camminata di 5km con 900m D+, davanti ad una pizza, nasce la malsana idea di iscriversi a questa gara.
Dal mio punto di vista la paura è tanta, troppe incognite, troppi racconti letti di chi giudica questa gara proibitiva. Ovviamente noi vorremmo fare la gara con calma, nel rispetto dei cancelli ma senza affannarsi sul risultato. Abbiamo quindi programmato solo il Laives Trail come gara di avvicinamento e poi tre uscite sicure in cui provare i vari pezzi del percorso, ai medesimi orari in cui dovremmo passarci. (Io ho programmato inoltre il cammino degli Dei a fine aprile in cinque tappe).
Quali altri consigli / suggerimenti / opinioni potete darmi? Grazie di tutto a tutti.
Apro questo topic per chiedervi l'ennesimo consiglio sull'allenamento e sulla gara in questione http://www.suedtirol-ultraskyrace.it/de ... 54-hm.html. Ma parto da lontano.
Nel "lontano" 2014, affascinati dall'aver visto la partenza della prima edizione di questa gara, e dopo esserci informati di che cose si stesse REALMENTE parlando, decidiamo con il mio gruppo di amici di iniziare la preparazione per l'edizione del 2015. Tutti e tre, senza alcuna esperienza nel trail running (ma con una buona base su strada) iniziamo una preparazione che già nel novembre del 2014 ci vede in giro sulle montagne attorno alla mia città natale, Bolzano. Passano i mesi e (quasi fortunatamente direi) iniziano i problemi. Loro partecipano a qualche gara più breve e si rendono conto delle difficoltà che le salite (e le discese) creano rispetto ad una maratona, mentre io, ahime, mi rompo il legamento crociato del ginocchio. Salta tutto e per un po' non se ne parla più.
Passano questi due anni, e con un nuovo compagno, ad inizio 2017, decidiamo di ricominciare con la montagna. Visti i buoni allenamenti, decidiamo di iscriverci entrambe alla versione media, ovvero 69 km con 3930 m D+. Chiudo la mia gara con un risultato per me soddisfacente, un buon 10:26. Ma con delle sensazioni bellissime, e l'idea che con alcuni accorgimenti avrei potuto fare meglio.
Veniamo ai giorni d'oggi. Faccio una lista dei buoni propositi per il 2018, e infilo dentro qualche trail da 50 / 60 km (laives trail e garda trentino trail), ed un pallino che mi voglio togliere, il Passatore. Ma ovviamente gli amici sono fatti anche per farti cambiare idea e ieri sera, dopo una camminata di 5km con 900m D+, davanti ad una pizza, nasce la malsana idea di iscriversi a questa gara.
Dal mio punto di vista la paura è tanta, troppe incognite, troppi racconti letti di chi giudica questa gara proibitiva. Ovviamente noi vorremmo fare la gara con calma, nel rispetto dei cancelli ma senza affannarsi sul risultato. Abbiamo quindi programmato solo il Laives Trail come gara di avvicinamento e poi tre uscite sicure in cui provare i vari pezzi del percorso, ai medesimi orari in cui dovremmo passarci. (Io ho programmato inoltre il cammino degli Dei a fine aprile in cinque tappe).
Quali altri consigli / suggerimenti / opinioni potete darmi? Grazie di tutto a tutti.