SPIRITO TRAIL • La postura corretta in salita
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La postura corretta in salita

Inviato: 12/02/2011, 16:49
da ruperzio
Non so se ne avete già dissertato, temo sia facile nel caso mi spiace assai picchiatemi pure quando mi vedete :oops:

Mi chiedevo quale potesse essere la postura piu' corretta per non far infiammare da bestia i miei tendini in salita cosa che a me capita puntualmente, mi spiego.... è piu' corretto spingere sull avampiede tenendo alzato il tallone o invece salire lasciando la piamta del piede incollata a terra a mò di allungamento stretching.

Nel mio caso e' sofferenza comunque c'e' poco da fare ma ero curioso di aver il vostro parere. :shock:

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 12/02/2011, 19:04
da Antonio
Penso dipenda dalla salita, se è scalinata, con sassi, comunque " mossa " io appoggio la parte anteriore e basta, se invece è più continua appoggio anche il tallone, ed anche in discesa più o meno faccio la stessa cosa.

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 12/02/2011, 19:48
da geppo87
Ciao Rupezio!
a me il fisioterapista disse che, il problema, non è tanto il saltellare sulle punte a stressare il tendine ma dare dei colpi a terra con il tallone (questo lo infiamma). Ad esempio nelle discese.
Ovviamente se è già infiammato che vai di punte o no sempre infiammato resta... purtroppo...

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 13/02/2011, 18:14
da flavio
Basta usare i bastoni e..... miracolo.... la postura diventa corretta. Alla faccia di chi li denigra.

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 13/02/2011, 19:26
da diamanti
Io sono convinto che il corpo in qualche modo trova da se l'assetto più adatto a lui,
basta alcoltarlo e seguirlo un pochino di più...
mi spiego meglio, ognuno ha una sua postura e ognuno una sua velocità,
questo anche nel solito soggetto che cambia velocità di corsa, cambia l'assetto e di conseguenza l'appoggio.
Poi influiscono decine di fattori come il fondo, il grado di allenamento, la tua massa muscolare e ancora il tipo di scarpe, se sono il numero giusto e ancora ancora ancora.....
Certo è che il modo meno traumatico per il tuo tendine è quello che te lo fa dolere meno.
Probabilmente il sovraccarico del tuo tandine deriva da un altro problema, non tanto da come appoggi in salita, tutto sta a escludere un problema alla volta.
E' solo un punto di vista, non sono un medico e di sicuro la persona migliore a risolvere il problema sei proprio tu.... ti auguro di risolvere al più presto
In bocca al lupo

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 13/02/2011, 23:00
da deeago
Io sono quasi novizio nel trail, ma ti racconto la mia esperienza da escursionista in montagna e coridore da asfalto.

In montagna, sul ghiaccio, con i ramponi, si cammina tenendo tutta la suola a contatto con il terreno per ragioni di aderenza.
Su terreni scivolosi secondo me la logica è la stessa anche nel trail: per la mia esperienza il tallone basso aumenta la trazione sul fango.

Quando posso, cerco di usare le irregolarità del terreno come gradini, in modo da appoggiare il piede il più orizzontale possibile senza sforzare il tendine di achille.

In generale, stare sulle punte aumenta la velocità, la reattività, allunga il passo. L'ideale è alternare, ten tando di avere polpacci allenati (saltelli, skip alto, scatti in salita, etc..)

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 14/02/2011, 11:22
da ruperzio
geppo87 ha scritto:Ciao Rupezio!
a me il fisioterapista disse che, il problema, non è tanto il saltellare sulle punte a stressare il tendine ma dare dei colpi a terra con il tallone (questo lo infiamma). Ad esempio nelle discese.
Ovviamente se è già infiammato che vai di punte o no sempre infiammato resta... purtroppo...
Ciao Geppo anche a me mi è stato detto così però alla prova dei fatti a me s' infiamma anche e prima della discesa in salita e quindi ovviamente ne pago le conseguenze poi i discesa è per questo che mi chiedevo se non sopno io a sbagliare clamorosamente l'appoggio del piede
diamanti ha scritto:Io sono convinto che il corpo in qualche modo trova da se l'assetto più adatto a lui,
basta alcoltarlo e seguirlo un pochino di più...
Hai ragione ma è da mò che l'ascolto e ci provo ho provato col riposo, ho provato con esercizi mirati, cambi dei scarpe e di postura ... forse sono solo già da rottamare :cry:
deeago ha scritto:Quando posso, cerco di usare le irregolarità del terreno come gradini, in modo da appoggiare il piede il più orizzontale possibile senza sforzare il tendine di achille.
Per orizzontale intendi aderente al terreno o spingi sulla punta del piede fino a porti in orizzontale ? Non so se mi sono spiegato

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 14/02/2011, 13:27
da deeago
ruperzio ha scritto:
deeago ha scritto:Quando posso, cerco di usare le irregolarità del terreno come gradini, in modo da appoggiare il piede il più orizzontale possibile senza sforzare il tendine di achille.
Per orizzontale intendi aderente al terreno o spingi sulla punta del piede fino a porti in orizzontale ? Non so se mi sono spiegato
Immagina una scala.
Mediamente sei in salita, ma le superfici di appoggio sono i gradini, che sono orizzontali e ti mantenere un angolo piede-tibia prossimo ai 90 gradi. Quando sali una scala appoggiando tutto il piede sul gradino il tendine di Achille non e` in tensione e spingi prevalentemente con cosce (quadricipiti) e glutei.
Io provo a fare lo stesso sui sentieri in salita.
Raramente il sentiero e` liscio e levigato: spesso ci sono sassi, radici o sconnessioni, che si possono usare come gradini per appoggiarci i talloni.

Spero di essermi in qualche modo spiegato :oops:

Diego

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 14/02/2011, 14:58
da Checo
Secondo me la cosa migliore è riposare il più possibile, soprattutto correndo.. :roll: :D :D :D
Non sto scherzando, riposare e rilassarsi sia in salita :mrgreen: che in discesa. 8-)

Re: La postura corretta in salita

Inviato: 14/02/2011, 16:51
da ruperzio
Checo ha scritto:Secondo me la cosa migliore è riposare il più possibile, soprattutto correndo.. :roll: :D :D :D
Non sto scherzando, riposare e rilassarsi sia in salita :mrgreen: che in discesa. 8-)
E' quello che instintivamente sto provando a fare io anche se con scarsi risultati... perchè il male cè inutile negarlo magari non fortissimo, ma cè mannaggia... ma anche il mio fisioterapista mi ha detto che se aspettiamo che passi del tutto, posso smettere di correre :(

So già che i tendini d' achille quando si incazzano lo fanno per davvero ma continuo a essere convinto che se trovo la ragione posturale o non che sia, per cui mi è saltato fuori l'infiammazione riesco pianpianino a superarla magari non del tutto, ma solo in parte tanto io forte non corro non ne sono mai stato capace, mi basta camminare veloce e ogni tanto corricchiare ed infine, se possibile, arrivare.

Vi guardavo correre al TA sui "masegni" venessiani azzo... la maggioranza di voi riesce a correre leggero anche su una superfice così ostica .... io all' arrivo se avvicinavo il tallone ad un cerino si accendeva :D