Potenza Lipidica: chiedo a voi..
Inviato: 12/04/2018, 17:24
Buonasera a tutti, mentre fuori imperversa il temporale e l'allenamento di oggi è già stato completato...ora mi dedico qualche minuto alla parte "teorica" qua sul forum.
Ho letto l'interessante articolo nella Home, riguardo alla Potenza Lipidica...e la cosa mi interessa assai.
Però vorrei chiedervi qualche informazione in più per capire meglio.
Riporto un paragrafo dell'articolo in questione:
"Gli allenamenti che offrono maggior garanzia di adattamento verso il miglioramento di questa capacità sono i lunghi ed i lunghissimi corsi ad un'andatura che va a collocarsi fra la velocità del lento e quella del medio. In montagna si può fare riferimento alle intensità cardiache. Una volta testate le soglie e i parametri intermedi, possiamo trovare facilmente a quale frequenza ottimizziamo lo stimolo per la potenza lipidica."
Fin qui tutto bene direi, anche perchè adesso verso la primavera iniziamo con i lunghi e poi il classico "ritmo medio" è comunque sempre presente.
A prescindere dal fattore personale, e mi riferisco allo stato attuale del runner preso in considerazione, io ad esempio mi sto cimentando dallo scorso ottobre in un programma che mi permetta di correre agevolmente dei trail di 25-30km che finora non ho ancora affrontato in ambito "gara" che poi lì è sempre un macello...ma quello è un capitolo a sè, facendo riferimento alle distanze che devo percorrere negli allenamenti, il tempo da stare sulle gambe è sempre superiore all'ora.
E qui arriva il dilemma: visto e considerato che idratarsi è praticamente obbligatorio e io ne ho sempre necessità quindi mi sono attrezzato, ma dopo i canonici 60minuti si consiglia di incominciare ad integrare anche con i nutrienti..giustamente.
Visto e considerato che il ritmo è probabilmente più "semplice" da sostenere, con cosa si può integrare? i gel e le barrette con bcaa e carboidrati a lento rilascio ecc. vanno bene??
Il consumo di carboidrati rispetto ai grassi resta uguale? (non credo...ma non ne sono sicuro).
Chiedo delucidazioni su cosa portarmi appresso in queste uscite più lunghe per evitare di trovarmi con crisi di fame, crampi, o anche solo un abbassamento del rendimento della sessione dovuto a una mancanza di base alimentare.
Vi ringrazio moltissimo, come sempre, sto imparando tanto da voi, e mi piace molto questo "stato d'animo".
Ho letto l'interessante articolo nella Home, riguardo alla Potenza Lipidica...e la cosa mi interessa assai.
Però vorrei chiedervi qualche informazione in più per capire meglio.
Riporto un paragrafo dell'articolo in questione:
"Gli allenamenti che offrono maggior garanzia di adattamento verso il miglioramento di questa capacità sono i lunghi ed i lunghissimi corsi ad un'andatura che va a collocarsi fra la velocità del lento e quella del medio. In montagna si può fare riferimento alle intensità cardiache. Una volta testate le soglie e i parametri intermedi, possiamo trovare facilmente a quale frequenza ottimizziamo lo stimolo per la potenza lipidica."
Fin qui tutto bene direi, anche perchè adesso verso la primavera iniziamo con i lunghi e poi il classico "ritmo medio" è comunque sempre presente.
A prescindere dal fattore personale, e mi riferisco allo stato attuale del runner preso in considerazione, io ad esempio mi sto cimentando dallo scorso ottobre in un programma che mi permetta di correre agevolmente dei trail di 25-30km che finora non ho ancora affrontato in ambito "gara" che poi lì è sempre un macello...ma quello è un capitolo a sè, facendo riferimento alle distanze che devo percorrere negli allenamenti, il tempo da stare sulle gambe è sempre superiore all'ora.
E qui arriva il dilemma: visto e considerato che idratarsi è praticamente obbligatorio e io ne ho sempre necessità quindi mi sono attrezzato, ma dopo i canonici 60minuti si consiglia di incominciare ad integrare anche con i nutrienti..giustamente.
Visto e considerato che il ritmo è probabilmente più "semplice" da sostenere, con cosa si può integrare? i gel e le barrette con bcaa e carboidrati a lento rilascio ecc. vanno bene??
Il consumo di carboidrati rispetto ai grassi resta uguale? (non credo...ma non ne sono sicuro).
Chiedo delucidazioni su cosa portarmi appresso in queste uscite più lunghe per evitare di trovarmi con crisi di fame, crampi, o anche solo un abbassamento del rendimento della sessione dovuto a una mancanza di base alimentare.
Vi ringrazio moltissimo, come sempre, sto imparando tanto da voi, e mi piace molto questo "stato d'animo".