TA Concerto per soli e dolomia friulana 29/9/18
Inviato: 22/09/2018, 21:11
Qui in Friuli i TA non godono di grande attenzione, ma ci riprovo lo stesso, dopo gli scarsi esiti di qualche anno fa.
Prima che la neve copra le già esigue tracce dei sentieri di questo angolo di paradiso e che le giornate offrano più buio che luce, propongo questo trail in un luogo che i frequentatori delle Dolomiti più blasonate, quelle dei rifugi con la Spa, dovrebbero mettere in programma almeno una volta, per capire cosa significa muoversi nella quasi completa solitudine, in un ambiente dai contrasti molto accentuati, tra guglie, torrioni, ripidi ghiaioni, ma anche splendidi prati, boschi, con scenari che sin dalla prima volta (molti molti anni fa) mi hanno stregato.
La peculiarità del territorio fa sì che si possano compiere molteplici varianti per allungare od accorciare il percorso, in base ai partecipanti; per quanto riguarda la mia proposta, ho solo una vaga idea di quanti km possano risultare, dovrebbe essere tra i 35 e i 40, ma, come detto, in qualsiasi momento si può optare per una modifica.
Ritrovo a Forni di Sopra (Ud) alle ore 7 di sabato 29 settembre (previa verifica del meteo a metà settimana), purtroppo non c'è molto tempo per decidere, eventualmente posso posticipare di una settimana, se nel frattempo non è prevista neve!
Ecco una sommaria descrizione:
1° tempo Allegro con brio
Parcheggiato il mezzo nell'ampio parcheggio della seggiovia del Varmost, a monte dell'abitato di Forni di Sopra (Ud), saliamo prima per sterrata poi per sentiero al rif. Giaf. Da qui per sentiero via via più ripido si guadagna la forc. del Cason, entrando così nel cuore delle Dolomiti Friulane. Valicando la forcella del Leone, si scende per la val Monfalcon di Cimoliana al rif. Pordenone (possibilità di ristoro, dovrebbe essere l'ultimo we di apertura).
2° tempo: Andante con moto (ma senza moto)
Lasciata la catena principale, ci spostiamo sul versante opposto, da un mondo di roccia ad un mondo di prati e boschi, dove tutto è più verde e le salite più "umane". Fantastica la vista sul Campanile di Val Montanaia dalla forcella della Lama. Transitando per Casera Bregolina grande e piccola, raggiungeremo in ambiente estremamente selvaggio il bivacco Casera Pramaggiore, alle pendici della cuspide del monte Pramaggiore.
3° tempo: Adagio, Presto con fuoco
Raccolte le ultime forze per valicare forcella Rua e il vicino Passo di Suola, non ci rimane che la lunga e divertente discesa della val di Suola e la strada che ci riporterà al parcheggio.
Inutile parlare di materiale consigliato: in alpinismo si direbbe normale dotazione alpinistica
A questo punto il terzo tempo, per forza di cose, dovrà chiamarsi quarto tempo, a durata illimitata
Prima che la neve copra le già esigue tracce dei sentieri di questo angolo di paradiso e che le giornate offrano più buio che luce, propongo questo trail in un luogo che i frequentatori delle Dolomiti più blasonate, quelle dei rifugi con la Spa, dovrebbero mettere in programma almeno una volta, per capire cosa significa muoversi nella quasi completa solitudine, in un ambiente dai contrasti molto accentuati, tra guglie, torrioni, ripidi ghiaioni, ma anche splendidi prati, boschi, con scenari che sin dalla prima volta (molti molti anni fa) mi hanno stregato.
La peculiarità del territorio fa sì che si possano compiere molteplici varianti per allungare od accorciare il percorso, in base ai partecipanti; per quanto riguarda la mia proposta, ho solo una vaga idea di quanti km possano risultare, dovrebbe essere tra i 35 e i 40, ma, come detto, in qualsiasi momento si può optare per una modifica.
Ritrovo a Forni di Sopra (Ud) alle ore 7 di sabato 29 settembre (previa verifica del meteo a metà settimana), purtroppo non c'è molto tempo per decidere, eventualmente posso posticipare di una settimana, se nel frattempo non è prevista neve!
Ecco una sommaria descrizione:
1° tempo Allegro con brio
Parcheggiato il mezzo nell'ampio parcheggio della seggiovia del Varmost, a monte dell'abitato di Forni di Sopra (Ud), saliamo prima per sterrata poi per sentiero al rif. Giaf. Da qui per sentiero via via più ripido si guadagna la forc. del Cason, entrando così nel cuore delle Dolomiti Friulane. Valicando la forcella del Leone, si scende per la val Monfalcon di Cimoliana al rif. Pordenone (possibilità di ristoro, dovrebbe essere l'ultimo we di apertura).
2° tempo: Andante con moto (ma senza moto)
Lasciata la catena principale, ci spostiamo sul versante opposto, da un mondo di roccia ad un mondo di prati e boschi, dove tutto è più verde e le salite più "umane". Fantastica la vista sul Campanile di Val Montanaia dalla forcella della Lama. Transitando per Casera Bregolina grande e piccola, raggiungeremo in ambiente estremamente selvaggio il bivacco Casera Pramaggiore, alle pendici della cuspide del monte Pramaggiore.
3° tempo: Adagio, Presto con fuoco
Raccolte le ultime forze per valicare forcella Rua e il vicino Passo di Suola, non ci rimane che la lunga e divertente discesa della val di Suola e la strada che ci riporterà al parcheggio.
Inutile parlare di materiale consigliato: in alpinismo si direbbe normale dotazione alpinistica
A questo punto il terzo tempo, per forza di cose, dovrà chiamarsi quarto tempo, a durata illimitata












