Trail valli etrusche 2019
Inviato: 09/04/2019, 9:30
Dopo non so nemmeno più quanto tempo rimetto un pettorale per vedere l'effetto che fa e per farlo ho scelto il Trail Delle Valli Etrusche, giunto ormai alla quinta edizione. Scelta non casuale. innanzitutto conosco la Trail Running Project, associazione attiva nella promozione del trail che in questi anni ha organizzato o collaborato in dozzine di eventi delle mie parti; in secondo luogo perché la mia prima gara trail fu proprio la corta di questo trail proprio 5 anni fa. Tra interruzioni, piccoli infortuni e voglia altalenante, mi sembrava un segno del destino riprendere proprio dove avevo cominciato.
La gara parte dalla polisportiva di Montecchio Vesponi, centro polifunzionale dove abbiamo ritirato i pettorali e dove veniva data la possibilità di dormire e mangiare per chi veniva da fuori; i trail spartani ormai sono un lontano ricordo, in fase di iscrizione si guarda anche (giustamente, aggiungo io) a questo. Nel pacco gara, zainetto brandizzato Hoka One One, un gel, un prodotto da parafarmacia di Aboca (nel mio un gel contro le afte, graditissimo
) e uno scaldacollo.
partenze separate per la lunga e le altre due distanze, media e corta, e si inizia subito a salire sulle colline che portano fino a Sant'Egidio, punto più alto della corsa da cui si domina tutta la Valdichiana. Ristori ben forniti, nota di merito la quantità incredibile di volontari sul percorso e di ambulanze / squadre di soccorso!
il punto forte della gara è senz'altro l'arrivo, al Castello di Montecchio Vesponi. E' senz'altro un'emozione vedere la torre comparire in mezzo agli ulivi e percorrere gli ultimi chilometri con il castello farsi sempre più maestoso. Bello e coinvolgente.
Le gambe imballate e la pancia cresciuta l'hanno fatta da padrone, ma rimettere il pettorale e provare nuovamente certe emozioni mi ha riportato al passato e rimesso addosso la voglia di correre.
Qualcuno l'ha provata?
La gara parte dalla polisportiva di Montecchio Vesponi, centro polifunzionale dove abbiamo ritirato i pettorali e dove veniva data la possibilità di dormire e mangiare per chi veniva da fuori; i trail spartani ormai sono un lontano ricordo, in fase di iscrizione si guarda anche (giustamente, aggiungo io) a questo. Nel pacco gara, zainetto brandizzato Hoka One One, un gel, un prodotto da parafarmacia di Aboca (nel mio un gel contro le afte, graditissimo
partenze separate per la lunga e le altre due distanze, media e corta, e si inizia subito a salire sulle colline che portano fino a Sant'Egidio, punto più alto della corsa da cui si domina tutta la Valdichiana. Ristori ben forniti, nota di merito la quantità incredibile di volontari sul percorso e di ambulanze / squadre di soccorso!
il punto forte della gara è senz'altro l'arrivo, al Castello di Montecchio Vesponi. E' senz'altro un'emozione vedere la torre comparire in mezzo agli ulivi e percorrere gli ultimi chilometri con il castello farsi sempre più maestoso. Bello e coinvolgente.
Le gambe imballate e la pancia cresciuta l'hanno fatta da padrone, ma rimettere il pettorale e provare nuovamente certe emozioni mi ha riportato al passato e rimesso addosso la voglia di correre.
Qualcuno l'ha provata?