Era da 2 anni che non gareggiavo e forse avrei fatto meglio a starmene a casa

mi è successo di tutto ma mi sono divertito un mondo
38km e 2300 d+ (ma sarà qualcosina in meno), quasi 400 partenti, atmosfera sempre rilassata, organizzazione ottima, logistica molto comoda, tracciatura quasi perfetta, ristori inappuntabili e pasta party veramente gustoso: grazie di tutto!
La gara: primi km veloci per sgranare il gruppo, poi fino al 12esimo salite tranquille alternate a divertentissimi traversi nei boschi con saliscendi dove poter andare a tutta; io invece me ne sto tranquillo perchè, con pochi allenamenti nelle gambe, punto a portarla a casa in 6h per cui la gente mi supera ma ne frego. Poi dal 13simo lo scenario cambia: le salite diventano toste e il paesaggio (se solo si vedesse) sembra essere meraviglioso ma ora per superarmi gli altri devono andare forte ( o forse è solo una mia percezione ). A 3km dalla vetta, al ristoro, decido di aspettare il mio amico che dopo 4-5 minuti arriva e, in piacevole compagnia, saliamo al Soglio che ci accoglie con una grandinata; mi si stanno congelando le mani, metto buff e manicotti, il mio amico mi consiglia la giacca (che tanti si stanno fermando a mettere), non lo faccio, in 3 minuti mi si intirizziscono le braccia e i pettorali, finalmente si scollina al 19esimo, si sta correndo sulla neve, poi km di discese fangose dove cado una quantità innumerevole di volte, mi si apre un ginocchio, poi durante una scivolata mi rimane sotto la gambe e mi partono 2 crampi su quadricipite e bicipite.
Dal ginocchio in giù sono una colata unica di sangue, dal ginocchio all'anca un pezzo di marmo e, mentre il mio amico fa la pipì, TUTTI quelli che passano provano ad aiutarmi: un ragazzo gentilissimo comincia a strizzarmi come una spugna la coscia, mostra come continuare al mio amico che con l'effetto del suo acido urico sulle mani ottiene il miracolo: la gamba è sempre a rischio crampo ma riesco a riprendere a correre.
Le discese e i bellissimi mangia e bevi nei boschi si susseguono, ora raggiungiamo quelli della lunga, non vedo più il mio socio ma seguo i talloni di quello davanti a me, lo supero, guardo le frecce, azz sono finito sulla lunga ho mancato un bivio, mi faccio un km in più, mi butto a bomba in discesa per rientrare a Forno Canavese, recupero l'amico e qualche posizione e dopo 4km sotto i 4,30 finalmente termino la mia odissea in 5,11. Sicuramente non una performance da ricordare ( ma ormai sono questo ) però mentre torno a casa sono contento e felice e questo per oggi mi basta!
