SPIRITO TRAIL • Hoka One One
Pagina 1 di 8

Hoka One One

Inviato: 08/09/2010, 21:38
da Gaggio
Beh, alla fine non poteva mancare la mia testimonianza sulla Hoka One One, ora che finalmente ho provato questi "gommoni" :D
Per di più, non avendo ancora ricevuto ST di settembre, e non avendo incontrato quei trailer che ne sono testimonial, il mio giudizio non è in alcun modo influenzato da pareri di trailer più esperti e "prestazionanti" di me.

Bene, per la mia prima uscita con le Hoka ho scelto un percorso breve ma intenso, quello delle 3 Gobbe del Monferrato
http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=91901
una piccola skyrace, per quanto riguarda il fondo del sentiero (oggi bagnato, ha piovuto), che non permette mai di trovare un “passo”, dove ogni volta devi stare attento a dove metter i piedi, soprattutto nella discese in singletrack, invase di ciottoli, radici sporgenti, aghi di pino e erba bagnata, nonché rovi!!!

Come lo ho calzate, ho apprezzato subito la comodità e la stabilità che la tomaia da al piede: la linguetta è provvista di occhielli in cui passano i lacci, contribuendo quindi alla stabilità della struttura del mesh, a maglia fine e di spessore molto fino. L'altezza della tomaia, e la sua ampiezza, si sente sotto il piede, e non trasmette il contatto con le asperità, assorbendole come fosse una spugna. Questo mi è risultato un po strano, abituato, come sono negli ultimi tempi, ad indossare le Fivefingers o correre trail con le mie preferite Helly Hansen Trail Lizard, scarpe minimaliste, poco ammortizzanti ma molto elastiche, reattive.
Quindi sono partito, un po titubante, percorrendo qui trecento metri in piano su sterrato prima di cominciare sa salire. Un po impacciato, devo dire.. Per quanto non siano pesanti, la massa si fa sentire..
La prima salita, a freddo, mette a dura prova, è molto intensa. Per la prima volta, salendo, ho avuto la sensazione di sovraccarico al collo del piede: la scarpa, con quella suola così alta, e il battistrada piatto, rigido,senza “ponte” mediano, non è affatto elastica, non mi dava l'appoggio giusto per attaccare il fondo con l'avanpiede, come ultimamente ho imparato a fare grazie all'uso delle fivefinger, (con le quali sto praticando, a piccole dosi, anche sentieri off-road, per rafforzare il piede) ma mi costringeva a posare a terra rollando con tutto il piede, dalla punta al tallone, facendo sì che lo stinco chiudesse di più sul piede nel momento dell'appoggio-carico di spinta. Effetto che, dopo la prima tirata in salita, non si è fatto più risentire: un sovraccarico che non ha avuto conseguenze negative, anzi, uno di quei momenti che se ripetuti, in dosi misurate, potrebbe comunque migliorare certi aspetti della muscolatura, del passo, e anche rafforzare la zona lombare: si, perchè anche li, durante quella salita, si è sentito quel sovraccarico dovuto alla postura conseguente al tipo di appoggio. Questa situazione non si è ripresentato nelle successive due salite, in quanto più brevi.
Durante le discese ho apprezzato il grip e la capacità di assorbire, oltre le asperità, anchegli ”atterraggi” quando ho dovuto saltare un ostacolo, piuttosto che passarci lentamente sopra... Nonostante il fondo bagnato non sono mai scivolato. Ma la poca confidenza con la scarpa, che ripeto, è poco elastica, e anche le condizioni bagnate del terreno, non mi hanno permesso di godermi questi tratti di discesa, come mi capita di solito.
Nell'unico tratto di discesa corribile, fondo di strada bianca, non sono riuscito a lasciar andare le gambe, a correre “a tutta”, e anche nell'ultimo tratto in piano ,successivo a questa discesa, non sono riuscito a correre sciolto, ad accelerare , a cambiare ritmo della frequenza o la lunghezza del passo: forse sono le mie modeste capacità di runner, ma ho l'impressione che queste scarpe non amino la corsa in pianura...

I lacci sono molto grossi e rigidi; quando si sono bagnati, il nodo, seppur doppio, si è sciolto!

Pe quanto si siano completamente bagnate (sia per contatto con l'erba umida dalle precedenti pioggie che invadeva i tratti di single track, sia perchè sulla seconda gobba piovigginava) non ho mai avverito una sensazione di piede "inzuppatto" e appesantimento del passo.

Beh, da queste parti si usa dire, in questi casi, "non è per nienta malvagia": insomma, non male, ma nmmeno eccezionale. Magari la loro capacità assorbente diventa qualità primaria e più apprezzabile nelle ultra, ma di sicuro non fanno la differenza su distanze brevi e sorpattutto su fondi tecnici da skyrace, dove occorre più reattività, più contatto e balzo, che rimbalzo.

Re: Hoka One One

Inviato: 09/09/2010, 21:15
da paolo6892
Alla CCC ho visto diverse persone con queste scarpe e alcune mi hanno superato nelle discese più tecniche (x poi magari riprenderle in salita) ed io non sono uno scavezzacollo in discesa,ma nemmeno proprio una lumaca, quindi magari in discesa avendo la scarpa più ampia ti senti più sicuro,non sò.
certo è che vederli correre da dietro fanno un pò ridere, corrono tutti con le punte in fuori,alla Chaplin :D :D :D

Re: Hoka One One

Inviato: 15/09/2010, 10:22
da Kroato
Ma dove si possono acquistare?

Re: Hoka One One

Inviato: 15/09/2010, 10:58
da fluido
sono partito con dei preconcetti , basati sull'estetica.
mi sono ricreduto, non sono scarpe "top" , ma sono molto molto meglio di quello che pensavo, ma serve farsi abitudine alla calzata e azzerare alcune convinzioni pre costruite.
questa la mia personalissima opinione: ovviamente hanno lacune , ma quali scarpe non le hanno.
detto questo non so dove si acqusitano ma non valgono a mio avviso il prezzo di listino che mi pare sia 140€ . Con quel prezzo si hanno scarpe + strutturate e complete

Re: Hoka One One

Inviato: 15/09/2010, 23:01
da simone brogioni
Ulrich Gross ha vinto il Tor des Geants correndo con le Hoka One One:

Immagine

Re: Hoka One One

Inviato: 16/09/2010, 13:54
da kappadocio
sai come sarà contento ora il gaggio? hi hi hi hi

Re: Hoka One One

Inviato: 16/09/2010, 18:53
da Gaggio
x KROATO : Io le ho acquistete dala Vedilei, Krakatoa Sport. Mezzo numero più grandi della mia taglia.

Si, la vittoria di Gross su un "lungo" avvalora una mia impressione , ma non mi rende più contento del fatto di averne comprate un paio: non sono le mie scarpe preferite ;)

Scarpe Hoka

Inviato: 06/10/2010, 17:00
da flavio
Le ho viste e .... mi sono innamorato al punto che vorrei provarle per magari acquistarle.
Sono rintracciabili in zona Brescia, Bergamo, Cremona, Piacenza?
Chi le ha provate come le ha trovate in off road?
In discesa saranno di certo ok, ma in salita non rischiano di disperdere troppo la spinta?
Per togliersele ci vuole il permesso della torre di controllo?
Poi con la zeppa che hanno abbinate a calze a compressione alla coscia su qualche giovane ragazza trailer potrebbero sicuramente avere ancora più senso.

Re: Scarpe Hoka

Inviato: 06/10/2010, 17:58
da Michelozzo
A me devovo arrivare, e sono molto curioso di provarle.

Se ti interessa ti mando in privato i dati di chi me le ha trovate, io qua in zona Parma nn ne ho trovate nei negozi

Re: Scarpe Hoka

Inviato: 07/10/2010, 11:41
da LUPOVITTO
Io le ho trovate a Villasanta (MB) c/o Affari e Sport (rintracciabile anche sul WEB). Oltre tutto ci sono persone gentilissime e pronte a consigliarti. Ho passato mezzo pomeriggio a disquisire su pregi e difetti con Noemi GizzY). Comunque le ho acquistate e sbito provate in allenamento. Premettendo che non sono assolutamente un TOP, ma devo dire che le sensazioni sono state eccezionali, specie in discesa dove si apprezzano maggiormentre le caratteristiche di ammortizzazione. (Le sconnessioni sono assorbite in maniera incredibile). Il confort ( ma è solo un giudizio personale) è ottimo. Non ho assolutamentwe risentito di un piccolo dolore al tendine di achile che mi attanagliava nell'ultimo periodo. Attenzione alla calzata: è piuttosto abbondante!!!
Le proverò in gara domenica al 3C.