Trail du Ventoux (Francia) 28.03.2026
Inviato: 01/04/2026, 19:41
Ciao a tutti,
Il mio racconto potrebbe iniziare e finire due giorni prima della gara: di notte, ho sognato di chiacchierare con...Augusto!! (é grave? devo andare a farmi vedere da uno bravo? é un buon segno?). Insomma, dopo questo annuncio, potete pure smettere di leggere tanto il resto é il solito racconto
.
Parto venerdì da casa, passo la notte nel bagagliaio della macchina, cullato dal vento che già promette bene.
Partenza alle 4:45, cielo stellato e poco vento, non fa neanche tanto freddo. Tutto però cambia man mano che si sale in quota. Ci hanno detto che 1/3 del percorso sarà innevato, ed é così. Arrivati quasi in cima al Ventoux (1900m di quota), il vento é talmente forte che a volte ti fa quasi cadere. Le previsioni davano -10 -15 gradi, e devo dire che per diversi km penso solo ad andare avanti. Il panorama però é fantastico, una vista apertissima sulla provenza, davvero bello. Guardatevi qualche video su FB per capire un po' l'atmosfera.
Il vento é sempre forte, e resterà una presenza per tutto il percorso. Al 35km arriviamo al primo ristoro (sì ragazzi, primo ristoro a quasi metà gara
).
La seconda parte di gara é meno epica, molti, moltissimi saliscendi e meno neve. Si dovrebbe poter correre, ma é là che inizio a sentire un ginocchio che "tira". In pratica, in discesa ho male a ogni passo, mentre in piano e in salita nessun problema. Mancano più di 20km all'arrivo, ma piano piano vado avanti, e sarà così fino alla fine. Arrivo in 11h30, mezz'ora in più del tempo che speravo, ma vabbé.
Gara che consiglio vivamente: relativamente economica, 1€/km, bel pacco gara (birra, sapone e miele tutto artigianale), buff e pasto con birra a fine corsa. Pochissimi ristori, poche balise (mi son perso con altri 50, e pure il giorno dopo durante i campionati di Francia i primi si son persi), ma mi piace molto lo spirito di autosufficienza.
Il mio racconto potrebbe iniziare e finire due giorni prima della gara: di notte, ho sognato di chiacchierare con...Augusto!! (é grave? devo andare a farmi vedere da uno bravo? é un buon segno?). Insomma, dopo questo annuncio, potete pure smettere di leggere tanto il resto é il solito racconto
Parto venerdì da casa, passo la notte nel bagagliaio della macchina, cullato dal vento che già promette bene.
Partenza alle 4:45, cielo stellato e poco vento, non fa neanche tanto freddo. Tutto però cambia man mano che si sale in quota. Ci hanno detto che 1/3 del percorso sarà innevato, ed é così. Arrivati quasi in cima al Ventoux (1900m di quota), il vento é talmente forte che a volte ti fa quasi cadere. Le previsioni davano -10 -15 gradi, e devo dire che per diversi km penso solo ad andare avanti. Il panorama però é fantastico, una vista apertissima sulla provenza, davvero bello. Guardatevi qualche video su FB per capire un po' l'atmosfera.
Il vento é sempre forte, e resterà una presenza per tutto il percorso. Al 35km arriviamo al primo ristoro (sì ragazzi, primo ristoro a quasi metà gara
La seconda parte di gara é meno epica, molti, moltissimi saliscendi e meno neve. Si dovrebbe poter correre, ma é là che inizio a sentire un ginocchio che "tira". In pratica, in discesa ho male a ogni passo, mentre in piano e in salita nessun problema. Mancano più di 20km all'arrivo, ma piano piano vado avanti, e sarà così fino alla fine. Arrivo in 11h30, mezz'ora in più del tempo che speravo, ma vabbé.
Gara che consiglio vivamente: relativamente economica, 1€/km, bel pacco gara (birra, sapone e miele tutto artigianale), buff e pasto con birra a fine corsa. Pochissimi ristori, poche balise (mi son perso con altri 50, e pure il giorno dopo durante i campionati di Francia i primi si son persi), ma mi piace molto lo spirito di autosufficienza.