trail alta val nure (PC) 29.05.2011
Inviato: 30/05/2011, 9:39
note sparse, un po’ come sparsi erano i miei neuroni una volta arrivato a casa.
il percorso: bellissimo, finalmente POCHI boschi e vedute che spaziavano a 360 gradi, sotto a un cielo immacolato. bella anche (a detta di silvia che stavolta mi ha seguito) la camminata da 25k.
insomma, trail da consigliare assolutamente.
e l’edizione 0 rendeva il tutto ancora più vivo.
la compagnia1: abbondante e divertente. ho rivisto il trailer con cui ho passato la notte alla abbot’s way (l’ho presentato con queste parole a silvia, d’altro canto è anche un bel ragazzo), con lui abbiamo fatto la prima parte, quella molto veloce dove si superava un sacco di camminatori, con l’effetto adrenalinico di filare come il vento; devo dire che in effetti la cosa era parecchio inebriante.
la compagnia2: la seconda parte fatta con federico (facente parte della tribù dalle “C” aspirate) e stefania (cena, a cui voglio fare un monte di auguri per il suo odierno compleanno).
siamo stati bravi, e confermo che siamo anche bellocci: i miei due soci capiranno il perché…
mondiale fede sul monte bue al telefono con sua madre: “caldo ‘na sega, stiamo ai milleotto!”
la compagnia3: un saluto agli spiriti incrociati alla partenza e sul percorso, eravamo un 50ina ma il gruppo era ben rappresentato.
i ristori: spartani, assolutamente spartani, e lo dico come pregio (la birra, cacchio: la birra…), cosa che invece ha fatto storcere il naso a altre persone, prestate dall’asfalto al fuori strada per questa domenica. amen, dico io.
dotazione obbligatoria: qui viene l’unica nota dolente. son d’accordo che si è rivelata non necessaria, ma se c’è un regolamento dovrebbe essere rispettato. non parlo di controlli (vabbé, sappiamo come vanno le cose), ma c’era gente proprio senza zainetto, o con robe così minuscole che lasciavano facilmente immaginare che cosa c’era, o meglio non c’era, dentro.
io avevo pure il telo termico e la frontale…
enrico, prendila come una critica costruttiva, ribadisco che ieri è stato tutto perfetto.
riflessione: mi è venuta ieri sui km finali.
la differenza tra il sesso e il trail è che col sesso la parte migliore è mentre lo fai, poi man mano passa.
nel trail è l’opposto: mentre sei lì non vedi l’ora che finisca, ma il giorno dopo ci ripensi e te lo godi tutto.
curioso, eh?
il percorso: bellissimo, finalmente POCHI boschi e vedute che spaziavano a 360 gradi, sotto a un cielo immacolato. bella anche (a detta di silvia che stavolta mi ha seguito) la camminata da 25k.
insomma, trail da consigliare assolutamente.
e l’edizione 0 rendeva il tutto ancora più vivo.
la compagnia1: abbondante e divertente. ho rivisto il trailer con cui ho passato la notte alla abbot’s way (l’ho presentato con queste parole a silvia, d’altro canto è anche un bel ragazzo), con lui abbiamo fatto la prima parte, quella molto veloce dove si superava un sacco di camminatori, con l’effetto adrenalinico di filare come il vento; devo dire che in effetti la cosa era parecchio inebriante.
la compagnia2: la seconda parte fatta con federico (facente parte della tribù dalle “C” aspirate) e stefania (cena, a cui voglio fare un monte di auguri per il suo odierno compleanno).
siamo stati bravi, e confermo che siamo anche bellocci: i miei due soci capiranno il perché…
mondiale fede sul monte bue al telefono con sua madre: “caldo ‘na sega, stiamo ai milleotto!”
la compagnia3: un saluto agli spiriti incrociati alla partenza e sul percorso, eravamo un 50ina ma il gruppo era ben rappresentato.
i ristori: spartani, assolutamente spartani, e lo dico come pregio (la birra, cacchio: la birra…), cosa che invece ha fatto storcere il naso a altre persone, prestate dall’asfalto al fuori strada per questa domenica. amen, dico io.
dotazione obbligatoria: qui viene l’unica nota dolente. son d’accordo che si è rivelata non necessaria, ma se c’è un regolamento dovrebbe essere rispettato. non parlo di controlli (vabbé, sappiamo come vanno le cose), ma c’era gente proprio senza zainetto, o con robe così minuscole che lasciavano facilmente immaginare che cosa c’era, o meglio non c’era, dentro.
io avevo pure il telo termico e la frontale…
enrico, prendila come una critica costruttiva, ribadisco che ieri è stato tutto perfetto.
riflessione: mi è venuta ieri sui km finali.
la differenza tra il sesso e il trail è che col sesso la parte migliore è mentre lo fai, poi man mano passa.
nel trail è l’opposto: mentre sei lì non vedi l’ora che finisca, ma il giorno dopo ci ripensi e te lo godi tutto.
curioso, eh?

