SPIRITO TRAIL • Allenamento da vero Spirito Trail
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Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 11:53
da dambus
Una curiosità più che una domanda giusto per capire come è sentito l' argomento...
Non si parla mai di allenamenti specifici e in generale si trova ben poco materiale riguardo agli allenamenti di trail e ultratrail perchè il concetto stesso di allenamento priverebbe le uscite della lora naturalezza e del piacere stesso della corsa in natura... eppure abbiamo molti atleti che portano a termine manifestazioni che molti paragonano a imprese ciclopiche per la loro difficoltà e richiedono una preparazione che secondo me va al di là della mera uscita etonica... e quindi di conseguenza gli atleti di fascia più alta non si allenano per il puro piacere di farlo e nemmeno perchè gli piace andare per boschi e montagne ma semplicemente per agonismo.Mi piacerebbe sapere quanti di voi segue un allenamento specifico e riesce comunque a terminare trail e ultratrail con il sorriso al volto e nel cuore per quello che ha visto e fatto e chi invece segue scrupolose tabelle per migliorare tempi e prestazioni oppure se qualcuno ha qualche ulteriore visione dell' argomento.

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 12:12
da Marietto
Argomento molto soggettivo....sicuramente ci sarà chi è più "meticoloso" e attento nel pianificare gli allenamenti e le gare della stagione...
Personalmente ti posso dire che quando esco di casa per fare una corsetta non so nemmeno dove andrò e che sentierì percorrerò....figurati rispettare tabelle o altro!! :lol: :lol: :lol:

Cmq, ritengo non sia questo aspetto che contraddistingue lo spirito trail dal resto....un conto è il "metodo" (e quì ognuno è libero di seguire tabelle, alimentazione, ripetute, ecc... io vado più che altro "a sensazione") un conto è "credere" nello spirito trail che si maniesta nell'amicizia, nei T.A., nei terzi tempi, nel rispetto della natura, degli altri e di se stessi, nella birra, ecc... ;)

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 13:51
da Paolobibo
[quote][quote="Marietto"]Cmq, ritengo non sia questo aspetto che contraddistingue lo spirito trail dal resto....un conto è il "metodo" (e quì ognuno è libero di seguire tabelle, alimentazione, ripetute, ecc... io vado più che altro "a sensazione") un conto è "credere" nello spirito trail che si maniesta nell'amicizia, nei T.A., nei terzi tempi, nel rispetto della natura, degli altri e di se stessi, nella birra, ecc...

Sono perfettamente d'accordo, ad esempio io che sono uno scarsone :oops: non riesco ad allenarmi da solo e mi faccio aiutare da Massimo Santucci (scrive articoli anche su S.T.) ma questo non significa rinunciare allo Spirito trail, anzi l'aiuto di uno specialista, consente anche a chi come me non è stato dotato da madre natura di caratteristiche atletiche interessanti di divertirsi su percorsi anche impegnativi ottimizzando il tempo a disposizione per gli allenamenti. :D

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 14:26
da Canesciolto
Dato che non arriverò mai tra i primi i miei allenamenti prevedono: correre diverse ore girovagando per sentieri in buona compagnia e possibilmente un allegro terzo tempo.
Questo mi permette di terminare i trail senza infortuni ( sgrat, sgrat..... ;) ) e senza pensare al cronometro, l'obbiettivo principale infatti è: FARCELA, punto.

Ovviamente per arrivare davanti, tra i primi, sicuramente è necessario un allenamento specifico: tabelle, cronometro e quant'altro.

Buoni allenamentiiiiiiiiiiiiiiiiii............ :D :D :D

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 17:04
da GianlucaM
rispetto a voi io sono sfigato perchè devo allenarmi in pianura :) !!!
in generre cerco di correre tra i 60 km e gli 80 a settimana (intervallando carico/scarico)
una volta a settimana faccio fartlek e/o ripetute cercando di
compensare la mancanza di dislivello e poi cerco di fare almeno un trail al mese
per mantenere l'allenamento, dal prox anno mi butto sulle distanze maggiori...
sono un novellino... :D

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 19:07
da dambus
Cmq, ritengo non sia questo aspetto che contraddistingue lo spirito trail dal resto....un conto è il "metodo" (e quì ognuno è libero di seguire tabelle, alimentazione, ripetute, ecc... io vado più che altro "a sensazione") un conto è "credere" nello spirito trail che si maniesta nell'amicizia, nei T.A., nei terzi tempi, nel rispetto della natura, degli altri e di se stessi, nella birra, ecc...
Senza dubbio anch' io condivido ampiamente questi aspetti e non sto dicendo che chi si allena seguendo tabelle non possa anche essere un amante di tutto ciò. Però un conto è migliorarsi per poter accedere alla porta di questo sport in modo "salutare" come dice Paolobibo e un altro è puntare alla sola prestazione come accade nelle corse in montagna o nello skyrunning almeno ad alti livelli.
Anche io come molti altri qua non pianifico gli allenamenti ma esco a sensazione ma ho sempre "paura" di farmi trascinare dalla foga della prestazione e perdere di vista quello che mi ha avvicinato a questo sport e che tanto mi ha dato soprattutto in termini di pace interiore.

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 20:15
da Vampire
Personalmente più sono allenato e maggiore sarà la possibilità di correre coprendo distanze importanti e restando più tempo immerso nella natura,per cui maggiore sarà anche la pace interiore che potrò trovare. Personalmente non riesco a giudicare l'allenamento ferreo e performante (che sia "scientifico" o "a sensazione",poco importa) come un concetto forzatamente opposto a ciò che viene chiamato da voi tutti con il termine"spirito trail". Viceversa,credo siano due concetti potenzialmente compatibili.

Credo che generalizzare non sia mai opportuno,ed anche in questo caso andrebbero valutati i casi concreti. La situazione cambia da atleta ad atleta,ognuno è spinto da una particolare motivazione nell'approcciarsi a questo magnifico sport :)

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 21:23
da SteRuzza
L'allenamento è un argomento che mi piace molto. Io credo che un buon allenamento sia necessario per tutti i livelli. Più sei allenato più stai meglio e più ti diverti, credo sia normale.

Tra 2008 e inizio 2010 ho corso un po' a singhiozzo, dato che dopo 4 anni di ripetute, chilometri e tempi da rispettare mi era una venuta una bella crisi da rigetto. Lì iniziai però ad avvicinarmi al trail e all'allenamento per puro piacere, mentre prima era ormai diventata una costrizione che mi autoimponevo e mi ha mandato fuori di testa! Però volevo e dovevo allenarmi abbastanza se volevo fare certe distanze, ma tutto nel massimo rispetto di quello che mi dicevano corpo e mente. Poi visti i risultati ho iniziato ad impegnarmi di più, ma sempre solo facendolo per il proprio gusto di sentirmi meglio, sentire il corpo adattarsi e spostare i miei limiti.

Quando correvo su strada seguivo un poco le tabelle, ma le adattavo molto a come mi andava e cosa preferivo fare (ciononostante sono andato troppo oltre). Ora non seguo tabelle e non me le faccio, ma mi creo da me delle specie di tabelle nella mia testa... Nel senso, d'inverno metto la base per l'estate, e so che per migliorare in alcune cose devo fare certi allenamenti, poi li eseguo in baso a come sto e a come ho voglia, e li faccio divertendomi!! Poi durante l'anno vado solo a sensazione tra una gara e l'altra, facendo qualche allenamento di richiamo se sento che ho perso in una specifica caratteristica, ma sempre con piacere. E continuo a cercare su internet, riviste e libri tabelle e nuovi metodi di allenamento, ma proprio perché è un argomento che mi piace molto e su cui imparo settimanalmente cose nuove e "sperimento" su me stesso. Ripetute? Ne ho fatte negli ultimi 2 anni, ma solo in salita! Questo perché mi piace molto di più il gesto stesso della corsa in salita ed è puro piacere, anche nella fatica (e vivo in pianura, non ho salitoni dietro casa, proprio per questo spesso le ripetute in salita sono l'unico modo che ho di far dislivello). Infatti sono peggiorato molto nella corsa in piano, e solo da 2 settimane ho ripreso a fare ripetute in pianura (dopo 3 anni!), questo perché voglio fare bene alla 100 km del Sahara no-stop e ho intenzione di fare una 100 su strada l'anno prossimo, per provare, per cambiare, per testare il mio corpo, per semplice curiosità, e bè, queste ripetute in pianura mi stanno proprio divertendo! Come quando avevo iniziato a correre, perché vedo quanto sono migliorato negli anni, perché sto bene, sicuramente anche perché voglio avere dei risultati, ma ho da rendere conto solo a me stesso, quindi vivo la cosa con piacere. E poi avendo abbastanza tempo cerco di approfittarne, conscio che magari tra 2-3 anni non sarà più così.

Quest'anno mi sono iscritto in palestra, cosa che avevo fatto per un mese anni e anni fa e su cui avevo detto "mai più", ma sapevo che la palestra mi sarebbe servita per alcune cose e soprattutto ridurre gli infortuni, e infatti ho sistemato praticamente del tutto la pubalgia che da sempre è stata lì lì a infastidire a volte sì a volte no, e sono migliorato molto in salita grazie ad una maggiore forza, e tante altre cose. Certo quando sono lì e vedo certa gente mi sento un pesce fuor d'acqua, ma so che mi fa bene e quindi mi concentro su quello che "devo" e "voglio" fare e lo faccio e basta, e quando sono sui sentieri posso correre meglio e più lungo grazie anche a quel piccolo sacrificio, che sacrificio poi non è.

Allenarsi per puro agonismo: non so, io mi alleno certo anche per poter fare del mio meglio, piazzarmi meglio possibile e qualche rara volta vincere, ma anche perché mi piace. E' vero che se non avessi la possibilità di avere certi risultati mi impegnerei un po' di meno, senza cercare di allenarmi più e meglio che posso e fare esercizi per recuperare meglio eccetera, ma mi allenerei abbastanza bene anche solo per finire un ultratrail, perché per fare 50 km in montagna non è che bisogna andare troppo "alla carlona".
Alla CCC ho visto gente dopo 40 km che era già a pezzi, che non mi sembrava per nulla allenata (aldilà delle condizioni meteo), come poteva pensare di fare 100 km non lo so: Eleonora, la mia ragazza, si è dovuta fermare per un vecchio problema al perone, ma al 40° era tra le più fresche che ho visto, perché si è allenata bene ed è arrivata in forma, e questo le aveva anche permesso di superare senza grosse difficoltà freddo pioggia e neve incontrata fin lì. Di tempo per allenarsi ne ha veramente poco, ma lo fa proprio per stare meglio e potersi poi divertire di più in gara!

Ammazza quanto ho scritto!! Mi scuso per la lunghezza!

PS: sono d'accordo con Vampire che ha scritto nel frattempo con poche righe quello che volevo dire anch'io, l'allenamento performante e lo spirito trail sono estremamente compatibili

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 21:25
da antani
Vampire ha scritto:Personalmente più sono allenato e maggiore sarà la possibilità di correre coprendo distanze importanti e restando più tempo immerso nella natura,per cui maggiore sarà anche la pace interiore che potrò trovare. Personalmente non riesco a giudicare l'allenamento ferreo e performante (che sia "scientifico" o "a sensazione",poco importa) come un concetto forzatamente opposto a ciò che viene chiamato da voi tutti con il termine"spirito trail". Viceversa,credo siano due concetti potenzialmente compatibili.

Credo che generalizzare non sia mai opportuno,ed anche in questo caso andrebbero valutati i casi concreti. La situazione cambia da atleta ad atleta,ognuno è spinto da una particolare motivazione nell'approcciarsi a questo magnifico sport :)
Condivido.

Re: Allenamento da vero Spirito Trail

Inviato: 19/09/2012, 22:22
da devis
Vampire ha scritto:Personalmente più sono allenato e maggiore sarà la possibilità di correre coprendo distanze importanti e restando più tempo immerso nella natura,per cui maggiore sarà anche la pace interiore che potrò trovare. Personalmente non riesco a giudicare l'allenamento ferreo e performante (che sia "scientifico" o "a sensazione",poco importa) come un concetto forzatamente opposto a ciò che viene chiamato da voi tutti con il termine"spirito trail". Viceversa,credo siano due concetti potenzialmente compatibili.

Credo che generalizzare non sia mai opportuno,ed anche in questo caso andrebbero valutati i casi concreti. La situazione cambia da atleta ad atleta,ognuno è spinto da una particolare motivazione nell'approcciarsi a questo magnifico sport :)
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