Riflessione: dove sta andando il Forum?
Inviato: 12/10/2010, 13:08
C'era una volta il Forum,
a quel tempo non serviva andare in Cansiglio per trovare.. "lichtung".
Di radure, spazi aperti, terreni vergini, ce n'erano per tutti. Nuovi argomenti da scoprire, mille sfaccettature da esplorare, fiumi di esperienze da scambiare.
Questo ha portato ad una fioritura di consigli, dibattiti, approfondimenti e passi in avanti reciproci.
Tutti abbiamo avuto modo di alternarci nel ruolo di discepolo e maestro, di sostenitore e detrattore.
E' stato un momento molto ricco e formativo per tutti, siamo passati dalla nascita alla crescita in un batter d'occhio. Forse troppo velocemente. Forse si è cresciuti troppo in fretta. Forse ci siamo creduti "imparati" troppo in fretta.
Ad un certo punto ci siamo trovati con soli Maestri, senza più discepoli...
Come in tutte le comunità, nel grande caglierone è entrato di tutto, una bolgia dantesca..
Prima della perdita della memoria storica del sito il degrado era già presente, ora... vabbè, stendiamo un velo pietoso.
In una tale vuota "caciara" chi ha qualcosa da dire, chi è in grado di dare valore aggiunto ad una discussione resta inascoltato, oscurato da un mare di sproloqui, oppure (peggio per tutti) sceglie di restare in silenzio.
Per chi si avvicina da "nuovo" nell'ambiente, la cosa più facile è di perdersi nella nullità di qualche piazzista di certezze, del tuttologo di turno che tutto sa e tutto dispensa.
Il mio vuol essere un invito fatto a tutti coloro che hanno contribuito a far decollare questo piccolo gioiello, perchè non tutto vada perduto.
Chi con cognizione di medicina, alimentazione, fisiologia, e quant'altro..
Chi con l'esperienza di centinaia di kilometri macinati su strada, in montagna, sulla neve o nei deserti...
Chi con l'esperienza che solo la frequentazione della montagna offre..
Chi con la capacità di farci volare che la scrittura e la fantasia ci possono regalare..
Ognuno, col suo piccolo ma grande contributo, ritornando a scrivere senza peli sulla lingua quando necessario (e non trincerandosi nel silenzio), potrebbe aiutare a rilanciare quello che è stato per tutti un punto di riferimento per il movimento trail in Italia.
NON SO SE MI SONO CAPITO...
Boh
SANI
a quel tempo non serviva andare in Cansiglio per trovare.. "lichtung".
Di radure, spazi aperti, terreni vergini, ce n'erano per tutti. Nuovi argomenti da scoprire, mille sfaccettature da esplorare, fiumi di esperienze da scambiare.
Questo ha portato ad una fioritura di consigli, dibattiti, approfondimenti e passi in avanti reciproci.
Tutti abbiamo avuto modo di alternarci nel ruolo di discepolo e maestro, di sostenitore e detrattore.
E' stato un momento molto ricco e formativo per tutti, siamo passati dalla nascita alla crescita in un batter d'occhio. Forse troppo velocemente. Forse si è cresciuti troppo in fretta. Forse ci siamo creduti "imparati" troppo in fretta.
Ad un certo punto ci siamo trovati con soli Maestri, senza più discepoli...
Come in tutte le comunità, nel grande caglierone è entrato di tutto, una bolgia dantesca..
Prima della perdita della memoria storica del sito il degrado era già presente, ora... vabbè, stendiamo un velo pietoso.
In una tale vuota "caciara" chi ha qualcosa da dire, chi è in grado di dare valore aggiunto ad una discussione resta inascoltato, oscurato da un mare di sproloqui, oppure (peggio per tutti) sceglie di restare in silenzio.
Per chi si avvicina da "nuovo" nell'ambiente, la cosa più facile è di perdersi nella nullità di qualche piazzista di certezze, del tuttologo di turno che tutto sa e tutto dispensa.
Il mio vuol essere un invito fatto a tutti coloro che hanno contribuito a far decollare questo piccolo gioiello, perchè non tutto vada perduto.
Chi con cognizione di medicina, alimentazione, fisiologia, e quant'altro..
Chi con l'esperienza di centinaia di kilometri macinati su strada, in montagna, sulla neve o nei deserti...
Chi con l'esperienza che solo la frequentazione della montagna offre..
Chi con la capacità di farci volare che la scrittura e la fantasia ci possono regalare..
Ognuno, col suo piccolo ma grande contributo, ritornando a scrivere senza peli sulla lingua quando necessario (e non trincerandosi nel silenzio), potrebbe aiutare a rilanciare quello che è stato per tutti un punto di riferimento per il movimento trail in Italia.
NON SO SE MI SONO CAPITO...
Boh
SANI