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OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 13:06
da VEX
Avete avuto modo di leggere i libri pubblicati da questi due grandi esponenti del trail? Quale vi è piaciuto maggiormente?
Personalmente ho apprezzato di più il libro di OLMO perché il suo racconto è intriso di quella “saggezza” che solo le persone non più giovanissime (non me ne voglia) e che hanno vissuto l’infanzia in periodi di “vacche magrissime”, possiedono.
Il libro di kilian l’ho trovato un po’ “forzato” (forse è stato scritto perché gli sponsor glielo imponevano ) e non mi ha particolarmente entusiasmato (tranne la prima parte dove racconta della sua infanzia / adolescenza). Sicuramente avrà modo di rifarsi (visto quanto sta facendo avrà tanto da raccontare) e riuscirà a trasmettere più emozioni.
Avete dei libri da consigliare?
Vi propongo “La leggenda del Re corridore” (di Marco Tarozzi), racconto della vita di Steve Prefontaine mito del mezzofondo statunitense e mondiale.
Buona lettura a tutti.
Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 13:33
da menagramo
è leggermente off topic però sempre di sport si tratta, consiglio di leggere "deep play" di paul pritchard.... libro imperdibile..... fidatevi...
per quel che riguarda olmo il suo non mi è piaciuto per niente, mi è addirittura scaduto il personaggio.... quello di killian ancora devo leggerlo....
ciaooo

Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 14:17
da NoTrail
Quello di Olmo ce l'ho lì in canna, ma parto prevenuto perché sono andato a una serata in cui Olmo era l'ospite d'onore e il personaggio che mi sono trovato davanti mi ha profondamente deluso. Sull'atleta non discuto, ci mancherebbe, per il resto invece grande doccia fredda.
Il libro di Kilian l'ho trovato carino, tenuto conto che è scritto da un ragazzo giovane che passa le sue giornate a scapicollarsi sui monti: non mi aspettavo certo un'opera letteraria di valore, ma nel complesso (copertina tremenda a parte) l'ho trovato gradevole. Da dei bei retroscena su quelle imprese che magari sembrano portate a compimento senza sforzi eccessivi ma che invece costano tantissimo in termini di investimenti personali, di fatica e di dedizione.
Appena leggo quello di Olmo torno su questo topic, senza nessuna pietà

Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 14:22
da deeago
NoTrail mi ha anticipato!
Anche a me il libro di Olmo mi manca. Quello di Kilian non centra con lo sponsor (non lo nomina quasi nel libro), è un testo scritto tre anni fa e racconta di esperienze fatte da un ventenne sensibile ma supercompetitivo, ingenuo e idealista.
Il manifesto dello skyrunner, che apre e suggella il libro, vale secondo me il prezzo di copertina.
Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 14:26
da raggionierteo
Letti entrambi, voto Olmo mi ha fatto immaginare imprese memorabili..
Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 14:30
da NoTrail
deeago ha scritto:Il manifesto dello skyrunner, che apre e suggella il libro, vale secondo me il prezzo di copertina.
Stra-quoto!!

Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 15:25
da ezio1961
Per mia curiosita ' (non conoscendolo personalmente) , per quale aspetto umano Olmo Vi ha deluso ?

Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 15:43
da NoTrail
Sarebbe un discorso lungo, che dato il personaggio meriterebbe un'argomentazione come si deve, ma ho poco tempo per cui sintetizzo: è stato freddo, distante, decisamente meno coinvolgente di quanto pensassi. Colpa mia che avevo delle aspettative esagerate, sicuramente, ma non mi ha trasmesso alcuna poesia, solo tanto rancore nei confronti della vita, parzialmente (a detta sua) riscattato con la corsa. Sarà, ma io non ne farei una bandiera di questo approccio.
Tutta la leggenda che aleggia dietro frasi mitiche come quel "Esci e corri!" in risposta a chi gli chiedeva consigli sull'allenamento, dal vivo si è miseramente ridotta ad un "Mai fatto ripetute in vita mia", con il chiaro sottinteso che chi le fa non ha capito nulla della corsa e della vita. Per dirne una eh, è stato tempo fa e ricordo poco i dettagli della serata, però so che me ne sono tornato a casa piuttosto scoraggiato e deluso.
Ribadisco, atleta eccezionale, ci mancherebbe, ha tutto il mio rispetto. Purtroppo però, la prima impressione è stata questa. Inutile dire che sarei ben lieto di ricredermi

Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 15:53
da gianlu
Il libro di Olmo racconta di vita vissuta e mi è piaciuto rileggerlo più volte, quello di Kilian invece come già precedentemente detto fa riferimento a vicende di un ragazzo e quindi va preso per quello che è. Traspare la volontà di Kilian di vincere sempre contro tutto e tutti a rischio anche della vita come se facesse parte del gioco, a tratti cerca di rendersi simpatico, mi sembra sotto alcuni aspetti un libro un po' forzato.
@ menagramo mi spiace che non ti sia piaciuto ma ad alcune gare che Olmo racconta ho partecipato anche io ed in una gareggiava pure Lui. Il suo racconto è molto fedele a quello che si prova a parteciparvi. Rileggi quello che dice in merito all'ipotermia, quello che dice sul percorso che ti attraversa dentro dato che se corri non puoi guardare il panorama altrimenti cadi, la paura di non essere all'altezza della fama conquistata e di essere preso come esempio ecc.
@ ezio1961 Olmo mi ha colpito sentendolo parlare di persona per il suo modo schietto, direi da montagnino, di trattare gli argomenti. Mi è sembrato molto essenziale anche nel dare suggerimenti sul come affrontare una gara. Questo suo modo di trattare gli argomenti forse non piace a chi è avvezzo a giri di parole o convenevoli ma non posso dire nulla sul lato umano.
Re: OLMO VS. KILIAN
Inviato: 26/09/2013, 17:11
da Oetzi
di olmo: libro + film
di kilian. libro+film
olmo mi ha commosso per l'essenzialità del suo parlare e il modo tutto suo di correre, alla Emil Zátopek, stile molto personale, stramnbo ma efficacissimo. per capire la sua sobrietà nelle parole, dice in un'intervista (mi spiace non ricordare dove quando), bisogna capire il mondo descritto da nuto revelli ne "il mondo dei vinti", la gente delle valli di cuneo, da dove viene lui, fatta di una miseria nera nera nera, dove tutto era essenziale, scarno, rabbia, rasseganzione. è quello il suo humus, quelle sono le radici, la pianta non può che essere....un olmo
kilian mi piace per come riesce a restare una persona semplice anche se osannato dal mondo trail intero. il suo libro mi ha deluso perchè è un pò ingenuo, ridondante, adolescenziale si n dal titolo il manifesto tanto meno:la polarizzazione del psniero in categorie nette, correre o morire, ”Kiss or kill. Kiss the glory or die trying. Losing is death, winning means breathing....e robe così, dove non c'è mediazione, è tipica dei giovani e molto giovani. da adulti si apprezzano le sfumature. il film invece molto bello, con alcune riflessioni adulte, di fronte alla morte, alla montagna, alla bellezza.