Pagina 2 di 5
Re: DISCESA
Inviato: 17/01/2017, 18:40
da IAmOnlyHappyWhenIFk
Da inesperto, dico la mia , criticatemi ferocemente se volete, ma almeno dite chiaramente i motivi.
Tecnica di discesa? Ma dipenderà dalla discesa? O no? Se faccio discese tecniche con salti alti, non puoi fare i passi che vuoi tu, devi adattarti al terreno.
Se il terreno è semplice allungo la falcata il più possibile, per quale motivo dovrei fare passi piccoli? Per ridurre l'impatto alle articolazioni e altre strutture? Tutto da dimostrare che sia così.
Per avere un miglior controllo? Ok, ma allora devi mettere in conto che questo ti rallenta parecchio.
Poi, io non sarò un espertone come voi, ma almeno osservo gli altri: in gare nessuno mi ha mai superato correndo a passi piccoli, vorrà dire qualcosa? O No?
Baricentro in avanti? Ma cosa vuol dire? Il baricentro dipende da mille variabili, il trail non è una pista di atletica.
Ammortizzare di avampiede? Dipende. Se fai discese tecniche voglio vedere se non usi l'avampiede! Se atterri con il tallone ti prendi un'insaccata che la senti per tutta la colonna vertebrale.
Se invece il terreno è facile, io allungo la falcata e, anche volendo, difficile usare l'avampiede.
Re: DISCESA
Inviato: 17/01/2017, 21:01
da contelao
Re: DISCESA
Inviato: 17/01/2017, 22:22
da micetto
Laurina76 ha scritto:Baricentro in avanti!!!!
A tenerlo indietro si casca in un attimo di didietro!! (Io ne so qualcosa....)
se vai giu forte sbilanciato in avanti, se perdi l'equilibrio o inciapi ti distruggi faccia testa mani braccia perchè non hai il tempo matematico di reagire. se sei più sbilanciato all'indietro se perdi l'equilibrio scivoli e cadi, ti gratterai il culo e gambe, ma testa e faccia non si fanno nulla, se inciampi e hai un buon tempo di reazione, riesi con movimento delle braccia e aumentando un pò la velocità di radrizzarti e non cadere, cosa che non ti riuscirà mai se sei sbilanciato gia in avanti. Io non sono mai caduto in discesa, anche se ho inciampato parecchie volte, sono sempre riuscito a radrizzarmi. in compenso sono caduto una sola volta ma in salita

in che non è pacile
In ogni caso, io sono convinto che 80% delle cadute, sono dovute più dalla paura di cadere, che altro, se non hai paura è più difficile. Nello stesso tempo non ti rovini cascie ginocchia e schiena, in disciesa a rovinarle sono il frenare, cosa che succede quasi in continuazione se hai paura, se non hai paura vai giù in discesa senza frenare e modifichi la velocità solo con l'allungamento e accorciamento del passo.
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 0:04
da deeago
La madre di tutte le discussioni in argomento:
http://www.spiritotrail.it/forum/mondo- ... 20tecniche..
Passi piccoli vs. passi lunghi: mi è capitato di correre vicino a gente che va abbastanza forte con entrambe le tecniche.
Baricentro avanti o indietro: "avanti" significa "centrale", come sugli sci o sui pattini. In realtà dipende dalla situazione e dal fondo.
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 0:16
da portnoy
Baricentro centrale.
In avanti è inefficace e pericoloso, per le ragioni esposte bene da Micetto.
Indietro è inefficace e pericolosissimo.Se il piede d'appoggio perde aderenza con relativa lentezza (esempio il brecciolino) si va per terra con danni di solito lievi, perchè si fa a tempo a parare il colpo con braccia e mani, diversamente (esempio ghiaccio, roccia liscia pendente verso il basso e umida) è possibile non avere il tempo di reagire, e si rischia di battere la nuca o la schiena, e questo può essere fatale.
Con il baricentro in mezzo la perdita di aderenza può essere gestita con una "sciata", senza cadere, infatti chi scia fuoripista fa esattamente così.Quando l'ho capito mi si è aperto un mondo sugli sci.Nelle discese di corsa è meno lampante, ma il principio è abbastanza simile.
Ecco, lo ha scritto or ora Deeago...
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 0:33
da portnoy
Quest'estate ho avuto la fortuna di essere superato in discesa da Paolino Bert (non che gli ero davanti eh, ma lui faceva una gara più lunga partita un pò prima, e parte del percorso coincideva).A parte che...non potete capire quanto andava !!!, ma ho notato (nel poco tempo concessomi) passi, o meglio, voli, lunghi e potenti, con frequenza non altissima, ma con precisione chirurgica.Forse una buona vista vale come un buon quadricipite ! Poi sono passati il secondo e il terzo, sempre fortissimi, ma "umani".
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 9:32
da Paso
Il baricentro.... a velocità costante sta nel centro, se accelerate è avanzato, se rallentate è arretrato

Personalmente mi ritrovo con buona parte dei consigli di Laurina.
Mi spiace dare ragione al nostro caro troll, ma si, dipende tutto dalla discesa.
Su discese ripide e terreni duri si tende ad aumentare la frequenza dei passi, si va di tallone, e si sta piuttosto arretrati, il tutto per contrastare la tendenza all' aumento di velocità.
Su discese facili e terreni morbidi, si va giu' a bomba, lunghe falcate, spinta e velocità.
In ogni situazione, guardare parecchio avanti per capire dove è opportuno mettere i piedi tra 3 o 4 passi...

Il mio stupido trucchetto per provare ad andare forte in discesa tecnica è : se c'e' uno ostacolo che ti costringerebbe a fare un passo molto piu' corto o molto più lungo del normale, scegliere sempre la seconda opzione

Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 12:05
da mircuz
Baricentro in avanti, vuol dire busto proteso in avanti. Siccome si è in movimento il baricentro deve cadere lì dove sarai tra un attimo. Se si sta con il busto arretrato, situazione tipica di chi ha paura, si cade molto facilmente. Se uno sa sciare o pattinare capisce bene cosa intendo.
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 13:36
da cianix
In questo video la partenza della terza frazione della più famosa staffetta in Friuli, i primi che vedete fanno tempi pazzeschi e il pendio è molto ripido, interessante notare le diversità di stile, comunque mai baricentro avanti sul ripido, almeno questo mi sembra di notare
http://youtu.be/m6d36ywzbns
Re: DISCESA
Inviato: 18/01/2017, 13:44
da micetto
cianix ha scritto:In questo video la partenza della terza frazione della più famosa staffetta in Friuli, i primi che vedete fanno tempi pazzeschi e il pendio è molto ripido, interessante notare le diversità di stile, comunque mai baricentro avanti sul ripido, almeno questo mi sembra di notare
http://youtu.be/m6d36ywzbns
infatti la maggior parte è con il baricentro aretrato con busto dietro leggermente le coscie,
più è pendente la discesa più devi stare con busto dietro la coscia, è un suicidio portarlo in vavanti.
naturalmente si parla di discese corribili velocemente, se devi saltare tronchi sassi grossi roccie tipo fiume ecc.. perciò il ritmo è lentissimo è logico che vai come meglio ti viene d'istinto.