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Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 9:46
da Sylvain IT
Per quanto riguarda la percezione del freddo/caldo in montagna... per me dipende da 2 fattori (almeno!): il fatto che codesto luogo naturale non viene percepito allo stesso modo e quindi ognuno si equipaggia a modo suo; il fatto che andando più forte, si produce più calore, no?

Non cambia solo il corpo, cambia l'attività.

Sulla percezione, ho appena letto il regolamento di 2 gare...
- Apennino Tosco-romagnolo, settembre, giacca di montagna saremo severissimi (quindi si pensa a roba coi numeri, ecc. quelle costosime insomma)
- Alpi sul confine con la Francia, giugno però passaggio a 3.000 metri, giacca a vento...

Nel secondo caso, è chiaro che siamo in montagna, quindi non chiedono nulla, la gara parla da se, nel primo caso "si vuol fare montagna..." e quindi chiedono roba da gara "vera".

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@martin e la sua passione per la genetica 8-)

Ferie in Francia... alla radio una trasmissione sulla sedentarietà... l'uso della macchina, ecc. secondo i cardiologi francesi in 40 anni, in Francia, i bambini hanno perso il 25% delle capacità cardiache (ndlr speria sappiano loro di cosa parlano, quindi non chiedete a me)... nel fratempo, l'occhio mi dice che in Francia abbiamo integrato una buona percentuale di geni dell'Africa dell'Ovest e dell'Africa del Nord, insomma roba buona :idea: però sembra che divano e tv siano i fattori primordiali, e non quanto tempo fa il nonno scappava ancora dai predatori :lol: :lol:

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 11:29
da a.ortalda
Innanzitutto dobbiamo chiarire quanto vogliamo essere onesti con noi stessi !!! :D :D :D
L' ultratrail non può fare bene; una corsa di 10 Km (senza la discesa) fa bene, l' ultratrail fa male, sempre.
La ragione è l'usura: usura delle cartilagini, dei menischi (per chi li ha ancora), dei dischi intervertebrali, dei tendini, etc etc...
Ogni volta l'ortopedico mi ringrazia perché dice che senza noi podisti farebbe la fame e mi saluta con un inquietante: "a presto...".
Quindi, nel breve può anche modificarlo in positivo, ma alla lunga i problemi saltano fuori e spesso non sono reversibili.
Detto questo, è troppo bello e coinvolgente e vorrà dire che quando proprio non ce la farò più, mi darò a qualche altro sport o simil sport.

CIAO!

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 12:32
da ap77
topic molto interessante, bravo GOGO.

Freddo, sono sempre un pò freddoloso, ma a differenza di anni fa esco con qualsiasi condizione. mi è capitato di aver ghiaccio nella barba e nelle sopraciglia questo inverno, per l'umido che condensa ed il freddo. ma mi allenavo sereno con la frontale.

Caldo, sudo come un maiale in sauna. sempre. da sempre. lo tollerò meglio.

in generale credo che correre ,anche da solo, per 6/8 ore e o più ti faccia diventare ( o ti faccia RIscoprire ) più "resiliente" e meno sottoposto alle avverse condizioni esterne.

Malattie. vero, finchè mia figlia non ha iniziato la scuola materna l'anno scorso.
la sua pediatra riconosce addirittura la scuola ( ve ne sono 3 nel mio paese ) secondo i sintomi , e quindi individua 3 "ceppi" varianti della stessa forma influenzale. Quindi ahimè per la gola quest'inverno dramma.
Ma li ci sarebbe da lavorare sulle scuole e sui genitori. un mio collega manda i figli all'asilo nel bosco, SEMPRE all'aperto, e non hanno preso nulla quest'inverno. E a San Gallo in Svizzera mica in Liguria !

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 12:47
da AndreaPD
Sul fatto che i primi anni di vita dei figli siano di malattie per mamma e papà non ci piove, ma poi crescono velocemente (anche troppo...) e i malanno spariscono....

Ciao

A.

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 13:25
da argento
a.ortalda ha scritto:Innanzitutto dobbiamo chiarire quanto vogliamo essere onesti con noi stessi !!! :D :D :D
L' ultratrail non può fare bene; una corsa di 10 Km (senza la discesa) fa bene, l' ultratrail fa male, sempre.
La ragione è l'usura: usura delle cartilagini, dei menischi (per chi li ha ancora), dei dischi intervertebrali, dei tendini, etc etc...
Ogni volta l'ortopedico mi ringrazia perché dice che senza noi podisti farebbe la fame e mi saluta con un inquietante: "a presto...".
Quindi, nel breve può anche modificarlo in positivo, ma alla lunga i problemi saltano fuori e spesso non sono reversibili.
Detto questo, è troppo bello e coinvolgente e vorrà dire che quando proprio non ce la farò più, mi darò a qualche altro sport o simil sport.

CIAO!
Su questo non sono d'accordo. Lo dicono in molti ma credo che il problema sia legato a come si corre e al non sapersi ascoltare. È vero che dopo una certa distanza spesso si inizia a correre male e che si deve imparare a lavorare su diversi distretti per mantenere un buon atteggiamento posturale. Lo dico essendo passato su diversi malanni e a posteriori avendo compreso segnali che avevo ignorato. Ognuno chiaramente ha le sue distanze.
D'altra parte l'artrosi è aggressiva anche in chi fa poco movimento e spesso questa ne è la vera causa.
I traumi da caduta sono naturalmente un'altro discorso. Punto delicato inoltre è la colonna.
Un po' OT scusatemi!

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 14:28
da mircuz
A mio avviso l'ultratrail fa male sì, ma non tanto a livello di usura di cartilagini, menischi e altro, ma a livello di esaurimento fisico, di stomaco e reni, di sistema immunitario. Per questo meglio non farne troppi.... ;)

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 15:01
da ezio1961
Ciao , a parte che sono il primo a dire che ognuno e' libero di "spararsi" in corpo la quantita' di radicali liberi che piu' gli aggrada (massimo rispetto ed in un certo senso ammirazione per chi lo fa per 320km e per giorni e notti) , ma non Ve l'ha mai detto nessuno che in montagna si puo' correre (e divertirsi) anche in gare che si chiamano " corse in montagna" e che esistono dalla notte dei tempi ?
Molto spesso sono organizzate ( benissimo) in localita' che cercano di far vivere una montagna "dimenticata" dai grandi numeri del turismo , partecipando si e' trattati benissimo e si contribuisce anche a far un pochino "vivere" certe localita' ( magari se non lo si vince si compra del formaggio , del miele o cio' che Vi aggrada) , NON SI SPENDONO INTERI STIPENDI IN ISCRIZIONI , ed il giorno dopo la gara , se ne hai voglia vai a correre. Mi rendo altresi' conto che siamo su un forum di Trail per cui sono un pochino OT , ma in queste corse certamente il sistema immunitario viene meno "eroso" , le cartilagini pure ed i radicali liberi sono solo i "seguaci" di Pannella buonanima.
Ciao
p.s. esempio di corsa suddetta fatta ieri : Marcia Alpina a Castel del Bosco ( Val chisone) fatto la "corta" 10.5 KM 1000mt d+ circa ( chi voleva piu' "radicali" in circolo poteva fare la 20 km come feci lo scorso anno)
ISCRIZIONE 12 e , pacco gara maglia tecnica maniche lunghe ( straordinaria qualita' , quella dell'anno scorso a maniche corte e' il miglior capo da sport che possiedo) pranzo , premio di categoria 20e di buono acquisto.................

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 15:41
da mircuz
Personalmente provengo dalle "corse in montagna", mi piacciono, ogni tanto ne faccio ancora. Però se voglio "mettermi alla prova", se voglio fare il pieno di emozioni, allora devo fare un trail, anzi, un ultra. Anche perché la "corsetta" di 10 km la faccio una sera si e una anche. Fare una gara cosa mi dà di più? E poi, durano troppo poco. E' come un bel libro, più è bello, più vorresti che durasse ;) :lol:
Per tornare in tema, è vero che con le gare corte stressi meno il fisico, ma gli infortuni no, di quelli ce ne sono finché vuoi, come per tutte le cose ad alta intensità. Se uno vuole stare bene deve fare attività moderata e NON competitiva. Allora il corpo sta bene. Ma la mente.... :mrgreen:

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 19:57
da augusto losio
oh, bene, bellissima risposta quella di martin, che sinceramente ammiro.

però a questo punto un dubbio.
nel 2002, dopo i fatti tragici di genova 2001, andai al social forum di firenze, dove conobbi stili di vita alternativi, o almeno proposte in questo senso.
una volta a casa partecipai alla fondazione del Gruppo di Acquisto Solidale pavese, poi di altri gas, poi del distretto locale...insomma, cambiai vita.
scusate la digressione, ma in quello stesso periodo cominciai a correre, e continuando come gasista mi venne naturale avvicinarmi al mondo del trail.
insomma: un cambiamento radicale, e esattamente in questo mi riconosco nel post di martin, aver cambiato...no, rivoluzionato la mia quotidianità mi ha fatto completamente mutare atteggiamenti e abitudini.
il trail è arrivato un po' dopo, ma ammetto che senza lo scombussolamento precedente non ci sarei arrivato così a cuor leggero.
insomma: trail, ma a valle di una trasformazione non epidermica ma sistemica; e adesso la corsa (trail, asfalto, fossi, 'gniccosacapita) mi è IN PRIMIS essenziale, IN SECUNDIS ben gradita e anche di più.

il trail ci modifica? minchia, SI.
ma corpo, anima, cuore.
e io sono di quelli che se dicono che non mi VOGLIO ammalare, non si ammalano.
per questo corro...

Re: Il trail modifica il ns corpo?

Inviato: 10/09/2018, 21:57
da enrico pc
Ho aperto questo argomento per caso è lo trovo molto interessante.
Non ho dati scientifici da aggiungere ma solo la mia esperienza.
Corro da 20 anni e faccio Trail da 10. Non ho mai avuto infortuni particolari, però non ho mai neanche caricato troppo. Al massimo una ultra all' anno e comunque poche gare. Mi sembra che il trail rispetto la strada sia più conservativo
Però, andando un po' fuori tema mi viene da dire 2 cose:

Il lavoro: noi italiani negli ultimi anni facciamo lavori prettamente sedentari. Io ho un'impresa edile e i miei dipendenti (tutti stranieri, ovviamente) non si ammalano quasi mai, e sicuramente non sono grandi sportivi... Probabilmente il lavoro fisico è come una buona attività sportiva.

La responsabilità: come sentivo dire da Nicola Savino alla radio, incide sulla nostra salute, o sarebbe meglio dire sul non ammalarsi, il senso di responsabilità. Immagino che gli utenti di questo forum siano, per la maggior parte, persone tra i 30 e i 50 anni, spesso con bambini piccoli, e sicuramente nel culmine dell' attività lavorativa. Lui dice, e io mi trovo in questa osservazione, che il fatto di dover essere sempre nel pieno delle nostre facoltà, incide anche sulla nostra salute. Personalmente, mi rendo conto che se dovessi ammalarmi per qualche giorno, diventerebbe complicato gestire la vita privata e lavorativa, quindi credo che sia probabile, che in qualche modo il nostro corpo, inconsciamente, crei delle difese.
Ciao!
Enrico