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Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 19/06/2024, 15:23
da martin
E su questo sono d'accordo assolutamente.
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 19/06/2024, 19:03
da Krapotkin
Io porto le statine, da un mese faccio parte del club.
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 6:50
da andard
Al di là che Martin è il boss dell'allenamento quindi non lo contraddirei mai, io mi comporto come ha descritto lui, nelle uscite brevi, magari a buon ritmo e con focus sull'agilità, non uso zavorra, mentre per per tutte le uscite lente più o meno lunghe ho zaino più o meno pesante. Quello che ho notato sicuramente è che facendo in questo modo evito il male alle spalle durante gare lunghe.
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 10:22
da martin
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 10:40
da Krapotkin
Ma non è un servizio gratuito, ora gli prepari una tabella per la prossima gara

(con ripetute in salita veloci e 10kg di zavorra)
Grazie a tutti ( a Martin soprattutto

) per le risposte.
PS io prediligo il valpolicella ripasso
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 11:07
da andard
tra amarone e barbaresco è una bella lotta... dal mio punto di vista se fossero dei trail runners in gara possono tagliare il traguardo mano nella mano ahahahah
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 11:09
da mircuz
A mio avviso, potrebbe avere senso, come già detto, come adattamento per le gare lunghe, oppure lo vedrei utile per produrre uno stimolo in più su salite molto ripide. In questo caso meglio zavorrarsi con bottiglie d'acqua da scaricare prima di iniziare la discesa

Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 14:32
da martin
mircuz ha scritto: ↑20/06/2024, 11:09
A mio avviso, potrebbe avere senso, come già detto, come adattamento per le gare lunghe, oppure lo vedrei utile per produrre uno stimolo in più su salite molto ripide. In questo caso meglio zavorrarsi con bottiglie d'acqua da scaricare prima di iniziare la discesa
Bravo mircuz. E una cosa che non ho menzionato ma il protocollo di salita zavorrata e discesa scarica è una tecnica abbastanza utilizzato nel mondo dell'alpinismo di alta quota per fare la preparazione in vista di una spedizione importante. Ma potrebbe anche trovare un collocamento nella preparazione di una gara con molto dislivello tipo Tor.
Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 20/06/2024, 15:43
da Corry
Tornando semi serio io il Tor del 2018 l’avevo preparato facendo molti allenamenti lunghi e anche gare di media distanza (ricordo la fatica a correre il Lago Maggiore) con zaino bello pieno. Credo fosse servito perché a Courma alla partenza mi sentivo leggero, mentre nel 22 ho sentito molto di più il peso dello zaino ed in effetti avevo fatto mano allenamenti carico.
@andard per me amarone batte in volata il barbaresco anche perché il lo trovo (incredibilmente) molto bevibile. Mi va giù che è una meraviglia

Re: Zavorrarsi SI', zavorrarsi NO.
Inviato: 24/06/2024, 11:25
da belladitheboss
quoto il messaggio di martin: bisogna capire qual è lo stimolo che vogliamo dare al corpo e capire quando serve fare cosa
banalmente se un'uscita in piano è un normale fondo lento di raccordo tra due allenamenti e magari viene usata anche per recuperare dopo un allenamento tosto aggiungere un sovraccarico è controproducente e potrebbe anche portare a infortuni
giustamente se in gara si dovrà stare tante ore con uno zaino è giusto abituare il corpo a portare lo zaino, ma serve portarselo ogni volta?
facciamo un parallelo: se sto preparando i 1500 m con un ritmo gara di 3'/km serve correre a 3'/km ogni allenamento? credo che chiunque capisca subito che se si facesse una cosa del genere nella migliore delle ipotesi al terzo allenamento si sarebbe sfiniti, nella peggiore si finirebbe infortunati in un paio di settimane!
quindi se l'obiettivo è abituarsi ad una gara lunga con lo zaino pesante si dovranno correre gli allenamenti specifici (cioè i lunghi a ritmo vicino a quello di gara in questo caso)
per il resto utilizzare un sovraccarico ha senso perchè ci obbliga ad utilizzare una forza maggiore, ma questo nella corsa in piano viene praticamente vanificato dal fatto che si finisce per andare più piano a causa dell'aumento del lattato che interviene prima rispetto se si corresse senza peso. quindi diviene interessante nella corsa in salita, che già di per sè ha un effetto potenziante in quanto se si corre dove normalmente si camminerebbe si è costretti ad aumentare la forza impiegata. io non sono esperto di gare lunghe da farsi con zaini più o meno pesanti, per le gare che faccio io gli allenamenti principali di salita sono le salite brevi, dove la brevità dello sforzo e l'ampio recupero stimolano la forza e non si raggiungono mai concentrazioni di lattato tali da costringerci a rallentare, quindi la forza ad ogni ripetuta è sempre utilizzata al massimo, e il medio in salita (ma senza sovraccarico in quanto alla fine si finirebbe solo per andare più piano). credo che se dovessi preparare una gara lunga inserirei anche qualche allenamento su salite lunghe, a ritmo endurance, con zaino uguale a quello di gara, anche solo da usare come test/ritmo gara.