SPIRITO TRAIL • leggera depressione post ultratrail - Pagina 2
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Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 14:28
da errex1
Rudy ha scritto:Come dice Ruperzio
dover tornare alla realtà della routine quotidiana
rientrare nel ruolo del buon lavoratore
dopo essere stato libero e selvaggio
immerso nella natura incontaminata
mi crea non pochi squilibri !
Ciao Rudy,io dopo una ultra tendo a rimandare di una settimana il rientro a lavoro(fortunatamente posso farlo)ma il senso di vuoto cmq rimane,ci vuole tempo e pazienza ... :roll:

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 14:49
da deeago
Bello!

capita anche a chi non ha raggiunto le 50 primavere!

Il tema e` interessante e meriterebbe un approfondimento, ma francamente credo occorra un esperto. Rusty ha secondo me dato un buono spunto perche` credo che entrino in gioco pesantemente i fenomeni biochimici che regolano la produzione di ormoni e le conseguenti reazioni del nostro organismo.
Qualcuno mi disse una volta di aver fatto un esame del sangue dopo una ultra e che gli avevano trovato dei valori totalmente sballati che indicavano funzionamento anomalo del fegato. Pur senza avere competenze specifiche, credo che anche le altre ghiandole subiscano alterazioni durante e dopo una ULTRA.
Credo che il sopportare stati di fatica e dolore intenso e continuo (come capita sovente ai trailer) per ORE ED ORE provochi produzioni abnormi delle famose endorfine, agendo come una droga. Di conseguenza diventiamo scarsamente ricettivi agli stimoli del mondo esterno (di intensita` ridicola in confronto), irritabili (perche` siamo in astinenza), finche` l'effetto non svanisce.

Qualcuno e` medico?

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 14:55
da fabiocujo
Premetto che non sono un esperto, e quindi si tratta di sensazioni personali che riporto solo come spunti di riflessione.

Io credo ci siano due diverse componenti: una prettamente fisiologica e l'altra legata ad aspetti "psicologici".
E' indubbio che prestazioni fisiche impegnative (nel nostro caso sportive, giusto augusto? 8-) ) causano delle modificazioni negli equilibri del nostro corpo, che si prende il suo tempo per "risistemarsi". Dal banale recupero muscolare fino al ripristino delle condizioni del sistema immunitario, il lavoro che il fisico deve fare per riprendersi richiede probabilmente una sorta di "focalizzazione al recupero", che si manifesta con una sensazione di prestazioni ridotte nelle attività quotidiane.
Certamente tempi e modalità di questa fase di recupero variano da persona a persona, oltre che in funzione della prestazione, e probabilmente la capacità di recuperare può essere allenata. Di sicuro il corpo stesso "impara" col tempo a recuperare più agevolmente. Le prime volte che mi sono cimentato su distanze o percorsi più impegnativi rispetto ai miei standard (mooooolto bassi :oops: ) ho avuto tempi di recupero biblici (dopo la prima maratona ho impiegato una settimana per potermi sedere sul water senza tenermi con le braccia :o :lol: ), ora invece mi accorgo che in un giorno o due sono pronto per una nuova avventura! Passando dalle stAlle alle stElle, anche Kilian Jornet nell'ormai mitico video "Come preparo un'ultra" cita proprio la costante diminuzione dei suoi tempi di recupero (al min. 5:50).

L'aspetto psicologico, o mentale se preferite, è forse quello che più fa la differenza, e credo anche sia il più difficile da gestire. Oltre ai fattori di stress derivanti dall'allenamento, magari dalle aspettative poste nella prestazione stessa, e dalla fatica mentale fatta durante la prestazione (tutte componenti comunque legate direttamente all'attività in questione), secondo me entrano in gioco fattori apparentemente "estranei" alla performance. Vi ricordate la pubblicità con quelle persone reduci da viaggi da sogno, che scoppiavano a piangere senza apparente motivo? Beh, secondo me in realtà a noi capita qualcosa di molto simile.
Durante i nostri "viaggi", specie poi se su distanze elevate, ti ritrovi per ore e ore immerso con tutto te stesso, in un ambiente che ti inonda di stimoli, che risveglia i tuoi sensi, sollecitandoli con gli odori del bosco, con le luci dell'alba, col bagliore del sole a picco o il tenue chiarore di una timida luna, con i rumori nella notte tra gli alberi e del vento che soffia, con il gelo di una nevicata inaspettata o la sete che gonfia la gola. Scavi dentro di te, alla ricerca di un briciolo di energia, o di un pensiero che ti spinga a raggiungere un altro micro-obiettivo. Ti cali in un mondo intenso, che ti restituisce molto più di quel che dai, e tu stai dando tanto, tutto quello che puoi. E quando il viaggio finisce, e la tua testa, oltre al fisico, torna alla "normalità", ti accorgi che gli equilibri sono cambiati anche a livello mentale, e anche il tuo cervello, come i muscoli, ha bisogno di un po' di tempo per riequilibrarsi. Non è la nostra condizione normale correre per 100km, così come non lo è essere sottoposti a quegli stimoli e a quelle emozioni.
Ma mentre il recupero muscolare è generalmente più semplice (basta il riposo, se non fai il facchino o il muratore...), quello mentale è più complesso perchè non si riesce a mettere "il cervello a riposo" (almeno io non ci riesco, non so voi...). Qui entrano in gioco i fattori esterni di cui parlavo prima. Il lavoro, la famiglia, magari quel senso di insoddisfazione nel vivere in un ambiente lontano anni luce da quel bosco che tanto ci ha attratto, sono tutti elementi che contrastano il bisogno di riposo che ha la nostra mente. E allora lei, come fa il fisico, si difende attuando quella stessa "focalizzazione al recupero", e si ripara dietro una sorta di barriera semitrasparente, oltre la quale tutte le cose "usuali" ci appaiono sfocate.
Chissà se anche le capacità di recupero "mentale" possono essere allenate come quelle fisiche. O se (sempre in analogia con l'apparato muscolo-scheletrico) ci possono essere conseguenze che non si recuperano più?
In un'altro post, Giancarla a proposito di Mal di TOR scrive:
No, non passa, te l'assicuro. Anzi, peggiora nel tempo. Io l'ho beccato nel 2010, ho sofferto per un anno, nel 2011 l'ho peggiorato. Non lo dico per scherzo: alla vita di ogni giorno non ti adatti più.
Belin quanto ho scritto, mi son fatto prendere la mano... Scusate :oops:

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 16:25
da leosorry
Ho appena dato un'occhiata su internet. Il nome "tecnico" è "POST RACE LETDOWN". Si trovano parecchi articoli al riguardo.

I sintomi che vengono riscontrati sono: confusione, apatia, leggera depressione, senso di vuoto, e più in generale un senso di perdita.

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 16:43
da Gaggio
ruperzio ha scritto:
[...] è un po' come un abbassarsi delle difese immunitarie alla vita reale, quella fuori dal bosco e dalla corsa da ciò che ti realizza veramente e ti piace.

E forse c'è un calo poderoso di tensione emotiva accumulata prima della gara nella preparazione che improvvisamente sparisce lasciando un vuoto ... del tipo e adesso che ho dimostrato di avere raggiunto il mio scopo cosa faccio....
"Dopo la lotta, ogni altra cosa nella tua vita si abbassava di volume"
Fight Club, Chuck Palahniuk

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 18:18
da errex1
[quote="leosorry"]Ho appena dato un'occhiata su internet. Il nome "tecnico" è "POST RACE LETDOWN". Si trovano parecchi articoli al riguardo.

I sintomi che vengono riscontrati sono: confusione(ce l'ho! :D ),
apatia(ce l'ho! :D ), leggera depressione(anche! :shock: ), senso di vuoto(si! :shock: ), e più in generale un senso di perdita(è mia :o ).[/quote]

Grande Leo!! Vado a leggere....

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 18:46
da sonialutterotti
errex1 ha scritto: Grande Leo!! Vado a leggere....
Se hai letto avrai anche visto che c'è la soluzione, che è come scoprire l'acqua calda...
Le 3 R! Riposo, Recupero, Rigenerazione!!! ;)

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 19:35
da Marmotta fischiante
Che post interessante!!!!
Fa piacere riscontrare che è un problema "comune".
Mi ritrovo non tanto nella depressione ma piuttosto nell' atteggiamento di menefreghismo verso tutti gli episodi e le persone che, in giornate comuni, sarebbero capaci di ribaltare il tuo umore.
Sono in pace con me stesso e fatico a provare una qualsivoglia emozione.

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 20:22
da ALBERZEK
Eccomi. Anche io sono reduce dalla MMT. I primi tre / quattro giorni ero fisicamente debole e debilitato, al di la del lavoro che mi fa stare 10/11 ore al giorno in piedi a ramazzare condomini (impresa di pulizie) ho cercato di dormire e riposare il più possibile ma mentalmente ero tutt'altro che depresso o apatico. Ho riscontrato più una sensazione simile a quella che descrive marmotta fischiante, chissenefrega di tutto quello che mi sta intorno, dei problemi, della fatica ecc, ecc. ma in senso positivo. Voglio dire mi sentivo e mi sento mentalmente forte quanto basta da affrontare le menate quiotidiane con una calma che prima non avevo, sono più sicuro di me e ho voglia di misurarmi con qualche cosa di più grande.
Insomma io mentalmente invece di trovarmi scarico ne ho tratto dei gran benefici e delle belle sensazioni che tutt'ora mi fanno stare bene. Ovviamente manca l'essere nei boschi e sui monti 24 ore su 24 ma proprio quella voglia di tornare a vivere un'esperienza del genere mi fa andare avanti baldanzoso anche quando mi rompo le palle :!:

Re: leggera depressione post ultratrail

Inviato: 20/10/2011, 21:04
da Pelato
Ciao Roldano.

complimenti per l'argomento.

Anche per me no depressione, ma le stesse sensazioni di Alberzek, che quoto appieno.
Dopo una 100km, sensazione di distacco, di distanza e, soprattutto, di calma. Forse viste dalle montagne le cose sembrano più .. piccole?
Il distacco sfocia con più facilità del solito nel menefreghismo

E visto che , anche quando sono devastato, al momento ho sempre recuperato in fretta, dopo 3/4 gg la voglia di correre molto più forte del solito.
Anche di fare l'allenamento del tipo che, per gusti personali, è più indigesto.
Le gambe friggono.

P.S.Ci siamo incrociati solo al 3C 2010, salutoni alla bionda se non l'hai cambiata o ... non ti ha cambiato lei :lol:


P.S.