Re: Ultra Milano-Sanremo 29.03.2014
Inviato: 22/04/2014, 14:39
Scritto di getto ….
Qualche mese fa…
Bella storia,penso, una gara fuori dal coro ,molto discutibile per regolamento e sconsigliata da molti ma mi intriga e mi iscrivo avendo maturato i famosi requisiti e sborsato 200 euro.
Guardando la lista degli iscritti ci sono atleti dal notevole palmares ed altri che ambiscono ad averlo. Non so come andrà a finire ma le sfide mi piacciono e questa è di quelle toste.
Milano il giorno prima della partenza
Il Briefing scorre sui soliti binari niente di nuovo sotto il sole ,mi permetto di chiedere se ,ammesso che ci arrivi,c’è un posto dove fare una doccia mi risponde il direttore gara ,fra il serio e il faceto: “al mare” epperò grande battuta!!
L’atmosfera è da grandi attese e il pacco gara ,ma che pretendi con quello che hai speso!!… ,è da poche pretese :frutta semi disidratata in confezione non sigillata in formato sciolto in un sacchettino per alimenti da surgelare completamente al di fuori delle vigenti norme alimentari. Un confezione di olive taggiasche in salamoia ,campioncini di creme per il corpo-viso,depliant e una t-shirt in cotone manica lunga e corta over-size e di poca qualità ma con il logo TELETHON !Se ho forse dimenticato penna e lacci scarpe e bottiglietta d’acqua e perché preferisco dimenticare
29 marzo ore 3 del mattino
La partenza alle 5 del mattino obbliga ad una levataccia credo che l’orario debba essere rivisto ,poche ore di sonno ancora prima di partire e con la prospettiva di quasi due notti senza dormire dovrebbero far rivedere lo start.
I media coinvolti nell’evento …tanto fumo ma niente arrosto ,qualche tv locale qualche articolo di giornale ed un celebre personaggio da tv mediaset a fare con noi la gara :ma sì dai anche questo fa spettacolo ci si sente un manipolo di pazzi ultramaratoneti pompati a dovere dall’evento incalzante .
…
Ma dai è ora di partire: foto e intervista ,anche io i miei 30 secondi di celebrità, si corre con un filo di luce che preannuncia una bella alba.
In un attimo sono tutti spariti ad un ritmo per me troppo veloce rimango dietro con un piccolissimo gruppo di persone e corriamo per i primi 30 km ad una media di 9,5 km/h .
La famosa auto al seguito per rifornimenti mi serve eccome perché a parte i rifornimenti ogni 50 km la varietà del ristoro gara e la qualità latita ..
La giornata è calda e i rettoni infiniti , le macchine e autocarri non sembrano gradire la nostra presenza bisogna prestare molta attenzione .
A volte la direzione da prendere non e sempre chiara e devo chiedere a persone che non fan parte dell’organizzazione con il rischio di prendere una cantonata .
Nei mesi precedenti la gara ho svolto un allenamento più sulla quantità di km che sulla qualità ed ora pago dazio complice anche una forte nausea che mi ha impedito di alimentarmi e bere per più di 30 km ,il cancello dei 101 km mi vede fuori !!!
Ma con mi grande stupore mi viene riferito dalla mia compagna Sonia che mi segue che han deciso di allargare di 15’ la chiusura ,aumento il ritmo incoraggiato da Sonia ed entro al CP dei 101 e ne riesco subito per rimanere in gara .
Ma questo cambio mi lascia perplesso, mi fa felice di essere ancora in corsa (la scusa ufficiale è che non possono chiudere i cancelli perché ci sonno ancora troppi runner ancora indietro) ma le regole vanno rispettate a costo dell’esclusione e non per convenienza .
Lo stesso problema si è riproposto al Cp 3 di Arenzano al km 161 dove per giungere entro i tempi dettati dal regolamento sono letteralmente andato in crisi ,per poi scoprire che anche qui il tempo di chiusura è stato posticipato di 30’ .
La mia avventura è finità ad Arenzano in Liguria ,con l’amaro in bocca per come è maturato lo svolgimento della gara e delle regole cambiate in corsa , al 161 km in 22h 47 ‘ con la consapevolezza che avendo avuto a disposizione tutti quei minuti in più per la gestione gara mi avrebbe permesso di spingermi sicuramente più in là del 3° CP .
Mi lascia allibito sapere che un atleta con grande caparbietà e forza di volontà giunge fuori tempo massimo di due ore a Sanremo (tanto di cappello) e in classifica si ritrova 30’ entro il tempo massimo…ma è serietà questo modo di interpretare il regolamento?
Ci sono stati altri episodi ancora più gravi di quelli che ho descritto ma non li ho vissuti di prima persona e quindi lascio ai diretti interessati(Bonfiglio ed Oliveira),a cui và la mia solidarietà, le considerazione del caso.
Cose da rivedere ..abbastanza….. l’anno prossimo mi iscrivo alla Spartathlon….
Qualche mese fa…
Bella storia,penso, una gara fuori dal coro ,molto discutibile per regolamento e sconsigliata da molti ma mi intriga e mi iscrivo avendo maturato i famosi requisiti e sborsato 200 euro.
Guardando la lista degli iscritti ci sono atleti dal notevole palmares ed altri che ambiscono ad averlo. Non so come andrà a finire ma le sfide mi piacciono e questa è di quelle toste.
Milano il giorno prima della partenza
Il Briefing scorre sui soliti binari niente di nuovo sotto il sole ,mi permetto di chiedere se ,ammesso che ci arrivi,c’è un posto dove fare una doccia mi risponde il direttore gara ,fra il serio e il faceto: “al mare” epperò grande battuta!!
L’atmosfera è da grandi attese e il pacco gara ,ma che pretendi con quello che hai speso!!… ,è da poche pretese :frutta semi disidratata in confezione non sigillata in formato sciolto in un sacchettino per alimenti da surgelare completamente al di fuori delle vigenti norme alimentari. Un confezione di olive taggiasche in salamoia ,campioncini di creme per il corpo-viso,depliant e una t-shirt in cotone manica lunga e corta over-size e di poca qualità ma con il logo TELETHON !Se ho forse dimenticato penna e lacci scarpe e bottiglietta d’acqua e perché preferisco dimenticare
29 marzo ore 3 del mattino
La partenza alle 5 del mattino obbliga ad una levataccia credo che l’orario debba essere rivisto ,poche ore di sonno ancora prima di partire e con la prospettiva di quasi due notti senza dormire dovrebbero far rivedere lo start.
I media coinvolti nell’evento …tanto fumo ma niente arrosto ,qualche tv locale qualche articolo di giornale ed un celebre personaggio da tv mediaset a fare con noi la gara :ma sì dai anche questo fa spettacolo ci si sente un manipolo di pazzi ultramaratoneti pompati a dovere dall’evento incalzante .
…
Ma dai è ora di partire: foto e intervista ,anche io i miei 30 secondi di celebrità, si corre con un filo di luce che preannuncia una bella alba.
In un attimo sono tutti spariti ad un ritmo per me troppo veloce rimango dietro con un piccolissimo gruppo di persone e corriamo per i primi 30 km ad una media di 9,5 km/h .
La famosa auto al seguito per rifornimenti mi serve eccome perché a parte i rifornimenti ogni 50 km la varietà del ristoro gara e la qualità latita ..
La giornata è calda e i rettoni infiniti , le macchine e autocarri non sembrano gradire la nostra presenza bisogna prestare molta attenzione .
A volte la direzione da prendere non e sempre chiara e devo chiedere a persone che non fan parte dell’organizzazione con il rischio di prendere una cantonata .
Nei mesi precedenti la gara ho svolto un allenamento più sulla quantità di km che sulla qualità ed ora pago dazio complice anche una forte nausea che mi ha impedito di alimentarmi e bere per più di 30 km ,il cancello dei 101 km mi vede fuori !!!
Ma con mi grande stupore mi viene riferito dalla mia compagna Sonia che mi segue che han deciso di allargare di 15’ la chiusura ,aumento il ritmo incoraggiato da Sonia ed entro al CP dei 101 e ne riesco subito per rimanere in gara .
Ma questo cambio mi lascia perplesso, mi fa felice di essere ancora in corsa (la scusa ufficiale è che non possono chiudere i cancelli perché ci sonno ancora troppi runner ancora indietro) ma le regole vanno rispettate a costo dell’esclusione e non per convenienza .
Lo stesso problema si è riproposto al Cp 3 di Arenzano al km 161 dove per giungere entro i tempi dettati dal regolamento sono letteralmente andato in crisi ,per poi scoprire che anche qui il tempo di chiusura è stato posticipato di 30’ .
La mia avventura è finità ad Arenzano in Liguria ,con l’amaro in bocca per come è maturato lo svolgimento della gara e delle regole cambiate in corsa , al 161 km in 22h 47 ‘ con la consapevolezza che avendo avuto a disposizione tutti quei minuti in più per la gestione gara mi avrebbe permesso di spingermi sicuramente più in là del 3° CP .
Mi lascia allibito sapere che un atleta con grande caparbietà e forza di volontà giunge fuori tempo massimo di due ore a Sanremo (tanto di cappello) e in classifica si ritrova 30’ entro il tempo massimo…ma è serietà questo modo di interpretare il regolamento?
Ci sono stati altri episodi ancora più gravi di quelli che ho descritto ma non li ho vissuti di prima persona e quindi lascio ai diretti interessati(Bonfiglio ed Oliveira),a cui và la mia solidarietà, le considerazione del caso.
Cose da rivedere ..abbastanza….. l’anno prossimo mi iscrivo alla Spartathlon….