@thp:
per millino intendo un'uscita settimanale con mille metri D+ su 4/6 km andare e altrettanti tornare, se non hai montagna con mille metri a tiro possono essere anche 2x500, l'importante è mettere D+ tirato nelle gambe, Siena non è proprio pianurissima, un pò di ricerca fuori porta fa parte del gioco;
cortina trail a fine giugno va benissimo, anche senza aggiungerci i 10 km prima, piuttosto metticene 20 la mattina dopo chè le doppiette sullo stanco sono utilissime, per fine maggio non so giù in toscana, ma al nord puoi pensare al trail del monte soglio in piemonte, o al trail dell'orsa sul baldo sopra verona, o al gran raid delle prealpi trevigiane, da prendere comunque con moooooolta calma, con il solo obiettivo di finire e stare ore sulle gambe (oltre a godersi ilo tracciato, che in tutti e tre i casi è notevole);
in caso di rinuncia il regolamento non prevede rimborso o cessione del pettorale o spostamento all'edizione successiva, è possibile il passaggio dalla lunga alla corta.
@mircuz:
si, il sentiero delle montagnole alte è stato ripristinato, quest'anno si torna al tracciato originale, è stata una decisione combattuta: da un lato la discesa al bertagnoli e la successiva salita aggiungevano pepe alla faccenda, e il rifugio era un'ottima base logistica, dall'altro però il passaggio alto è molto di più nella logica del disegno, è un tratto molto selvaggio e panoramico e il ristoro a malga campo d'avanti è più in natura, senza automobili asfalti e gitanti; c'è poi un'ideuzza a proposito del tratto dal passo della porta al monte campetto sopra il rifugio montefalcone, dove esisteva un sentiero di cresta ora abbandonato, che potrebbe tornare a mettere pepe e sarebbe ancora più stringente alla logica del disegna, credo ci stiano lavorando i ragazzi del durona trail, che dovrebbe passare di là, e saimai...
@fifty:
grazie per il complimento! forse intendevi passo zovo, si la gara inizia là, i 30 km e 2000 mD+ fino a quel punto, durante la notte, vanno dosati bene: conservare l'energia ma nemmeno restare troppo indietro; da là inizia la montagna vera, sia per la quota che per il fondo sassoso; ocio che le gallerie sono ingannatrici, se il sole è già sorto, all'aperto fa caldo, all'interno soffiano refoli gelidi, più di qualcuno ci ha rimesso lo stomaco in quel tratto, una maglia o una giacca annodate intorno alla panza ajutano
