SPIRITO TRAIL • TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO - Pagina 3
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Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 5:40
da thp
ettoreptt ha scritto:Credo che nel 2019 alle nostre latitudini e in settembre, nessuno debba ritirarsi per il freddo o per l'acqua: abbiamo tutti gli strumenti per difenderci. Basta usarli.
Giustissima affermazione ettoreptt, riassume pienamente come tutti dovremmo approcciare il tema in qualsiasi gara e uscita

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 7:37
da suzukidr650
thp ha scritto:
ettoreptt ha scritto:Credo che nel 2019 alle nostre latitudini e in settembre, nessuno debba ritirarsi per il freddo o per l'acqua: abbiamo tutti gli strumenti per difenderci. Basta usarli.
Giustissima affermazione ettoreptt, riassume pienamente come tutti dovremmo approcciare il tema in qualsiasi gara e uscita
Io di gare non ne faccio tantissime ma per quello che ho potuto vedere molto spesso tra i concorrenti manca completamente la "cultura della montagna". Molti atleti che magari hanno corso su asfalto fino a poco prima si improvvisano trailer senza fare le giuste considerazioni sul totale cambiamento di scenario. Ho già raccontato di come alla cortina sky race di 2 anni fa ci fossero persone alla partenza vestiti di solo pantaloncini scarpe e calzini. No acqua no maglietta no zaino etc....Ebbene la gara era solo di 20km e siamo partiti con il sole ma chi c'era si ricorda sicuramente del temporale con grandine che si è scatenato (fortunatamente) mezz'ora dopo la fine della corsa, o meglio mezz'ora dopo il tempo massimo. Ora, se corri per strada e ti becchi una cosa del genere fai presto a trovare riparo da qualche parte, ma se sei in cima alla forcella a più di 2000 metri a petto nudo come pensi di potertela cavare?
In questi casi se il singolo atleta non ci arriva da solo perchè non può o non vuole capire, sta all'organizzazione stoppare questi fenomeni, invece in quel caso c'era solo grande attenzione al fatto che non venissero usati i bastoncini......

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 7:53
da rondo
ettoreptt ha scritto: Il concorrente dotato di intelligenza media (e forse anche un po' meno) sa che non gli conviene giocarsi la gara per un paio di kg in meno nello zainetto, quindi dovrebbe uscire dalle basi vita sempre attrezzato in modo adeguato.
Ciao Ettore, rimango molto sorpreso da questa affermazione...
Se dai la libertà di scelta, ci sarà sempre quel 1% dotato di poca intelligenza che proverà la fortuna.
Questa scelta rischierebbe di compromettere anche la sicurezza di altri meno sprovveduti.
esempio: se io, infortunato (mano sui gioielli :D ) ma dotato di tutto il materiale necessario, dovessi aspettare i soccorsi oltre il tempo necessario perchè gli uomini del soccorso sono impegnati a recuperare due PIRLA in pantaloncini ibernati su qualche colle, la cosa mi farebbe incazzare parecchio.

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 9:15
da Malnat
Ma io sono sicuro che in alcuni casi potrebbero servire, sono altrettanto certo che io qualche gara l'ho fatta (non lunghissime eh, 60 km) ma non ho MAI tirato fuori la giacca dallo zaino e lì dentro avevo anche pantaloni lunghi, sovrapantaloni, guanti, cappellino ecc. per me il materiale obbligatorio è sempre stato esagerato.

Lo porto, perchè rispetto le regole, ma quasi sempre come lo porto via lo riporto a casa.

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 12:19
da ettoreptt
rondo ha scritto:
ettoreptt ha scritto: Il concorrente dotato di intelligenza media (e forse anche un po' meno) sa che non gli conviene giocarsi la gara per un paio di kg in meno nello zainetto, quindi dovrebbe uscire dalle basi vita sempre attrezzato in modo adeguato.
Ciao Ettore, rimango molto sorpreso da questa affermazione...
Se dai la libertà di scelta, ci sarà sempre quel 1% dotato di poca intelligenza che proverà la fortuna.
Questa scelta rischierebbe di compromettere anche la sicurezza di altri meno sprovveduti.
esempio: se io, infortunato (mano sui gioielli :D ) ma dotato di tutto il materiale necessario, dovessi aspettare i soccorsi oltre il tempo necessario perchè gli uomini del soccorso sono impegnati a recuperare due PIRLA in pantaloncini ibernati su qualche colle, la cosa mi farebbe incazzare parecchio.
Ciao Rondo:-)
Concordo che ci sarà sempre quell'1% (forse il 2, forse lo 0,1, ma poco cambia). Intanto ti rassicuro sul fatto che il personale di soccorso non ti farebbe aspettare di più perché impegnato dai "fessi". Quest'anno tra l'altro il Tor potrà contare su un apparato di assistenza in quota addirittura più consistente rispetto al passato e dovrebbero perfino esserci gli elicotteri attrezzati per il volo notturno.
In realtà il tema è far capire a queste persone che risparmiando sul peso rischiano di giocarsi la gara (visto che in tema di sicurezza questi pensano sempre che tanto la sfiga toccherà ad altri). Cioè: "vuoi arrivare a Courmayeur? Usa la testa".
Il discorso non vale solo per il freddo. Con temperature come quelle del 2018, per esempio, usare solo una borraccia da 0,5 litri è un bel rischio.

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 12:48
da rondo
ettoreptt ha scritto:uest'anno tra l'altro il Tor potrà contare su un apparato di assistenza in quota addirittura più consistente rispetto al passato e dovrebbero perfino esserci gli elicotteri attrezzati per il volo notturno.
Potrai potenziare tutto l'apparato di assistenza ma se ti trovi sul Loson, per dirne uno, in stato di ipotermia e trovi il bivacco pieno di "pirla" la vedo dura.
Attenzione, un fisico debilitato e stanco, va in ipotermia anche con temperature superiori a 10°.

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 12:54
da mircuz
Malnat ha scritto:Ma io sono sicuro che in alcuni casi potrebbero servire, sono altrettanto certo che io qualche gara l'ho fatta (non lunghissime eh, 60 km) ma non ho MAI tirato fuori la giacca dallo zaino e lì dentro avevo anche pantaloni lunghi, sovrapantaloni, guanti, cappellino ecc. per me il materiale obbligatorio è sempre stato esagerato.

Lo porto, perchè rispetto le regole, ma quasi sempre come lo porto via lo riporto a casa.
Potrei fare la stessa considerazione, poi capita come lo scorso anno una stagione meteorologicamente "complicata" e benedici di aver portato berretto, guanti, guscio pesante e ricambi!
Alla Straffe in ottobre neanche tanto in quota e con caldo alla partenza ho rischiato l'ipotermia pur con tutto il necessario nello zaino. E grazie all'organizzazione che ha tagliato i tratti più in alto!

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 13:21
da cianix
Questo argomento mi ricorda molto lo "spit sì spit no" dell'arrampicata, non tanto per i contenuti, per forza di cose molto diversi, ma per il continuo riaffiorare nelle discussioni e per l'impossibilità di venirne a capo.
Quello che penso è che una sana ipotermia alla fine sia più costruttiva di mille obblighi: fino a quando non la provi sulla tua pelle non c'è materiale obbligatorio che tenga, almeno per i più sprovveduti o coloro che si credono furbi. Almeno poi o cambiano sport o metodo. Una volta si utilizzava una filosofia spicciola che è andata un po' persa, ma che spesso risulterebbe molto utile. In casi come questi calzava a pannello "uomo avvisato mezzo salvato". Purtroppo poi ci siamo fatti prendere la mano dalla moda 'mericana della denuncia facile e richiesta risarcimento per qualsiasi str...ata. Speriamo che si continui su questa strada intrapresa dai VDA.

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 04/04/2019, 14:23
da Offriends
Io credo che dietro questo discorso minimalista ci sia anche un fatto legale:
se ti chiedo di portare del materiale obbligatorio devo anche controllare che tu l'abbia, altrimenti in caso di incidente io organizzatore sono responsabile...

Re: TOR E LA RIVOLUZIONE DEL MATERIALE OBBLIGATORIO

Inviato: 05/04/2019, 5:51
da Giammab76
Concordo con cianix..
vedremo se questa scelta porterà qualche cambiamento, soprattutto in termini di consapevolezza.
Purtroppo è una scelta che non tronca totalmente con il passato, perchè comunque nella descrizione dice che oltre al materiale obbligatorio c'è anche del materiale suggerito che potrebbe essere richiesto all'uscita delle basi vita.... vedremo come verrà gestito
Sicuramente su una gara cosi lunga era un azzardo troppo grande dare solo un minimo di obbligatorio e basta..