Finalmente riesco a stare un pò tranquillo e provare a scrivere e mettere insieme tutti i pezzi di questo puzzle lungo 120Km...
Per me la Lut è diciamo la gara di casa; abitando a circa 30' da Cortina questi sentieri li conosco molto bene cosi come i paesaggi...
Venerdi mattina parto presto da casa per andare a ritirare il pettorale, non voglio ritrovarmi già dalla mattina nel traffico...arrivo a Cortina di buon ora mi guardo la partenza della 50k (i primi durante il loro riscaldamento hanno lo stesso passo che io ho nelle ripetute in soglia

) e poi mi concedo una colazione...
Poco prima delle 10 mi metto in fila e ritiro il pacco fortunatamente in poco tempo, con la sorpresa che un gadget tecnico c'è anche se non contrassegnato come finisher.
Nel pomeriggio sbrigo tutte le preparazioni e cerco di dormire un pochino visto che ero sveglio dalle 6.
Verso le 20 parto da casa, fortunatamente una mia amica mi concede il lusso di posteggiare praticamente a forse nemmeno 200mt dalla partenza quindi zero sbattimento...dopo un pò mi metto in griglia e aspetto...
La partenza non saprei descriverla, da una parte molto emozionante per via del tifo e della folla, dall'altra lenta, lentissima 8 minuti per passare sotto l'arco.
Arrivati nel sentiero mi metto tranquillo anche se la voglia di andare a manetta c'è, del resto non sento la pressione e l'emozione della gara (come avrei voluto) quindi la mia strategia era quella di cercare di tirarla visto che in tutte le gare sono sempre molto conservativo (scoprirò che farla per prima volta in una 120 non è una saggia decisione [-X ).
Il tratto che conduce fino al passo Posporcora e fino giù ad Ospitale è veloce e decido di correrlo, la discesa non è tecnica anzi ma alcuni sono in difficoltà e ne approfitto per superarli...arrivo al primo ristoro ad Ospitale senza aver sofferto la sete che era ciò che più mi preoccupava vista la distanza di 18Km. Qui purtroppo inizio a rendermi conto di come sarà la situazione ristori...quasi 3 minuti per prendere l'acqua, e le cose da mangiare che venivano date dagli addetti rendendo la cosa a mio avviso spiacevole sia per il tempo perso, sia per dover chiedere magari più volte una cosa da mangiare...
Riparto e con tranquillità riesco ad arrivare al passo tre croci, qui decido di fermarmi un attimo, e mi metto il gilet antivento che non si sa mai...prendo subito il brodo che di solito mi aiuta molto...bellissima sorpresa nel trovare il brodo pessimo, con una pasta schifosa e praticamente quasi tiepido...decido di riprovarci con il tè, stessa identica situazione...amareggiato riparto e nel frattempo vedo gente che inizia a dare di stomaco, forse soffrono molto la notte io personalmente no (per fortuna)...mi rimetto in marcia verso Federavecchia e poco prima di arrivare a Misurina inizia ad albeggiare, qui provo nuovamente il brodo nella speranza di scaldarmi ma nulla inizio a capire che la ricetta è davvero schifosa, inoltre quello è l'ultimo ristoro per tutta la cavalcata che mi porterà fino a cimbanche...riparto per la salita che conosco praticamente a memoria, le gambe in salita vanno che è una bellezza, zero fatica e mi godo la salita arrivando all'auronzo in traquillità dove finalmente trovo del te caldo, ma veramente caldo e ne bevo 2 bicchieri...nel primo tratto mangio del pane che mi ero preso dai ristori precedenti e corricchio fino al rifugio lavaredo...da qui i primi della 80 iniziano ad arrivare sfrecciando come satelliti, ma per il momento me ne sto buono e vado tranquillo fino su in forcella lavaredo...da qui inizia un tratto che io amo, una bella discesa corribile mi trattengo per qualche tratto ma arrivato ad inizio discesa della Val Rienza non riesco più e mi lancio a missile, una discesa stupenda, gasatissimo...in alcuni tratti ho lo stesso passo di alcuni che stanno correndo la 80 km, ancora non lo so ma questo mi costerà parecchio caro...solo ora scopro che il tratto da Misura a Cimabanche recupero 288 posizioni in circa 25km...
Arrivo finalmente a Cimabanche ma inizio a sentire che qualcosa non va...una base vita incasinata, zero posto per sedersi decido di buttarmi per terra a sistemarmi dopo aver preso la sacca...riprovo a prendere il brodo ma la volontaria è di una maleducazione infinita mi dice che devo avere la ciotola altrimenti mi può mettere nel bicchiere (ci tengo a specificare che avevo la ciotola ma ci avevo messo del pane onde evitare di alzarmi tremila volte), al mio fianco un altro corridore al quale tranquillamente danno il piatto come hanno fatto con me anche ai ristori precedenti...mi avveleno come non mai cerco di tranquillizarmi e decido di farmi dare una controllata alle caviglie (le ragazze e credo il signore che fosse il responsabile delle postazione sono stati super carini a reglarmi sorrisi e battute che un pò mi hanno fatto riprendere)...dopo una bella pausa riparto ma inizio a sentire che qualcosa si è rotto, zero voglia e mi sento super affaticato e inizio la salita a forcella lerose davvero KO; per fortuna mi raggiungono una coppia di amici che stanno facendo la 80k e mi vedono davvero KO, buttato sul lato della strada a cercare di riprendermi...
Mi "insultano" quando dico che rriverò a malga ra stua e mi ritiro, cercano di tirarmi e in qualche modo arrivo al ristoro...mi butto sul prato tranquillo e qui finalmente qualcosa cambia, riesco a mangiare, mi sdraio sul prato dopo essermi fatto praticamente la doccia; cerco di prendermela comoda sapendo che il prossimo ristoro sarà dopo la val travenanzes...dopo un buon 30 minuti di relax riparto con calma fino ad arrivare all'inizio della valle, dove approfitto di un ruscello per inzuppare il cappello e la maglia e anche i pantaloncini...Inizio e la val travenanzes passa abbastanza facilmente, la conoscevo bene e personalmente non l'ho mai sofferta come dicono in molti, anzi forse è stata più duro l'ultimo strappo per arrivare su in forcella col dei bos.
Dalla forcella inizio la discesa e provo a corricchiare, fortunatamente arrivo al Col Gallina dove c'è la mia compagna a farmi assistenza e cerco di riprendermi, anche lei continua a dirmi che arrivato fino li fare altri 20km non è impossibile e che è un peccato ritirarsi dopo 100km...La odio ma dopo aver mangiato riparto, rubandole un morso al panino con salsiccia

Il tratto che va dal col gallina fino al rifugio croda da lago passa tranquillo, nulla di tecnico e impossibile e in questo tratto recupero circa un 70 posizioni.
Prima di iniziare a scendere dall'ultimo rifugio mi sistemo per bene: conosco il sentiero e so che non sarà cosi facile e tranquillo anche perchè i piedi iniziano ad essere doloranti sulla pianta e anche la caviglia sinistra frontalmente inizia a darmi delle belle fitte...
Sono felice di aver provato le mie prime allucinazioni da "sonno" (del resto ero sveglio dalle 18 di venerdi), vedevo erba su un sentiero prettamente di terra fino a scambiare della ghiaia a terra per una signora di spalle che era senza frontale :smoked: e quasi che le volevo inveire contro nel dirle "dove vai a quest'ora senza frontale in giro" ma avvicinandomi mi sono reso conto che erano solo dei sassi bianchi ahahaha
Alla fine arrivo a Cortina, nonostante l'orario c'è ancora qualcuno che fa il tifo, forse non sarà stato emozionante come chi è arrivato in piena festa ma è stato molto romantico ed intimo e comunque i due ragazzi all'arrivo molto carini come se fossi arrivato primo!
Purtroppo rimango deluso del risultato ma di più non potevo fare; le stime erano di chiuderla a 23:38 ore, dopo la discesa della val rienza riuscivo a stare intorno alle 21 ore ma poi il tracollo e sono arrivato a 28:38.
Sicuramente è stato un bel banco di prova dove ho visto che alcuni errori che ho commesso nell'alimentazione pre gara e nella gestione comunque li paghi in un modo o nell'altro. Ho anche imparato che forse queste gare UTMB tendono ad essere molto veloci e corribili proprio per dare spettacolo e forse non rientrano molto nelle mie capacità o caratteristiche.
Conclusione della gara?
Se mi dovessero chiedere "rifaresti la lut?" non so quanto sia in grado di dare una risposta positiva...sinceramente non è una gara che mi ha fatto impazzire, non tanto come paesaggi che logicamente sono stupendi, ma proprio come organizzazione in generale.
Mi ha dato la sensazione di un qualcosa del "sono il più figo di tutti" quando poi invece ci sono delle lacune non da poco a partire dalla gestione dei ristori, al ritiro del pacco gara dove mi avevano dato un info errata e per fortuna poi che un altro volontario ha corretto l'info.
Fortunatamente io non ho avuto problemi, ma mi è giunta voce che l'acqua in alcuni ristori non era proprio "pulita" e più di una persona ha avuto problemi di dissenteria...ma spero sia solo un caso!
Personalmente credo che sia più una gara di "moda" che altro, e soprattutto se sai che hai millemila iscritti non puoi avere dei ristori cosi piccoli...se avessi voluto sedermi nei ristori avrei fatto fatica, cosi come nella base vita che per una gara da 120km ritengo fondamentale per riposarsi come si deve e invece era davvero impossibile..
Detto ciò, contento di averla finita e di avere un estate intera per riposarmi e pensare se fare la pazzia di iscrivermi al TOR e vivermi la mia amata Valle :love: