Re: Vetrina Giacche Impermeabili/ Antipioggia Trail
Inviato: 10/11/2012, 22:27
non vorrei parlar di materiali perchè ne so poco...a quanto pare più di molti che scrivono (scusate la spocchia); a mio avviso, val la pena acquistare...solo giacche in saldo;
arc terix, tra le citate precedentemente, a mio "gusto" la migliore per qualità, ha rivoluzionato il mondo dello sci quando si presentò al mercato; a ricordo nei primi anni 2000, quindi non un'azienda con tradizione, quando tutti andavano sulle piste vestiti come "omini michelin" (ricordo la prima volta che la vidi da paragon a new york...il costo non mi consentiva l'acquisto e ancora rimpiango di non averla presa: un "foglio di carta" in confronto a tutte le altre "corazze"); la prima ad applicare un fitting (vestibilità) ergonomica, leggerezza e protezione, soluzioni antiacqua VERE (materiali tecnici evoluti studiati a partire dalla struttura delle fibre, cuciture termonastrate, cerniere preformate e antiacqua etc etc etc); purtroppo da qualche anno la produzione non è più "made in canada", quindi il costo a mio avviso giustifica solo la fama del brand; resta comunque uno tra i migliori marchi per tante ragioni, non per il costo, spesso fuori portata (per molti)...e fonte di "ispirazione" (per non dire fotociopiatura) per tanti altri marchi citati;
aziende "made in italy"? cosa significa? puttanade...basta guardare le etichette dove si è "costretti a dichiarare" dove vengono realizzati i prodotti: le aziende citate come "made in italy", avranno...a spanne...il 10% della produzione sul suolo italico? hanno si la sede in italia, lo stile e qualche fase della produzione sarà anche fatta in italia ma probabilmente non hanno nemmeno la prototipia internamente e spesso in loco (all'estero, dove realmente producono) non hanno neanche un "cialtrone" che "sdifetta" i capi...sempre pronto ad esser smentito dai "recensori" e dai "produttori made in italy"
i materiali (i tessuti per intenderci) soprattutto per i materiali tecnici VERI, sono solo 3/4 aziende al mondo a produrli (vorrei dire quasi solo giapponesi), quindi, buttate pure i soldi, ma comprate ciò che più vi piace e al miglior costo...i materiali sono "uguali" per tutti, cambiano i logo sui prodotti...ma non crediamo di comprare "made in italy" per i prodotti tecnico/sportivi
attendo smentite da chi sa...
(dimenticavo: ho una montura magic evo, a ricordo in "entrant", "made in...moldavia", ottima, ha un cappuccio super e il movimento delle maniche oserei dire fantastico, purtroppo la membrana sulla parte elasticizzata del collo si sta "squamando" (a loro giustificazione...è molto difficile termonastrare le cuciture nei punti elasticizzati) ma fino ad oggi ha fatto il suo "sporco" lavoro, l'ho presa in saldo ed è stata un buon acquisto; ora è tempo di cambiare: qualche suggerimento...da chi le ha usate, non da chi guarda in internet un sito di vendita tantomeno da chi guarda solo il sito del produttore?
arc terix, tra le citate precedentemente, a mio "gusto" la migliore per qualità, ha rivoluzionato il mondo dello sci quando si presentò al mercato; a ricordo nei primi anni 2000, quindi non un'azienda con tradizione, quando tutti andavano sulle piste vestiti come "omini michelin" (ricordo la prima volta che la vidi da paragon a new york...il costo non mi consentiva l'acquisto e ancora rimpiango di non averla presa: un "foglio di carta" in confronto a tutte le altre "corazze"); la prima ad applicare un fitting (vestibilità) ergonomica, leggerezza e protezione, soluzioni antiacqua VERE (materiali tecnici evoluti studiati a partire dalla struttura delle fibre, cuciture termonastrate, cerniere preformate e antiacqua etc etc etc); purtroppo da qualche anno la produzione non è più "made in canada", quindi il costo a mio avviso giustifica solo la fama del brand; resta comunque uno tra i migliori marchi per tante ragioni, non per il costo, spesso fuori portata (per molti)...e fonte di "ispirazione" (per non dire fotociopiatura) per tanti altri marchi citati;
aziende "made in italy"? cosa significa? puttanade...basta guardare le etichette dove si è "costretti a dichiarare" dove vengono realizzati i prodotti: le aziende citate come "made in italy", avranno...a spanne...il 10% della produzione sul suolo italico? hanno si la sede in italia, lo stile e qualche fase della produzione sarà anche fatta in italia ma probabilmente non hanno nemmeno la prototipia internamente e spesso in loco (all'estero, dove realmente producono) non hanno neanche un "cialtrone" che "sdifetta" i capi...sempre pronto ad esser smentito dai "recensori" e dai "produttori made in italy"
i materiali (i tessuti per intenderci) soprattutto per i materiali tecnici VERI, sono solo 3/4 aziende al mondo a produrli (vorrei dire quasi solo giapponesi), quindi, buttate pure i soldi, ma comprate ciò che più vi piace e al miglior costo...i materiali sono "uguali" per tutti, cambiano i logo sui prodotti...ma non crediamo di comprare "made in italy" per i prodotti tecnico/sportivi
attendo smentite da chi sa...
(dimenticavo: ho una montura magic evo, a ricordo in "entrant", "made in...moldavia", ottima, ha un cappuccio super e il movimento delle maniche oserei dire fantastico, purtroppo la membrana sulla parte elasticizzata del collo si sta "squamando" (a loro giustificazione...è molto difficile termonastrare le cuciture nei punti elasticizzati) ma fino ad oggi ha fatto il suo "sporco" lavoro, l'ho presa in saldo ed è stata un buon acquisto; ora è tempo di cambiare: qualche suggerimento...da chi le ha usate, non da chi guarda in internet un sito di vendita tantomeno da chi guarda solo il sito del produttore?