Ciao a tutti, scusate il ritardo ma ho visto solo oggi questi post! anche se in questo periodo ho poco tempo x seguire tutto, per me il forum è ancora una fonte autorevole di notizie e ci sono legato da aprile 2008 quando il trail mi impegnava solo il tempo x correre.
Oggi anche se il trail mi impegna sotto aspetti burocratici e organizzativi, la mia visione del trail non è cambiata: per me il trail è montagna, natura, libertà, avventura, sfida, rapporti umani e infine anche corsa.
La stessa passione che mi spinge a faticare e a godere sui sentieri mi spinge ad organizzare il Trail del Monte Soglio. Ogni anno mi faccio il mazzo x organizzare il TMS esclusivamente per promuovere il trail, per portare la gente a correre sui sentieri, per dar la possibilità a chi ha la mia stessa passione di emozionarsi come mi emoziono io quando contemplo lo spettacolo della natura o quando, dopo l'ultima curva, appare l'arco di arrivo...
Questo lungo preambolo non era un OT ma l'ho voluto scrivere perchè centra con la mia posizione in questa faccenda dei mondiali 2014 che intendo chiarire anche perchè ho letto delle cose errate che ci tengo a precisare.
Inoltre si sta parlando del
2013 ("mischiandolo" con il 2014?) e quindi anche x quest'anno vi chiarisco queste cose: a dicembre mi è stato proposto di ospitare i Campionati Italiani IUTA 2013. Ho accettato volentieri perchè ho notato con piacere che la IUTA non ha imposto vincoli che vanno a scontrarsi con gli ideali predetti. E poi perchè ho visto nel consiglio direttivo persone che so essere portavoci dello "Spirito Trail".. (un inizio x far crescere il trail "giusto" a livello istituzionale anche in Italia..??)
Per esempio al TMS io voglio che partecipino tutti a prescindere dal tipo di tesseramento (almeno fino a quando non ci sarà una Federazione che rappresenti appieno lo spirito trail). Anche i premi in denaro non avrei potuto accettarli, come i ristori ogni 5 km, la misurazione del percorso e tante altre menate che non collimano con il nostro trail. (p.s. mi sarei opposto anche a un gir curt ripetuto 3 volte... ma il mondo è bello perchè è vario)
Uno degli obblighi "accettati" è stato invece l'affiliazione alla Fidal. Il Campionato in esame è IUTA (e quindi Fidal) perciò è comprensibile la richiesta ad esserne affiliati (condivisibile o meno). Per allacciarmi al post di Fabio, personalmente ho deciso di non passare tremite la mia ASD solo perchè sono in ottimi rapporti con la Libertas (società Fidal del paese) e non mi sembrava il caso di crearne un doppione, nel rispetto del presidente che ha fatto nascere e crescere il podismo (vecchio stampo) a FORNO ed è fortemente legato alla Fidal. E anche perchè con la mia ASD non ho intenzione di fare tesserati. Ma questo ha poca rilevanza perchè per organizzare il TMS collaboro con 20 associazioni, ognuna per la sua parte, per es. il soccorso medico in quota è affidato al Soccorso Alpino, il trasporto atleti alla Protezione Civile, ecc. ecc. per il 2013 l'iscriziona al Campionato è affidata alla Libertas. Quindi Fabio, nè ASD Monte Soglio Trail nè ASD Trans d'Havet sono società Fidal e per entrare nel calendario (o campionato) Fidal devono appoggiarsi a una società Fidal (Pollo nel 2012 mi sembra lo facesse con la società degli Alpini..). Questo è uno dei BUG del sistema fino a quando non ci sarà una Federazione (riconosciuta dal Coni) che rappresenti il "giusto" trail e alla quale le varie ASD organizzatrici (quelle di Albissola x intenderci e tutte le nuove che man mano nascono) potranno tranquillamente affiliarsi (e gli atleiti tesserarsi).
Per quello che dice Andrea relativamente al calendario che lui chiama "
ISF" posso dire questo: il TMS è nel "Calendario Gare Associate FSA" ma questo non vuol dire che faccio parte del campionato FISKY. Sono due cose diverse! L'FSA è una agenzia "commerciale" di Giacometti, la FISKY è una federazione (che tra l'altro da quest'anno si è scorporata dallo CSEN con l'obiettivo di diventare riconosciuta dal CONI... ma questa è un'altra storia..) Le ASD x ragioni fiscali devono essere iscritte al Coni tramite affiliazione a un EPS riconosciuto dal Coni, la FSA di Marino vende questo servizio e come cosa accessoria vende l'adesione al calendario FSA/CSEN (manifestazioni associate allo CSEN tramite FSA) insiema a una RCT. Spero di non aver fatto confusione ma + o - è così. Chiedo scusa a Marino per averlo tirato in ballo.
Ma veniamo al
Mondiale 2014.
A gennaio sono stato invitato al raduno atleti Reggio Emilia dalla IUTA, stranamente non come atleta nazionale (ma ho già fatto ricorso..) ma per propormi ufficialmente di ospitare il mondiale in quanto la TDH non è più candidata. Subito ho pensato WOW!! (il TMS è nato x gioco ed ora ospita il mondiale??!! e chi l'avrebbe mai detto?!!) I vertici IUTA mi illustrano i particolari. Rimango dubbioso x alcuni aspetti che più sotto spiegherò e chiedo a Pollo con cui condivido passioni del tipo correre, organizzare, brindare, ecc.. per capire le ragioni x cui aveva ritirato la candidatura (se l'ha fatto lui ci sarà un motivo valido che magari io non vedo).... dopo migliaia di parole, email e telefonate tra Iuta, Asd e Pollo capisco l'evolversi degli eventi, che ormai sono chiari a tutti.
Per Pollo è altrettanto chiaro, ma voglio ribadirlo pubblicamente che il TMS non ha voluto e non vuole in nessun modo scansare il TDH o mettersi in concorrenza x l'aggiudicazione del Mondiale.
Noi non abbiamo avanzato nessuna richiesta di nostra iniziativa (in realtà prima dell'invito della IUTA non ci avevo mai neanche pensato). Sono comunque molto felice di aver conosciuto da vicino una delle istituzioni esistenti a oggi, forse la più vicina al trail "giusto" e mi ha fatto molto piacere vedere che i vertici sono pronti a mettersi in dubbio, ok il percorso è ancora lungo, ma ci vuole pur sempre un inizio.
A questo punto non so come finirà questa storia.. sicuramente lascerò a
Pollo tutta la precedenza del caso (perchè per me il vero mondo del trail, sia quello dei corridori che quello degli organizzatori, è prima di tutto amicizia) e gli auguro di riappacificarsi con la IUTA in modo da completare il lavoro fatto in tutto questo tempo passato. Chissà magari il prossimo anno sarò alla TDH a vedere il mega evento e a imparare per farne uno simile a Forno in futuro!
Sicuramente spero che le condizioni cambino considerevolmente poiché quelle prospettatemi a Reggio Emilia, soprattutto per l'investimento economico richiesto (siamo vicino ai 5 zeri), le reputo poco allineate al mondiale trail che stiamo vivendo tutt'oggi.
Io penso che sia prematuro accollare ai piccoli Comitati Organizzatori Locali oltre che il peso organizzativo,
100.000 euro di spese per tirare su una manifestazione mondiale quando manca un tessuto nazionale ufficiale di gare trail, un'istituzione di riferimento, una saggia azione di marketing, un sito web dedicato (!!), l'attenzione dei media, ecc...
E' già difficile vendere un ottimo prodotto figuriamoci uno che non esiste.
Quando le squadre nazionali saranno conosciute almeno come i team ufficiali privati e quando il Mondiale sarà conosciuto e valutato almeno come può essere un UTMB, allora vorrà dire che molti BUG saranno stati risolti, e il piccolo COL non avrà problemi a trovare lo sponsor e potrà occuparsi a pieno ritmo nell'organizzazione. Nel frattempo il mondiale al TMS lo farei al volo, ma a modo mio...
p.s. una volta post così' lunghi li scrivevo solo per raccontare la mia LUT

starò invecchiando!!
