Re: Incontro di Albisola 27-28 novembre
Inviato: 30/11/2010, 23:02
Dice bene Leonardo Soresi, persona che non conosco in maniera diretta, ma che leggo spesso, forse non condividendo sempre i concetti, ma di sicuro i modi.
Attendere i documenti è importante in un simile contesto. Pur essendolo solo da un punto di vista vocale, la mia piccola dose interna di giornalismo, mi impone di non dare giudizi sulla base del sentito dire.
Trovo che sia interessante che qualcuno ponga domande e trovo interessante che ci siano risposte da piu' parti e non sempre concordi. Sarebbe una vera palla se tutti fossero sulla stessa linea e probabilmente non ci crederebbe nessuno.
E' fondamentale che dell'incontro e dei meriti discussi parlino i presenti.
Gli assenti, come me, possono tornare utili se chiedono, meno forse, se esprimono giudizi.
Quindi faccio una domanda.
< Partendo da presupposto letto, che molto si è parlato di ultra, quale distanza minima, limite, si presta al termine di trail, se su percorso oltre il 90% extra asfalto?>
<Perchè sono banditi i premi in denaro? Voglio dire: Se un premiato vince un paio di scarpe tecniche da oltre 100 euro, anzichè 100 euro sonanti, alla fine ha sempre percepito un compenso in base ad un concetto meritocratico. No? Quindi, se il principio è di non elargire compensi ai premiati, non credo che faccia loro molta differenza se , ad esempio, premi o riconoscimenti, in qualsiasi forma, fessero automaticamente "girati" a contesti sociali o umanitari bisognosi>...
Oh, prima che mi lapidiate a parole
, è chiaro che la seconda domanda è un pò provocatoria, ma serve a capire se questo argomento ha avuto parere unanime
.
Io apprezzo sempre chi lavora...Quindi ben vengano gli incontri...Magari se riuscite, non regolamentatevi troppo, rischiate di finire col litigare su cose per le quali il libero arbitrio è il metodo migliore, sapendo che nel trail c'è inisita e chiara la norma del buon senso.
Attendere i documenti è importante in un simile contesto. Pur essendolo solo da un punto di vista vocale, la mia piccola dose interna di giornalismo, mi impone di non dare giudizi sulla base del sentito dire.
Trovo che sia interessante che qualcuno ponga domande e trovo interessante che ci siano risposte da piu' parti e non sempre concordi. Sarebbe una vera palla se tutti fossero sulla stessa linea e probabilmente non ci crederebbe nessuno.
E' fondamentale che dell'incontro e dei meriti discussi parlino i presenti.
Gli assenti, come me, possono tornare utili se chiedono, meno forse, se esprimono giudizi.
Quindi faccio una domanda.
< Partendo da presupposto letto, che molto si è parlato di ultra, quale distanza minima, limite, si presta al termine di trail, se su percorso oltre il 90% extra asfalto?>
<Perchè sono banditi i premi in denaro? Voglio dire: Se un premiato vince un paio di scarpe tecniche da oltre 100 euro, anzichè 100 euro sonanti, alla fine ha sempre percepito un compenso in base ad un concetto meritocratico. No? Quindi, se il principio è di non elargire compensi ai premiati, non credo che faccia loro molta differenza se , ad esempio, premi o riconoscimenti, in qualsiasi forma, fessero automaticamente "girati" a contesti sociali o umanitari bisognosi>...
Oh, prima che mi lapidiate a parole
Io apprezzo sempre chi lavora...Quindi ben vengano gli incontri...Magari se riuscite, non regolamentatevi troppo, rischiate di finire col litigare su cose per le quali il libero arbitrio è il metodo migliore, sapendo che nel trail c'è inisita e chiara la norma del buon senso.