SPIRITO TRAIL • le scelte di un figlio - Pagina 6
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Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 8:18
da deeago
NoTrail ha scritto:Ragazzi, faccio le veci del moderatore di questa sezione e metto un paio di puntini sulle i:
Grazie

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 10:22
da enrico pc
Anche a me piacciono gli interventi di Piero!
Anche se non sempre mi trovo d'accordo, ovviamente. E mi piacciono anche gli interventi di Imonly...... quando riesce ad esprimere concetti senza essere rompiballe.
A proposito, la penso esattamente come te nel tuo ultimo intervento, nonostante la tua firma.

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 13:49
da rondo
Piero
se vostro figlio fra un anno diventasse un fenomeno del calcio e gli si aprissero le porte della serie A come la pensereste?
ciao

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 14:07
da mircuz
Se anche fosse un fenomeno non è detto che gli si aprano le porte della seria A, a meno che non abbia un pocuratore che olii bene gli ingranaggi.... :mrgreen:

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 15:59
da piero61
salve
cercherò di rispondere senza dimenticare nessuno degli ultimi intervenuti, che ringrazio, e cioè:
INKEDSKIN-1, NO TRAIL, I AM...etc, ALBATRAIL, ENRICO PC, RONDO, MIRCUZ, DEEAGO...
Inked: non mi ha dato nessun fastidio la tua franchezza per la quale non devi scusarti visto che, è una dote molto rara quasi sempre ma, rarissima oggidì.
Anche io sono franco, lo sono sempre stato nella vita e nel lavoro (sottuff MM) dove ho avuto alcuni problemi per questo mio "vizio", quindi lo devo essere, a maggior ragione, con i figli che, insieme a mia moglie abbiamo il dovere di educare alla vita in tutte le sue situazioni, spesso piena di spine e con poche rose.
Se fossi stato ipocrita e avessi fatto i salti di gioia per la sua decisione, sensibile e intelligente com'è mi avrebbe mandato a quel paese e si sarebbe sentito preso in giro; invece ne abbiamo parlato ( e ne parliamo spesso, come di altre cose) ci siamo chiariti e la scelta è rimasta a lui perchè è giusto così.
Se tu ritieni che io sia un "dittatore" o un padre duro, non posso certo impedirti di pensarlo, io so che non è così ma dovremo conoscerci di persona e frequentarci per fugare o confermare i tuoi dubbi.
NO TRAIL: grazie per l'intervento
I Am etc: non mi sono sentito offeso, ci mancherebbe, come ha scritto giustamente Inked se io "spiattello" dei miei fatti, mi devo attendere di tutto; forse ti sorpenderò ma in paio di altre discussioni era d'accordo con quanto scrivevi.
ALBATRAIL/ENRICO PC/DEEAGO: grazie
RONDO: potrei solo risponderti se la cosa avvenisse, però posso dire che, come ogni padre, spero e auguro il meglio (in qualsiasi campo) per i miei figli.
MIRCUZ; i procuratori, sono una, se non la maggiore causa della rovina del calcio, ti parlo da ex ultrà (FDG Genoa).
In chiusura vorrei precisare due cose: non ritengo questa discussione un "pippone di vanagloria personale" , l'ho aperta (venendo meno alla proverbiale ritrosia di noi liguri in generale e genovesi in particolare) perchè volevo sentire più voci e voci libere, non infuenzabili da conoscenze, amicizie e parentele.
Ho sbagliato ?
Altra e ultima cosa, la discussione "la cosa bella di oggi" non è un mio parto ma bensì di leosorry, icona e amministratore di questo forum, discussione dove, con altri, ho dato solo il mio modesto contributo.
saluti
Piero e famiglia

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 19:24
da Sylvain IT
Piero... effettivamente sembra sia un'offesa personale nei tuoi confronti che lui pensi al calcio :idea:

Sarebbe strano NON pensare al calcio in Italia!

:arrow: Personalmente non so com'é il rugby in Italia, ci ho giocato soltanto in Francia e nella mia esperienza... siamo un po' lontani della visione rose e fiori italiana, ecco. :roll:

Io ho la bimba che fa nuoto... magari facesse calcio :mrgreen:

Lunedì? nuoto, Martedì? nuoto, Mercoledì? nuoto, Giovedì? nuoto, Venerdì? nuoto, Sabato? nuoto...
Domenica? nuotooooo... anzi è peggio, ci sono le gare, ci devi anche essere te genitore modello :| ore e ore in una piscina a 50 gradi per 32 secondi di gara, anzi vorresti fossero 30 perché sarebbe meglio!!!

Lo dico per gli altri padri in giro, quelli giovani... il nuoto, mai in agonismo, mai... 6 allenamenti la settimana, ma non per diventare Pellegrini, li fai anche se sei negato/a...

Ma torniamo a te Piero... il tuo figlio ha 16 anni, è bello e cresciuto: se l'hai cresciuto bene, meglio, se l'hai cresciuto male, pace... ma non sarà di certo il calcio a rovinartelo. Ho l'esempio di un bimbo, che ho conosciuto bambino sui campi da tennis, ad un certo punto ha detto basta tennis, faccio solo calcio... già a 12 anni era una persona/atleta perbene sui campi da tennis, lo è ancora... cioè immagino... il calcio non gli ha fatto nulla.

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 27/10/2016, 19:34
da biglux
Sylvain IT ha scritto:...Lunedì? nuoto, Martedì? nuoto, Mercoledì? nuoto, Giovedì? nuoto, Venerdì? nuoto, Sabato? nuoto...
Domenica? nuotooooo... anzi è peggio, ci sono le gare, ci devi anche essere te genitore modello :| ore e ore in una piscina a 50 gradi per 32 secondi di gara, anzi vorresti fossero 30 perché sarebbe meglio!!!...
Al di là di calcio, rugby o altro, il mio terrore è finire in futuro come tanti genitori che conosco che passano quasi tutti i weekend a portare in giro per la Lombardia (quando va bene) la propria prole a partite e gare varie. In 12 anni di basket penso che i miei genitori siano venuti a vedermi giocare una sola volta e non ho subito grossi traumi (almeno penso :D ...)

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 28/10/2016, 8:53
da deeago
Sylvain IT ha scritto:[...]
Lo dico per gli altri padri in giro, quelli giovani... il nuoto, mai in agonismo, mai... 6 allenamenti la settimana, ma non per diventare Pellegrini, li fai anche se sei negato/a...
[...]
SANTE PAROLE!
(Io ero quello negato)

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 28/10/2016, 9:23
da Sylvain IT
biglux ha scritto: Al di là di calcio, rugby o altro, il mio terrore è finire in futuro come tanti genitori che conosco che passano quasi tutti i weekend a portare in giro per la Lombardia (quando va bene) la propria prole a partite e gare varie.
Andiamo in chiaro OT nei confronti del Piero tradito dal figliolo... però c'é un problema OVVIO nello sport, la logistica, al quale almeno io non avevo minimamente pensato :idea:

Personalmente avevo già un po' di esperienza indiretta, nel mio TC c'era un bimbo 'portato', all'epoca i tornei di tennis UNDER erano delle vere follie :evil: iniziavano, come i tornei professionisti, di lunedì/martedì... uno potrebbe dire, e allora? e allora nel tennis, c'è eliminazione diretta... se inizi di sabato, in 2 turni (sabato e domenica) il 75% dei bambini/famiglie è a casa, se inizi in settimana, beh vai di macchina dopo scuola, con salti mortali col lavoro, il bimbo coi compiti, ecc >> logistica !

Per capire bisogna fare i conti: avevo tempo, portai il bimbo 2 volte, 2 x 7 ore (tra strada, partita, ecc.), lui in questo torneino ci andò 5 volte, ecco, per la famiglia a spanna erano 35 ore per una persona :| altro che costi di iscrizione !!!!

Nel nuoto... anno 1, si impara a nuotare a giugno, corsetto, 2 x 45 minuti alla settimana... anno 2, stessa cosa, anno 3 idem, e poi, ma se a settembre si riprendesse? ok... a marzo una garetta, ma si dai... anno 4 ti fai 3/4 allenamenti alla settimana e un paio di gare al mese... a 12 anni sei a 6 allenamenti la settimana e le gare quasi tutte le domeniche quando inizia la stagione: il bambino non ci impiega mai meno di 15 ore la settimana, che possono diventare 25 in caso di meeting (queste invenzioni geniali che ti fanno gareggiare sia di mattina che di pomeriggio, tipo 12 ore fuori di casa la domenica...). >> logistica...

Finché non c'é agonismo, lo sport ha solo effetti benefici, con l'agonismo iniziano i problemi :idea:

Anche se ovviamente, in un primo tempo il bambino a scuola per forza va bene: lui ama il suo sport, da sempre ha capito che la scuola viene prima, quindi è organizzato ed anni avanti nei confronti dei suoi compagni tv-schermo-fili...
Mi chiedo però come funziona quando ci sarà 'concorrenza' tra tipo un compito in classe ed una gara importante, dove noi genitori mettiamo la priorità? questo compitino di cui non frega niente a nessuno oppure questa garona che è il fulcro di anni di allenamento? Ovvio faccio un po' di ironia, ma una volta che sei dentro, magari non te ne rendi neanche conto, senza parlare della stanchezza, sana o troppa? bo'...

Quand'è che siamo davvero fregati? ossia che la garetta diventa il nostro sogno, che iniziamo ad essere dei Piero che si aspettano qualcosa dal bambino?

Si parte con fare un po' di moto perché fa bene, poi? :roll:

:arrow: vi avverto noi siamo tutti dei Piero, finché è il bambino dell'altro, sappiamo cosa andrebbe fatto, con immensa chiarezza, poi quando tocca a noi?...

Re: le scelte di un figlio

Inviato: 28/10/2016, 9:36
da Sylvain IT
deeago ha scritto: SANTE PAROLE!
(Io ero quello negato)
:arrow: Nella retorica dello sport, uno fa sport per diventare un 'vincente'... Mentre se io penso ad una gara, vedo 1 vincente e tutti perdenti :mrgreen:

Ci si allena/impegna per... perdere... perdere è la regola, dimenticatevi l'intervista del campione "la medaglia ripaga dell'allenamento dei sacrifici" beh no, anche i perdenti si sono allenati quanto te, anzi magari a 10 anni c'era chi si allenava di più, ci credeva di più.

Allora lì il rugby offre una vera differenza culturale: è un gioco da sempre collettivo... mai sentito uno chiedersi se nel universo rugbystico c'é un Messi o un Maradona... si vince e si perde assieme, non si sente tanto la pressione del risultato come prima conseguenza dell'agonismo.

Però in modo generico, lo sport agonistico costringe bambini e genitori a confrontarsi con le rappresentazioni che uno ha dell'idea di vincente/perdente, progressi si/no, bravo si/no, impegno/comprensione, ecc.