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Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 31/07/2019, 13:24
da ap77
https://elemental.medium.com/extreme-at ... 7199a18bed
https://www.stuff.co.nz/life-style/well ... nce-sports
e altri su outsideonline, runner'rs world etc
ciò che dite è vero ma i punti ITRA sono richiesti da tante, non tutte , le gare.
e fuori dai denti, il 45-50 enne di pianura è quello che ha il budget e spende 140 € di scarpe, 160 di zaino etc.etc.
cioè è la massa di consumatori che permette ai marchi di diventare grandi, essere acquisiti, fare ricerca, sponsorizzare gli atleti, che permette di fare le gare con oltre 1000 pax al via, di scrivere e ristampare guide sull'allenamento trail, di avere servizi su "Studio APerto"

che si permette di avere un coach etc.
non tutto un bene, non tutto un male.
quindi torno a dire, l'organizzatore SERIO ed onesto con se stesso deve decidere, e porsi obiettivi concreti.
gara per POCHI ATLETI di MONTAGNA o PRODOTTO/ESPERIENZA per TANTI ?
e via di conseguenza.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 31/07/2019, 13:38
da suzukidr650
ap77 ha scritto:https://elemental.medium.com/extreme-at ... 7199a18bed
https://www.stuff.co.nz/life-style/well ... nce-sports
e altri su outsideonline, runner'rs world etc
ciò che dite è vero ma i punti ITRA sono richiesti da tante, non tutte , le gare.
e fuori dai denti, il 45-50 enne di pianura è quello che ha il budget e spende 140 € di scarpe, 160 di zaino etc.etc.
cioè è la massa di consumatori che permette ai marchi di diventare grandi, essere acquisiti, fare ricerca, sponsorizzare gli atleti, che permette di fare le gare con oltre 1000 pax al via, di scrivere e ristampare guide sull'allenamento trail, di avere servizi su "Studio APerto"

che si permette di avere un coach etc.
non tutto un bene, non tutto un male.
quindi torno a dire, l'organizzatore SERIO ed onesto con se stesso deve decidere, e porsi obiettivi concreti.
gara per POCHI ATLETI di MONTAGNA o PRODOTTO/ESPERIENZA per TANTI ?
e via di conseguenza.
Ok, benissimo l'esperienza per tanti, che però a mio parere non può e non deve essere un'ultra da 100 e oltre km...
I punti itra, si ok, sono un primo tentativo per scremare i partecipanti, ma pensaci bene, se quest'anno puoi fare il Cortina Trail, il prossimo anno sarai in grado di fare il l' Ultradolomites?
Io non lo darei per scontato eppure per iscriversi bastano 3 punti ITRA, esattamente quelli guadagnati al Cortina Trail....
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 31/07/2019, 17:09
da ap77
[quote="] alla partenza della GTO però non mi è piaciuto...in mezzo a tanti mountain runners c'erano tanti camminatori, tanti in scarpe da ginnastica (uno in sandali !).[/quote]
Concordo. Ma D’altra parte non era indicato il tipo di scarpa nel regolamento !!!!
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 9:19
da ap77
suzukidr650 ha scritto:
Ok, benissimo l'esperienza per tanti, che però a mio parere non può e non deve essere un'ultra da 100 e oltre km...
I punti itra, si ok, sono un primo tentativo per scremare i partecipanti, ma pensaci bene, se quest'anno puoi fare il Cortina Trail, il prossimo anno sarai in grado di fare il l' Ultradolomites?
Io non lo darei per scontato eppure per iscriversi bastano 3 punti ITRA, esattamente quelli guadagnati al Cortina Trail....
vero, hai ragione. ma ogni tanto ci parte a tutti la fregola

mi autodenuncio, ho passato 5 giorni ( da quando ho saputo del taglio del GTO ) a cercare altre gare con punti ITRA, per fare LUT l'anno prossimo.
avevo pianificato una bella progressione ma è saltata. e mi è venuta la foga.
fino a che mi sono reso conto che così non ha più senso, è una sfida stupida, rischiosa per infortuni e mega carichi e non ha più niente di wild e trail.
ne ho discusso, mi autodeclasso ed in serenità mi farò la mia progressione e spero nel sorteggio della UD, sempre sfidante ma alla mia portata teorica.
un plauso a riguardo ad esempio all'organizzazione UTLO. ho scritto loro per la 100km, a cui arriverei tirato con i punti, e si sono guardati i tempi delle mie gare, e risposto in conseguenza.
well done UTLO team !
A
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 18:56
da massimom
Quando ho corso il mio primo trail ( Soave Bolca 34 km ) ero già ben più che attempato secondo i vs. parametri, avevo cioè 52 anni: sono arrivato sfinito e con crampi orrendi ma sono arrivato e non avevo mai fatto più di una mezza collinare.
Oggi che a 63 anni sono certamente vecchio e qualche sentiero l'ho pestato credo che il problema per gli organizzatori siano quelli che, giovani o vecchi, lenti o veloci, non sanno valutare cosa vanno a fare e in che contesto: al recente Monte Rosa Walser ho visto gente sicuramente più veloce di me che all'inizio della pioggia alle 11 di sera a 2.800 metri ha tirato fuori un antivento da 20 grammi utile come un impacco in una gamba di legno e se anche sono arrivati in cima 20 minuti prima di me erano candidati a probabili problemi di ipotermia. sicuramente una più pesante giacca in gore avrebbe garantito più sicurezza. Questo per dire che sta a noi corridori, scusate, voi corridori e noi vecchietti valutare cosa siamo in grado di fare e regolarsi di conseguenza ( il materiale obbligatorio per me non dovrebbe esistere devi saperti gestire e se ti ritrovi nella m. non accusare gli organizzatori ) al già citato Walser sono arrivato al primo cancello con 1 ora e mezza di vantaggio e mi sono ritirato: un ginocchio dolorante e una preparazione insufficiente mi hanno fatto capire che sarei stato una rottura di scatole per gli organizzatori. Problemi zero prima di tutto non farsi del male per essere finischer ad ogni costo.
Solo per completezza di informazione qui nel sito ci sono ultra sessantenni che staccano tempi che farebbero invidia a moltissimi trenta/quarantenni.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 20:07
da gab_spencer
@massimom: io però leggo un grosso controsenso in ciò che dici...scrivi che hai potuto appurare che atleti non erano attrezzati nel modo giusto e poi toglieresti il materiale obbligatorio???
Vuol dire veramente mandare gli organizzatori alla pena di morte per me...
Io ritengo che in questo periodo storico il materiale obbligatorio sia fondamentale, deve essere per certi versi esagerato e soprattutto deve essere controllato quasi a livello della tolleranza zero...credo che il periodo storico e la partecipazione a questa disciplina (nuova per molti per certi versi) richieda una stretta regolamentare in tutte le sue parti (ho fatto l'esempio del materiale obbligatorio che è un argomento che mi vede abbastanza sensibile ma potrebbe essere anche l'utilizzo ancora più serrato dei punti itra come già detto qui) e non ulteriore libertà
Ps: una volta poste quelle limitazioni e controlli serrati sui piani sicurezza sono favorevole a tenere i tempi larghi e non stringerli come veniva scritto prima
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 21:10
da Krapotkin
scusate se ripeto il concetto.
gare, in zone potenzialmente pericolose non si dovrebbero fare ma fanno comodo a tutti, di conseguenza ci si rimpalla le responsabilità.
non esiste materiale obbligatorio contro i fulmini ma solo la prevenzione ed il buon senso, ed il buonsenso consiglia di starsene a casa con certe previsioni.
altra questione, qualcuno ha definito alcune gare estreme, bene ma definiamo cosa si intende per estremo. io lo intendo per il fisico e la mente messe a dura prova da fatica e, anche da eventuali condizioni climatiche ma non certamente per rischi (oggettivi) estremi che si possono "correre".
poi bisognerebbe avere l'opinione di qualche organizzatore che magari spieghi quali obblighi di legge esistono nel predisporre un percorso gara.
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 21:31
da cianix
Krapotkin ha scritto:scusate se ripeto il concetto.
gare, in zone potenzialmente pericolose non si dovrebbero fare ma fanno comodo a tutti, di conseguenza ci si rimpalla le responsabilità.
non esiste materiale obbligatorio contro i fulmini ma solo la prevenzione ed il buon senso, ed il buonsenso consiglia di starsene a casa con certe previsioni.
altra questione, qualcuno ha definito alcune gare estreme, bene ma definiamo cosa si intende per estremo. io lo intendo per il fisico e la mente messe a dura prova da fatica e, anche da eventuali condizioni climatiche ma non certamente per rischi (oggettivi) estremi che si possono "correre".
poi bisognerebbe avere l'opinione di qualche organizzatore che magari spieghi quali obblighi di legge esistono nel predisporre un percorso gara.
L'argomento era stato trattato anche qui:
https://spiritotrail.it/forum/mondo-trail/14395
Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 01/08/2019, 21:48
da Krapotkin
grazie cianix, ma allora è colpa di Corry che ha aperto un doppione

Re: Responsabilità di organizzatori e trailers
Inviato: 02/08/2019, 6:20
da massimom
Non credo, Gab, che aumentare il materiale obbligatorio possa risolvere il problema sicurezza: guidare telefonando o peggio mandando messaggi è vietato e inconfutabilmente pericoloso eppure ti garantisco che nei 50/60mila km che faccio ogni anno ne vedo di tutti i colori.
Saremo noi italiani insofferenti alle regole se vai all'estero e superi in una fila ti cazziano di brutto qui da noi sei un furbo, io non dico no al materiale obbligatorio anzi ne porto sempre più di quello richiesto dico che non dovrebbe essere obbligatorio, se mai " consigliato " e se poi ti trovi in difficoltà per la mancanza di esso le spese per recuperi e soccorsi vari saranno a tuo carico e prima di darti il pettorale dovrebbero farci firmare una liberatoria in tal senso nei confronti dell'organizzazione. Utopia ? Forse
si, ma se vai in montagna per i fatti tuoi la giacchetta e il maglioncino te li porti e non parti se ti dicono che ci sarà il temporale, qui invece via di brutto tanto siamo trailer e poi c'è l'organizzatore che ha dato l'ok. Troppo comodo lamentarsi poi che succedono cose brutte, nessuno mi ha mai messo un fucile alla schiena per farmi partire o continuare una gara. Come ho detto, al Walser le mie condizioni non erano ottimali e avrei dovuto farmi almeno altre 20/22 ore molte delle quali sotto l'acqua sarebbe stato inutile e pericoloso: fine del gioco e nessun problema. Il pallino per fortuna l'abbiamo in mano noi basta non lasciarlo cadere.