trail e orsi

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Moderatore: leosorry

56 francesco
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Re: trail e orsi

Messaggio da 56 francesco »

Chissa perche'l'essere umano e'sempre piu'convinto di essere il padrone del mondo e pensa che le uniche regole in natura siano le sue
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woodlegs
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Re: trail e orsi

Messaggio da woodlegs »

Hai fatto l'esempio dello Yosemite che volevo citare anch'io. Ma anche il Canada. Succede ogni anno che qualche orso attacca l'uomo, vuoi perchè Yoghi decide di rubare il cestino della colazione o perchè disturbato nel suo abitat, si registrano episodi a volte anche mortali. Però non succede mai che vanga valutata l'eliminazione di una specia dal territorio, perchè considerata potenzialmente pericolosa, come accade ogni volta in Italia. Nella nostra comune mentalità consideriamo accettabili attività umane che hanno impatti devastanti sull’ambiente e riteniamo legittimo regolare la popolazione delle altre specie animali sulla base delle nostre esclusive esigenze (in genere economiche).
kaste88
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Re: trail e orsi

Messaggio da kaste88 »

silverrain ha scritto:Quello che manca è la cultura dell'orso.
I turisti e gli escursionisti sono informati su come comportarsi perché un orso anche se non attacca è grosso e fa paura.
...
Sarebbe opportuno che da quelle parti si iniziasse ad educare cittadini e turisti più o meno consapevoli, su cosa fare, cosa non fare, come comportarsi.
Concordo pienamente! il problema vero non è l'orso ma chi ha deciso di re-introdurlo senza prima "informare"!
Non è possibile far "comparire" un predatore simile e poi dire "La colpa è vostra che non sapete come ci si comporta con un orso"!
woodlegs ha scritto:Però non succede mai che vanga valutata l'eliminazione di una specia dal territorio, perchè considerata potenzialmente pericolosa, come accade ogni volta in Italia.
Ho 26 anni e non ho figli...se fossi un genitore coi figli che fanno escursioni e qualcuno mi mettesse un orso dietro casa credo che mi verrebbe voglia di sparare all'orso e prima ancora a chi ce l'ha messo. E io sono uno che non ammazza neanche i ragni in casa se può!
56 francesco
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Re: trail e orsi

Messaggio da 56 francesco »

Non e'che per caso qualcuno a messo le case dove vivevano gli Orsi.
Non abbiamo mai avuto la cultura della convivenza,ma solo quella dell'eliminazione degli esseri che ci impediscono di fare i Nostri comodi
silverrain
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Re: trail e orsi

Messaggio da silverrain »

kaste88 ha scritto: Concordo pienamente! il problema vero non è l'orso ma chi ha deciso di re-introdurlo senza prima "informare"!
Classico problema di mano-destra non sa cosa fa mano-sinistra e viceversa. Ma invece di dare la caccia ( :mrgreen: ) al capro espiatorio, sarebbe opportuno che là si svegliassero a INFORMARE ora come comportarsi. E tranquillizzare anzi normalizzare.
kaste88 ha scritto: Non è possibile far "comparire" un predatore simile e poi dire "La colpa è vostra che non sapete come ci si comporta con un orso"!
Diciamo che predatore è un po' azzardato. E' un animale grosso e timido, ma che bisogna rispettare e non provocare.
kaste88 ha scritto: Ho 26 anni e non ho figli...se fossi un genitore coi figli che fanno escursioni e qualcuno mi mettesse un orso dietro casa credo che mi verrebbe voglia di sparare all'orso e prima ancora a chi ce l'ha messo. E io sono uno che non ammazza neanche i ragni in casa se può!
Sicuramente i tuoi figli rischierebbero di più ad attraversare la strada, andare in macchina, in moto, etcetc rispetto al trovarsi un orso assassino..... :mrgreen:
Conoscere un pericolo è il primo passo per evitarlo.
Anzi in ambiente selvatico io mi preoccuperei più di cinghiali, zecche, calabroni, cacciatori, enduristi (di cui facevo parte), e cog....ni in genere :mrgreen:
silverrain
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Re: trail e orsi

Messaggio da silverrain »

woodlegs ha scritto:Hai fatto l'esempio dello Yosemite che volevo citare anch'io. Ma anche il Canada.
c'è anche da dire che lassù ci sono i grizzly che sono un tantino più pericolosi rispetto ai bruni o ai neri che sono più a sud. E il grizzly è meglio vederlo da moooolto lontano (io con un tele 200 e stando attendo a ogni minimo suo movimento).
Il nero è così pacioccoso che sembra un peluche gigante. Ma anche qui vale la regola di lascialo in pace. Senza troppa fatica scardina le portiere di un'auto per cercare cibo..... :shock:
Luciano
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Re: trail e orsi

Messaggio da Luciano »

kaste88 ha scritto:
Ho 26 anni e non ho figli...se fossi un genitore coi figli che fanno escursioni e qualcuno mi mettesse un orso dietro casa credo che mi verrebbe voglia di sparare all'orso e prima ancora a chi ce l'ha messo. E io sono uno che non ammazza neanche i ragni in casa se può!
Nel 2014 sono morti per incidenti stradali 65 bambini (fino a 10 anni) e 1256 sono rimasti feriti...nel 2014 nessun bambino è stato ferito da un orso!
Luciano
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Re: trail e orsi

Messaggio da Luciano »

woodlegs ha scritto:Copio e incollo una riflessione fatta su un altro forum.

Ogni volta che capita un incidente del genere rimango sempre sorpreso dalle reazioni isteriche a cui si assiste. Non mi riferisco ai commenti letti qui che hanno tutt'altro tono, ma c’è una contraddizione tra il diffuso desiderio di evasione dal mondo civile che spinge chi vive in città ad andare per boschi, e l’ossessione per la sicurezza che emerge quando capita un episodio come questo. Sta già montando una polemica furiosa sul progetto di reinserimento degli orsi con toni da ultima battaglia. Ormai siamo abituati ad avere il controllo su tutto e ci pare inconcepibile che un animale possa mettere in pericolo qualcuno, dimenticando che, fuori dalle città, dovremmo essere noi gli estranei. Invece consideriamo tutto ciò che ci circonda come “casa nostra” e misuriamo il pericolo con lo stesso metro che utilizzeremmo per un parco giochi. Invece io amo la natura, e in particolare la montagna, proprio perché mi permette di riscoprire l’aspetto selvaggio del mondo in cui viviamo, in cui esiste ancora l’ignoto e l’imprevisto fa parte del gioco. Gli animali pericolosi esistono, certo, ma forse dovremmo educarci noi alla loro presenza piuttosto che pretendere la "messa in sicurezza" dei boschi perchè poi qualcuno dovrebbe spiegare cose ci facciamo delle vipere, della lince, degli squali nel mare, dei lupi o, molto più banalmente, dei cani, tutti animali potenzialmente letali. Li sterminiamo tutti?
Mi piace leggere queste righe...vado un po' OT, ma inquadra bene il problema: lo scorso Agosto nelle Dolomiti della Val Badia i rifugi erano pieni di "stafighe" tacco 12, giunte lì a bordo di suv o addirittura in elicottero e che guardavano i pochi camminatori infangati come degli appestati; i rifugi non servivono più uova, speak e patate, ma solo pizza o branzino; poca birra e molto Sassicaia e sembrava di essere in un enorme luna park, rigorosamente asettico ed in cui neanche i gracchi osavano più volteggiare... :o :( è questo il futuro delle Dolomiti?
Luciano
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Re: trail e orsi

Messaggio da Luciano »

l'ultima e poi chiudo davvero l'argomento; questo oggi nella civilissima Pavia: http://laprovinciapavese.gelocal.it/pav ... 1.11619755 ma fa solo notizia locale e pur essendo un problema molto più serio della presenza degli orsi, non se lo fila nessuno...neanche a Pavia!
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skyvedo
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Re: trail e orsi

Messaggio da skyvedo »

Nel mondo dell'alpinismo e dell'arrampicata, dove é molto più presente la coscienza del rischio e la conoscenza del pericolo, ci sono 2 motivi per cui uno cade da una parete: 1: l'imprevisto e imprevedibile (il chiodo difettoso, lo spuntone che dopo mille passaggi si stacca...) e chi va in montagna e arrampica cerca di prevedere ma accetta gli imprevisti...
2: l'incompleta valutazione dei rischi, per poca esperienza o per superficialità non ritengo una cosa pericolosa o la ritengo più facile delle mie possibilità.

Ora, mi domando se il nostro amico corridore non sapesse che nel bosco dietro casa sua abitasse un orso... Se cerchiamo di vivere la natura dobbiamo sapere che ci sono dei rischi... Ognuno poi valuta quanto vale la pena di rischiare in ogni situazione...
Se corro e il bosco é risaputo pieno di vipere vado con un amico o non vado... Se la via che devo scalare é di VII grado e io arrivo a malapena al V devo accettare di non scalarla, troppo pericoloso per me!

In più un altro esempio di rispetto dal mondo dell'arrampicata: ci sono delle falesie in veneto in cui non si può arrampicare perché nidifica il falco pellegrino: per lasciarlo in pace si é chiusa la falesia e nessuno ha detto di ammazzare tutti i falchi!

Per me é un orgoglio pensare che in qualche bosco italiano ci sono dei lupi e degli orsi che hanno ricevuto dei vantaggi dagli esseri umani e non solo morte...

Il passo ulteriore é la riserva totale, boschi e montagne senza nennuna possibilità di accesso per l'uomo e il turista...
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