Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Andre
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da Andre »

...quindi.....niente pasta party prima della partenza....corretto?
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Ico
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da Ico »

Ciao a tutti! Un amico è bloccato per incidente non suo, zona vicenza, e non sa come contattare organizzazione! Qualcuno ha numero di contatto?
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El_Gae
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da El_Gae »

Come cerco di fare sempre, per alimentare il mio ego smisurato, ho scritto il racconto del mio Cortina Trail. https://lafolgorante.wordpress.com/2022 ... 1pi7zzjvkY

In fondo al racconto c'è pure il link al video che ho provato a fare. Non è granché, chiedo venia, mi avevano solo incaricato di provare la nuova action cam del lavoro. :lol:
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dlondero
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da dlondero »

Terza LUT per me. Nel 2019 finita in 27 ore con problemi ad un piede che mi hanno obbligato a camminare *tutte* le discese da Forcella Lavaredo in poi, nel 2021 ritirato al Col Gallina per condotta di gara sciagurata (fatto i primi 70km ad un passo decisamente inferiore di quello per le 22h finali) e gambe frullate. Obiettivo del 2022 è chiudere entro le 24 ore e per questo mi sono stampato la tabellina con tutti i tempi di passaggio in modo da poter controllare sempre come adattare il passo.

Arrivo a Cortina il venerdì prima di pranzo con la famiglia, ritiro pettorale, pranzo e poi residence a riposare. Pizza per cena quando già prendiamo il temporale solo per attraversare la strada...ma le previsioni sono buone! Consegna sacca e poi mi preparo con cambio al kit di gara all'ultimo: rimpiazzo maglietta leggera con termica più smanicato (e manicotti). Alle 22.30 siamo tutti in Corso Italia, ultime raccomandazioni da moglie e bambini che poi si spostano sulla terrazza per vedere bene la partenza. Io come al solito parto proprio dal fondo, non vado nella ressa in griglia.

La gara in sé è scorsa facilmente senza troppi problemi. Essendo alla terza partecipazione, memore del ritiro dello scorso anno dopo 100km, mi sono presentato alla partenza con un piano ben preciso da seguire per provare a chiudere sotto le 24 ore. Ho quindi sempre corso tranquillo senza forzare e rispettando la tabella di marcia che da subito si è stabilizzata dandomi circa un'ora di vantaggio sui piani (che avrei usato per eventuali crisi o per fare i ristori con più calma). Notte facile e non fredda (lo scorso anno passando sotto al Cristallo avevo le mani congelate da non riuscire a mettere i guanti). Quando inizia un po' a piovere tutti ci si ferma a mettere la giacca, fortunatamente non molto tempo dopo la tolgo (la maggior parte degli altri la tiene sù, non so come facciano :D). Tutta la prima parte è sempre molto corribile e quando si forma qualche coda, tipo sulla prima discesa, non mi preoccupo più di tanto anzi ne sono quasi felice perché la cosa mi tiene un po' a bada.

A Misurina all'alba fa sempre un freddo becco, brodino e pastina per poi puntare all'Auronzo e alle Tre Cime e seguente discesa (luuuunga) fatta con grandissima calma: l'anno scorso qui corsi come un matto guadagnando circa 100 posizioni per poi pagarne le conseguenze 40km dopo. Sul piattone verso la base vita di Cimabanche corro sempre (mai successo, risparmiarsi in discesa ha pagato) superando molta molta gente fino ad arrivare a trovare moglie e bambini al ristoro. Cibo, cambio indumenti, vaselina dove serve, baci e abbracci e si riparte sotto al sole cocente di mezzogiorno.

Rinfresco la bandana ogni volta che trovo acqua anche se rispetto agli anni scorsi salendo a Forcella Lerosa se ne trova pochissima specialmente nella prima parte. Scambio un po' di parole con un ragazzo che si sta allenando per il TOR e che il weekend dopo la LUT sarà a fare la scopa ad una 70km per continuare l'allenamento. Chapeau. Proseguo regolare senza strafare passando malga Ra Stua e poi risalendo Val Travenanzes mai così asciutta. Uscire da qui con i piedi asciutti è parecchio strano, mi spiace per chi è alla prima esperienza qui e non può fare i guadi come si deve...

Dalla Forcella Col dei Bos scendo correndo (ottimo segno! qui lo scorso anno ero piantato e dovetti camminare piangendo) verso il Col Gallina dove ritrovo la famiglia ad aspettarmi. Iniziano a farmi male le costole sul davanti dove le borracce battono e le tasche fanno lo stesso: per limitare questo tengo sempre poco peso nelle tasche frontali (massimo 2 gel a tasca, o cose morbide). Qui cambio scarpe (stesso modello ma più vecchie e "comode") e mi sistemo un tallone malconcio per due belle vesciche in modo da poter continuare a correre in discesa e rispettare la tabella di marcia. Cerotti per le vesciche e tanto nastro per tenerli fermi dovranno funzionare per i prossimi 20km.

La salita all'Averau mi ha sempre messo in difficoltà, anche facendo il Cortina Trail, questa volta passa più facilmente forse anche perché c'è una bella colonna di corridori della UD che salgono con il mio passo quindi non devo strafare. Anzi a tratti mi si mettono dietro a farsi tirare e mi verrebbe da dirgli che non dovrebbe essere proprio così...Solo a metà ho avuto un momento in cui ho avuto una strana sensazione di formicolio tanto da pensare "ecco che arriva la botta" ma ho continuato a camminare e poco dopo tutto è passato. Scendendo continuo a correre, non voglio camminare, anche se il piede si fa sentire e le unghie protestano...ma le gambe girano! La salita che penso di aver patito più di tutte è stata quella verso il Passo Giau, non mi sono fermato ma l'ho dovuta fare con moooolta calma. Al ristoro Cochina e poi via verso Forcella Giau che già si vede da lontanto, qualcuno se ne accorgerà solo quando si inizia a scendere nel traverso e sento le madonne dietro di me, fortunatamente se la conosci sai che sembra peggio di quello che è realmente.

Una volta in cima alla Forcella Giau capisco che è possibile fare meglio delle 24 ore preventivate quindi sfrutto la forza di gravità e corro tutta la discesa verso Mondeval che ogni volta mi sembra surreale e Forcella Ambrizzola da cui si plana verso Croda da Lago e poi Cortina. Qui sono proprio felice di essere arrivato in condizioni da poter correre realmente la discesa e non trascinarmici giù camminando. Pacca sulla spalla per non essere mai andato oltre la linea rossa in tutti i km precedenti.

BDM da denuncia. E l'ho fatto con la luce del sole!

Le unghie ormai si sono rassegnate e quando spunto sull'asfalto a Mortisa corro ancora di più per arrivare in paese ad un'ora decente. Mi fermo solo a prendere due pezzi di anguria gentilmente offerta dai bambini del ristoro abusivo. Arrivo in Corso Italia che c'è ancora tantissima gente a fare il tifo, dò il 5 a tutti anche se sto correndo come quando faccio le ripetute sui 1000. A pochi metri dall'arrivo mia moglie lancia i bambini oltre la transenna e attraversiamo il traguardo assieme tutti felici.

Chiudo in 22h51'. Oltre ogni più rosea aspettativa. Una di quelle giornate in cui tutto fila liscio e i sei mesi di allenamento vengono coronati da un'ottima prestazione.
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thp
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da thp »

Complimenti a tutti, finisher e non. La LUT, la Val Travenanzes il posto dei miei sogni, è la gara del mio cuore e tutte le volte mi intristisce pensare che non potrò farla più
simon_91
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da simon_91 »

Madonna gae zenone di elea e il tuo paradosso mi hanno ucciso :)
Bei racconti, grazie!!
breve storia triste: io iscritto al ct, ma il giorno prima sono stato con un positivo, e da mona l'ho detto all'organizzazione sperando che mi tenessero l'iscrizione per l'anno successivo..invece niente gara e niente iscrizione :(
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mircuz
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da mircuz »

Ritirato alla LUT nel 2019 (overtraining), 2020 niente, 2021 Ultra Dolomite saltata per vaccino il giorno prima della gara più infortunio (caso mai mi fossero venute strane idee), quest'anno mi sono "accontentato" della Cortina Trail (sennò l'anno prossimo dovevo provare con il vertical o la baby run :lol: ). Questa volta sono stato coerente con la mia nuova filosofia di lasciar perdere le ultra, e mi sono divertito (pur soffrendo a quel livello giusto per cui puoi essere soddisfatto), ho fatto il turista, ho fatto assistenza agli amici sulla LUT, insomma, un week end da ricordare! Bello ;)
Giammab76
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da Giammab76 »

In tanti racconti che ho letto non mi spiego come nessuno citi la salita di cacca che c'è appena prima di col gallina... sarà corta, ma spezza veramente soprattutto le p...e..

Comunque bravi tutti.. la LUT il prossimo anno è nei miei pensieri... posti stupendi, amo le dolomiti
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mircuz
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da mircuz »

Seconda parte. Le gare sono belle e l'atmosfera internazionale merita di essere vissuta, al di là di chi critica l'eccesso di commercializzazione. Ci sono però un paio di punti negativi che vorrei sottolineare: primo, ma è mai possibile che l'organizzazione non sia in grado di approntare un'area di parcheggio per chi come me non risiedeva in paese? Tra il ritiro pettorale, la gara, le vasche in piazza e giri vari ho speso un patrimonio di soste a pagamento! Secondo, non è possibile ricavare un sentiero da Croda da Lago a Cortina che non metta a rischio l'incolumità dei concorrenti? In discesa me la cavicchio, e in quel tratto avrò superato una cinquantina di persone, ma l'ho fatta con la luce del sole, prima che piovesse e che ci passasse una mandria di bisonti! Non oso immaginare in che condizioni l'avranno trovato le retrovie della lunga. Altra pecca gravissima, imperdonabile; il chiosco della birra chiuso per gli arrivi del Cortina Trail? Ma stiamo scherzando? Con quello che si paga, sporco e stanco, devo fiondarmi in un bar per bere una birra? Vergogna! :lol:
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El_Gae
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Re: Lavaredo Ultra Trail (Bl) 23-26.06.2022

Messaggio da El_Gae »

Giammab76 ha scritto: 29/06/2022, 11:53 In tanti racconti che ho letto non mi spiego come nessuno citi la salita di cacca che c'è appena prima di col gallina... sarà corta, ma spezza veramente soprattutto le p...e..
Tu pensa che, nel 2015, quando l'affrontai per la prima volta, non era nemmeno segnata sull'altimetria del pettorale: doveva esserci discesa fino al rifugio. Le madonne che ho sentito in quel km, nemmeno a maggio davanti ai capitelli.
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