Peste suina africana -.-

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Mayer
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da Mayer »

mircuz ha scritto:Ma dato che normalmente non frequento allevamenti di suini, in che modo potrei veicolare il virus preso nei boschi? Immagino che chi lavora negli allevamenti prenderà le adeguate contromisure di pulizia e sanificazione prima di entrare. Fino ad ora nelle mie zone (prealpi venete) si vedono le tracce lasciate dalle bestie, ma faccia a faccia mai sentito che sia capitato a qualcuno, fono ad ora, e sì che di gente che gira per i boschi per svariati motivi ne conosco parecchia!
è un discorso molto complicato con sfaccettature diverse anche per gli addetti del settore.
E' ovvio che le misure disposte, se da un lato sembrano assurde, dall'altro non lo sono affatto.
Molto in sintesi la questione è che tu persona che cammina nei boschi non è che deve venire a contatto diretto con un cinghiale, cosa che peraltro dipende dalle zone che si frequentano ( capitato personalmente già svariate volte), basta semplicemente indirettamente. Il veicolo del virus riguarda le secrezioni del cinghiale. Il virus nell'ambiente sopravvive centinaia di giorni. Si vuole quindi scongiurare la possibilità che meno gente (non del settore) possibile venga a contatto in questo modo sui sentieri della zona infetta per poi andare a camminare in tutt'altra regione con la probabilità di diffondere il virus ai cinghiali della nuova zona. I cinghiali sono animali sociali ed in poco tempo la malattia nelle nuove zone verrebbe contratta da numerosi individui creando un nuovo focolaio con possibile passaggio al domestico. La mortalità va dal 70 al 90% sul totale degli infetti.
E non esistono solamente gli allevamenti industriali chiusi, ma allevamenti di suini domestici allo stato brado o semibrado, i più a rischio a contatto con potenziali popolazioni di cinghiali selvatici.
Ovviamente gli addetti del settore, chi ha allevamenti, è terrorizzato e prende tutte le precauzioni del caso.

Ci sarebbe da parlarne delle ore , spero possa essere un quadro un po' più chiaro della situazione per quanto sintetico
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mircuz
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da mircuz »

Grazie per le spiegazioni. Ho verificato che è abbastanza difficile reperire informazioni utili, al di là dell'inutile allarmismo propagato dai giornali (mi dai la notizia, ma poi ti guardi bene dal fornirmi una spiegazione vagamente scientifica). A mio parere, vietare l'accesso ai boschi per tempi lunghi/indefiniti è del tutto inutile, data l'impossibilità di far rispettare una norma così restrittiva e viste le innumerevoli deroghe. Meglio "blindare" gli allevamenti di suini e lasciare che la peste riduca in modo considerevole una popolazione di cinghiali eccessiva e dannosa. Se si fossero attuate delle politiche di contenimento di questi animali (sterilizzazioni, più che abbattimenti), il problema non si sarebbe nemmeno posto. Qui sì che c'è da fare una bella protesta, altro che green pass :x :mrgreen:
Mayer
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da Mayer »

Reperire informazioni utili dai giornali è impossibile.
E son d'accordo con te che blindare i boschi è impossibile, perchè non erano blindati per il covid, puoi capire per una patologia che manco interessa l'uomo.
La cosa che mi son dimenticato di dire è che non è solo una questione di allevamenti di suini in quanto tali. E' proprio questione di commercializzazione di carne suina in primis(prosciutto di Parma per esempio), ci sono già dei paesi extra-ue che non accettano più le esportazioni di carne suina italiana (Cina e Giappone). Se a questi si aggiungeranno tutti gli altri paesi al di fuori dell'UE un bel settore economico/commerciale italiano sarà messo in ginocchio. Ad esempio negli stati uniti l'esportazione continua perchè accettano un compromesso di "regionalizzazione" della malattia, ovvero di contenimento della patologia ad una ben determinata area del territorio italiano; inutile dire che se questa si propagasse a tutta Italia non si potrebbe più esportare il prodotto da nessuna parte.

P.s : sai quanto costerebbe già solo la cattura, ancora prima della sterilizzazione, dei cinghiali? Un'enormità. E sarebbe una pratica inutile perchè il tasso riproduttivo è estremamente elevato.
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mircuz
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da mircuz »

Non so in questo caso, ma ho visto fare sterilizzazioni attraverso il cibo, o sparando dardi appositamente trattati. Il cacciatore che spara e uccide il cinghiale lo vedo poco, troppo pericoloso! (non ci sono più i cacciatori di una volta :lol: )
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grigua
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da grigua »

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deeago
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da deeago »

Articolo interessante!

Spero davvero che riescano a circoscrivere la cosa. in zona Verbania (dove corro appena riesco) di cinghiali ce ne sono abbastanza: non so quantificare ma ne vedo le tracce e li incontro.

PS: MAI avuto problemi con i cinghiali. Sono molto più pericolosi i cacciatori.
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deeago
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Re: Peste suina africana -.-

Messaggio da deeago »

Le scénario gagne en probabilité : après avoir atteint la quasi-totalité des pays d'Europe de l'Est, cette maladie très virale a gagné la semaine dernière le nord-ouest de l'Italie

https://www.lefigaro.fr/conjoncture/fil ... s-20220131

Anche i francesi temono la diffusione della malattia e la vedono probabile
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