Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3015
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da mircuz »

Corry ha scritto: 22/11/2022, 17:54 Giusto per informazione, magari poi mi smentite, ma mi sembra di ricordare di aver letto alcuni studi che dicevano che gli aerei, se viaggiano pieni come quasi sempre avviene, non sono poi così inquinanti se paragonati ad un'automobile con una sola persona a bordo. Invece è assodato che il treno sia il meno inquinante e la nave di gran lunga la più.
La facilità del volo aereo è un po' ingannevole al riguardo. Per andare dalla Norvegia a Silverton, in Colorado, sono circa 7500 km in linea d'aria. Nessuno farebbe un viaggio del genere in auto, per fare una gara, ma anche per una riunione di lavoro o una vacanza. Così finisce che si salta da un aereo all'altro per motivi il più delle volte futili, senza pensare alle conseguenze. Solo rendersi conto di questo è un passettino avanti (o indietro, visto che stiamo correndo verso il baratro!!) ;)
Krapotkin
Messaggi: 641
Iscritto il: 01/02/2018, 19:04
Località: Vergate sul Membro

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da Krapotkin »

Allora io dico basta alle gare nell'oltrepò!!
cianix
Messaggi: 1238
Iscritto il: 30/09/2013, 21:29
Località: ridente

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da cianix »

Krapotkin ha scritto: 24/11/2022, 10:42 Allora io dico basta alle gare nell'oltrepò!!

Puoi sempre andarci a piedi, è vicino :mrgreen:
ap77
Messaggi: 773
Iscritto il: 09/12/2015, 17:01

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da ap77 »

Avviso parte pippone essendo io appassionato e "studiato" su queste cose :)

leggendo le analisi delle varie emissioni Co2 etc , mi sembrano tutte mal comunicate, o volontariamente lacunose, e quindi mi spiace dirlo, nulla più di banali comunicazione di marketing; al livello di una famosa azienda italiana di IDROCARBURI che cambiando nome e logo si presenta ora come "rinnovabile" .

Il messaggio di Kilian o altri è, secondo me, giusto e potente ! Ma deve essere preso come uno sprone a riflettere, non possiamo sperare o credere che una singola azione produca da sola effetti ! ovviamente impossibile, ma intanto apre il dibattito.
come dire, sperare che una sessione di ripetute ci faccio avere il Vo2max di 80 ;)


andrebbe fatta una analisi del ciclo LCA , o "from cradle to grave", in cui deve essere considerato tutto. mezzo di trasporto, combustibile, indotto e logistica, persone o Ton merce trasportata etc

Banale esempio che faccio spesso : peggio una Lacoste o una maglia in filato di bamboo ?

realmente, è meno impattante una Lacoste che dura , per esperienza personale, più di 15 anni che un pile o una maglia di bamboo pur prodotta da ente "certificato"
Dalla produzione alla morte la polo consuma solo per essere prodotta e spedita, e enti seri certificano il ciclo delle piantagioni che poi danno il cotono etc etc.
La maglia di bamboo , oltre ad avere un processo energivorissimo e pieno di importanti prodotti chimici, ha una vita media di 4-5 anni a voler esagerare, e nonostante alcuni enti certifichino le piantagione questi enti e i produttori sono generalmente micro-cooperative con bilanci e tracciamenti quasi impossibili da scartabellare.

ciò a dire, il costo energetico di un mezzo di trasporto NON è solo il costo della CO2 sul viaggio, ma importantissimo deve essere analizzato su un orizzonte temporale di 1-3-10-20 anni , o più; almeno il doppio dell'ammortamento fiscale.
una ferrovia e i treni forse arrivano a 40 anni, per cui per assurdo una splendida auto come la De Tomaso prodotta artigianalmente in meno di 100 pezzi, nell'arco di 2 anni è meno impattante di una metropolitana elettrica a guida autonoma .

bel topic, discutiamone ;)
Avatar utente
biglux
Messaggi: 2101
Iscritto il: 28/10/2010, 16:25

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da biglux »

ap77 ha scritto: 24/11/2022, 14:34 Avviso parte pippone essendo io appassionato e "studiato" su queste cose :)

leggendo le analisi delle varie emissioni Co2 etc , mi sembrano tutte mal comunicate, o volontariamente lacunose, e quindi mi spiace dirlo, nulla più di banali comunicazione di marketing; al livello di una famosa azienda italiana di IDROCARBURI che cambiando nome e logo si presenta ora come "rinnovabile" .

Il messaggio di Kilian o altri è, secondo me, giusto e potente ! Ma deve essere preso come uno sprone a riflettere, non possiamo sperare o credere che una singola azione produca da sola effetti ! ovviamente impossibile, ma intanto apre il dibattito.
come dire, sperare che una sessione di ripetute ci faccio avere il Vo2max di 80 ;)


andrebbe fatta una analisi del ciclo LCA , o "from cradle to grave", in cui deve essere considerato tutto. mezzo di trasporto, combustibile, indotto e logistica, persone o Ton merce trasportata etc

Banale esempio che faccio spesso : peggio una Lacoste o una maglia in filato di bamboo ?

realmente, è meno impattante una Lacoste che dura , per esperienza personale, più di 15 anni che un pile o una maglia di bamboo pur prodotta da ente "certificato"
Dalla produzione alla morte la polo consuma solo per essere prodotta e spedita, e enti seri certificano il ciclo delle piantagioni che poi danno il cotono etc etc.
La maglia di bamboo , oltre ad avere un processo energivorissimo e pieno di importanti prodotti chimici, ha una vita media di 4-5 anni a voler esagerare, e nonostante alcuni enti certifichino le piantagione questi enti e i produttori sono generalmente micro-cooperative con bilanci e tracciamenti quasi impossibili da scartabellare.

ciò a dire, il costo energetico di un mezzo di trasporto NON è solo il costo della CO2 sul viaggio, ma importantissimo deve essere analizzato su un orizzonte temporale di 1-3-10-20 anni , o più; almeno il doppio dell'ammortamento fiscale.
una ferrovia e i treni forse arrivano a 40 anni, per cui per assurdo una splendida auto come la De Tomaso prodotta artigianalmente in meno di 100 pezzi, nell'arco di 2 anni è meno impattante di una metropolitana elettrica a guida autonoma .

bel topic, discutiamone ;)
Visto che sei “studiato” (e che io non ho la voglia né tantomeno le competenze per sviscerare l’argomento) ne approfitto per chiederti una cosa. Un amico fresco possessore di Tesla mi sta tirando pipponi circa la sua scelta sostenibile e green. Al dì la dell’aspetto estetico (per me un abominio, come molte delle auto USA, ma de gustibus…), mi chiedevo se la produzione e lo smaltimento delle batterie di un’auto elettrica possa giustificarne la diffusione a scapito di motori a scoppio diesel o benzina o è solo la solita ennesima mossa di marketing e fumo negli occhi a go go?
Avatar utente
Corry
Messaggi: 1717
Iscritto il: 05/06/2014, 16:36

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da Corry »

Anche a me piacerebbe capire e di più perché mi sento un pochino preso per il cul, da una parte e dall’altra. Tantissime informazioni teoriche ma poca pratica, tipo quello che ho chiesto io sopra, se devo andare a Barcellona inquino meno con un 380 con 180 passeggeri a bordo oppure con la mia Skoda Octavia tdi euro 6 in 4? Ovviamente meglio non andarci ma nel caso?
A proposito di auto, la mia inquina davvero così tanto di più di un benzina euro 4 da non farmi entrare a Roma? E poi visto che le auto le tengo per tanti anni e la precedente aveva praticamente lo stesso motore ma senza il filtro antiparticolato mi chiedo, ma la vecchia faceva tranquillamente i 20km con un litro, questa che inquina molto meno fa a malapena i 15, in un ciclo di vita consuma comunque molto molto più gasolio con tutte le conseguenze del caso. Quindi inquina davvero meno? E di quanto?
simon_91
Messaggi: 183
Iscritto il: 05/04/2017, 9:06

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da simon_91 »

Ciao corry, attenzione che stai un po' mischiando fue cose diverse. Non sono esperto ma credo che il diesel sia limitato nelle aree urbane per le sostanze inquinanti tipo le polveri sottili emesse.
Invece prima si parlava di carbon foot print, cioè una misura della quantità di co2 emessa nel ciclo di vita di un oggetto. Si misura la co2 non perché inquinante ma perché influente sul riscaldamento globale.
Quindi si quando si pensa alla differenza tra macchina e aereo bisogna contare anche a ciò che è stato prodotto per la realizzazione oltre alla durata di vita e demolizion/riciclo
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3015
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da mircuz »

A mio avviso, alla fine, ritengo non tanto importante sapere se l'aereo è più impattante dell'auto, l'elettrico rispetto al diesel o la Lacoste versus il bamboo, ma se mi serve fare quel viaggio o comprare quella maglietta o quella macchina. Riguardo le auto elettriche, al momento hanno senso solo se uno a casa ha i pannelli fotovoltaici con cui ricaricarla. La mobilità elettrica non è sostenibile con le tecnologie attuali e destinata a rimanere una nicchia ridottissima per qualche talebano ecologista o riccone che se la tira :mrgreen:
Infatti il 90% delle auto elettriche commercializzate sono mostri enormi costosissimi che pesano come camion, acquistate appunto dai ricconi di cui sopra :D
La "vera" auto elettrica, sostenibile e popolare, è una macchinetta a due posti da prendere a noleggio quando serve.
A Kilian, per la prossima Hardrock o Western State, consiglio l'acquisto di una barca a vela :lol:
ap77
Messaggi: 773
Iscritto il: 09/12/2015, 17:01

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da ap77 »

biglux ha scritto: 24/11/2022, 18:39
Visto che sei “studiato” (e che io non ho la voglia né tantomeno le competenze per sviscerare l’argomento) ne approfitto per chiederti una cosa. Un amico fresco possessore di Tesla mi sta tirando pipponi circa la sua scelta sostenibile e green. Al dì la dell’aspetto estetico (per me un abominio, come molte delle auto USA, ma de gustibus…), mi chiedevo se la produzione e lo smaltimento delle batterie di un’auto elettrica possa giustificarne la diffusione a scapito di motori a scoppio diesel o benzina o è solo la solita ennesima mossa di marketing e fumo negli occhi a go go?
[/quote]

studiato ma non così presuntuoso ;)

la risposta è iper-complessa e ci vorrebbe un team di esperti con accesso non filtrato a tutte le informazioni, impossibile. e si deve settare un orizzonte temporale ed un uso medio.
Se si considera tutto tutto , compreso il fatto che quasi tutte le fabbriche per queste auto e le batterie sono nuove fabbriche, e considerando il mix di energie che alimentano sia le fabbriche che le auto, OGGI forse la diffusione è più legata al mktg e agli incentivi.
però considera che una tesla , come auto, è immensamente più riciclabile . quindi il materiale di una vecchia da vita ad una nuova per ca il 80% , dicono. chiaro che ci vuole energia per farlo, ma almeno non si fanno rifiuti.
MA questo non vuol dire che sia fumo negli occhi, ma è semplicemente l'analisi ad oggi. probabilmente fra 10 anni saranno competitive anche come LCA .
ma qui entra in gioco anche il progresso etc.
E' chiaro che l'auto più efficiente, come mezzo in se, è quella che sposta più persone con meno carburante. Ed è incontestabile che l'efficienza di un motore elettrico e N volte maggiore di uno a scoppio.
Elettrico = futuro , oggi elettrico = progresso + mktg

per quanto riguardo lo specifico Diesel benzina etc , il diesel in particolare emette particelle non solo inquinanti, ma co2 e pm10 e altri, soprattutto deleterie perchè tendono ad esaltare l'effetto isola di calore tipico delle città, ed in inverno creano zone di forte concentrazione di inquinanti e Pm10 ad altezza ca 80cm/100cm dove sono più colpiti pedoni, bambini etc.
per questo viene "bandito" dai centri storici o dalle zone ZTL.

spero di aver dato spunti interessanti ;)
ap77
Messaggi: 773
Iscritto il: 09/12/2015, 17:01

Re: Kilian Jornet dice basta alle gare oltreoceano

Messaggio da ap77 »

mircuz ha scritto: 25/11/2022, 8:43 A mio avviso, alla fine, ritengo non tanto importante sapere se l'aereo è più impattante dell'auto, l'elettrico rispetto al diesel o la Lacoste versus il bamboo, ma se mi serve fare quel viaggio o comprare quella maglietta o quella macchina.
e invece, perdonami, è fondamentale sapere cosa è più impattante, perchè , se vivi nella civiltà normale, prima o poi dovrai muoverti , comprare cibo e vestiti etc.
potrai scegliere COSA comprare, se ti informi, ma non potrai scegliere di comprare o meno certe cose.
A meno di vivere in autarchia totale, ma già che usi un forum stai inquinando :)
mircuz ha scritto: 25/11/2022, 8:43 Riguardo le auto elettriche, al momento hanno senso solo se uno a casa ha i pannelli fotovoltaici con cui ricaricarla. La mobilità elettrica non è sostenibile con le tecnologie attuali e destinata a rimanere una nicchia ridottissima per qualche talebano ecologista o riccone che se la tira :mrgreen:
Infatti il 90% delle auto elettriche commercializzate sono mostri enormi costosissimi che pesano come camion, acquistate appunto dai ricconi di cui sopra :D
grandissima fake news da titoloni di giornale gratuito in Metropolitana. che peraltro è un mezzo elettrico.
posto che stiamo discutendo di LCA, carbon foot print e non di € o di incentivi, alcune auto elettriche sono come hai descritto, ma potenzialmente sostituiscono pari auto a scoppio quindi sono cmq meglio , o no ?
ma una auto elettrico ha senso o meno rispetto al TEMPO e al MODO in cui è utilizzata.

i miei genitori hanno un auto ibrida , che va anche full electric, da più di 12 anni.
uso paese, con 1-2 viaggi oltre i 700 km l'anno. è ancora perfetta, batterie iper-efficienti, sotto i 50 km orari va full electric. honda jazz, 5 posti, iper-accessoriata e stracomoda e easy da guidare. non è da talebano ne da riccone.
mircuz ha scritto: 25/11/2022, 8:43 La "vera" auto elettrica, sostenibile e popolare, è una macchinetta a due posti da prendere a noleggio quando serve.
ovvio , l'auto più efficiente a è quella ferma.
ti dirò di più, il vero ecologista è quello morto perchè non consuma e concima ;)
Rispondi