Ciao @Marietto, il bel progetto, soprattutto,si va ad arenare se succedono dei casini alla prima edizione, a te non cambia niente ma per l'organizzazione cambia, e parecchio. Per ora non ci sono risorse da migliaia di euro per organizzare bus navette e mezzi di trasporto vari. E si parla di migliaia di euro, non 100 o 200, oggi tutto ha un prezzo, ed è sempre molto caro. Non penso che trovare un amico (amica, moglie, fratello, sorella) che ti possa accompagnare 2 giorni e dico 2 giorni !! a giugno non si possa trovare...
siamo a dicembre e mancano 6 ....mesi.
Crediamo che sia una gara speciale, in tutto, e questa accezione dell'assistente "obbligato" fa parte della sua natura. Sappiamo che in Italia obbligare qualcosa è sempre visto male, ma se avessi obbligato la mancata assistenza avremmo trovato sicuramente qualcuno da squalificare. O magari l'avrebbe fatta franca. Poi se si deve dimostrare di essere bravi a stare da soli in montagna non c'è bisogno di farlo in gara magari a scapito dell'organizzazione. Con mia moglie Elisa abbiamo fatto in autosufficienza in montagna il Tor e Alta Via sentiero E1 di 500km. Ma alle gare abbiamo capito certe esigenze organizzative e se il percorso ci ispirava le abbiamo fatte senza obiettare.(Vedi Extreme Castelli Bruciati 100 miglia con 4 ristori).
Per Abbots Way avevamo dei pulmini ma su di un percorso così, abbastanza facile da interpretare, c'era almeno il 30% dei ritiri e non avete idea della sequela di giri in pulmino sono stati fatti dai ristori all'arrivo....Qui la faccenda è piuttosto diversa. Per questo motivo il curriculum, il GPS, l'assistenza personale e i 90 partecipanti max saranno obbligatori. Siamo in montagna e si va da minimo 600 metri ai 1900 metri.
Ripeto ancora una volta, che crediamo nel percorso e faremo di tutto per portarlo avanti in una manifestazione molto stile u.s.a.
Anche se siamo in Italia...perché no...meditate...e faremo una bella cosa.
Montana Crest 100 Miles (Bo) 12-13.06.2026
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
Grazie per gli auguri di buona riuscita e speriamo il progetto possa perpetuarsi sempre al meglio. Qui servono tutti, organizzatori, volontari e.... partecipanti !!! 
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
Grazie per gli auguri di buona riuscita e speriamo il progetto possa perpetuarsi sempre al meglio. Qui servono tutti, organizzatori, volontari e.... partecipanti !!! 
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
Ciao Marietto. Io capisco il tuo punto di vista ed é un concetto (l'autonomia in montagna) che io condivido in pieno, avendo fatto tante gare incluso il Tor, UTMB, TDS,CCC senza assistenza, per non parlare dei vari spedizioni in diverse parte del mondo dove, ovviamente, l'assistenza non era neanche possibile.Marietto ha scritto: ↑23/12/2025, 11:15 Così in prima battuta mi ritrovo completamente d'accordo con ROUTARD.
Un conto è avere la possibilità di un accompagnatore (credo in quasi tutte le ultra sia ammesso ovviamente nei posti stabiliti) un altro conto è obbligarlo ad averlo.
A me non cambia nulla se gli altri hanno un accompagnatore oppure no (anche se lo portassero in spalla...io faccio la mia gara e non ho problemi con la mia coscenza).
L'unica cosa è che questo obbligo sicuramente limiterà il numero dei partecipanti perchè non tutti se lo possono permettere...e anche chi se lo potrà permettere magari (come me) proprio non lo vuole un accompagnatore.
Il rischio è che alla fine un bel progetto come questo si vada ad arenare quando il numero di partecipanti non è sostenibile per coprire le spese e l'impegno di tutti (che immagino sia alto).
Ma spero di sbagliarmi e che questa diventi una bella realtà ecco....![]()
Ma credo che qui stai guardando la cosa da un'ottica sbagliata. Il punto focale non è l'assistente in se che ti porta i vestiti di ricambio, i cibi preferiti, la medicina o che ti fa un massaggio, ma tanto che c'è può fare tutte queste cose. Il punto focale è la macchina. La macchina è fondamentale perché il percorso, se mi passate il termine, è in culo al mondo. L'Appennino è cosi - più basso dei Alpi ma altrettanto severo se cambia il tempo all'improvviso e l'accesso è sempre difficile.
Ogni ristoro sarà posizionato su un passo o nei dintorni di una località sciistica. Da questi punti che sono raggiungibili in macchina (ma non cosi facilmente), tornare alla partenza dove presumibilmente uno avrà lasciato la macchina se non ha un assistente richiederebbe ore e l'organizzazione non può assolutamente permettersi di avere gente che passa ore per portare un ritirato alla sua macchina (doppio di ore perché andata e ritorno). Quasi nessuno di questi punti (fa eccezione l'Abetone) è servito da autobus, tantomeno treno, quindi pensare di farlo da solo non è possibile.
Cerco di dare un esempio. Mettiamo che uno si decide, o si sente costretto, di ritirarsi a Lago Santo Modenese. Cosa possa fare? Potrebbe cercare di chiedere un passaggio in macchina da qualche turista del luogo, oppure potrebbe aspettare che il ristoro chiude dopo il passaggio dell'ultimo partecipante (il primo difficile, il secondo potrebbe significare aspettare tante ore). A queste persone, cosi gentili da offrirci il passaggio, dobbiamo chiedere di depositarci in stazione a Modena. Ci vorrà circa un'ora di viaggio in macchina. In stazione aspettiamo il treno che passa abbastanza spesso a dire la verità per viaggiare verso Parma. Quindi attesa più 30' di viaggio. Alla stazione di Parma chiediamo l'autobus per Corniglio. Credo che ci sono 4 al giorno (ma potrebbero essere di meno durante il weekend) e ci mette da 90 a 120' secondo il percorso. Non è più un ritiro ma un viaggio dantesco.
Quindi è per questo che serve l'assistente - una persona in grado di prelevare il partecipante ritirato, oppure che è arrivato in fondo all'arrivo in Lizzano Belvedere, è portarlo a casa senza dovere tornare alla partenza. Se uno è assolutamente convinto di farcela per tutto il percorso da solo può dire al suo assistente di venire direttamente a Lizzano (why not?).
Io guardo spesso docufilm su gare americane. In quasi tutti questi film si vedono famigliari o amici che aspettano i vari runner ai ristori e che le fanno feste, sono contenti di vedere il loro "eroe o eroina". Fanno amicizia con gli altri assistenti. Partecipano come fosse loro stessi a competere. Non capivo questo stile di gara che era cosi diverso dal autonomia che è sempre stato il mio pensiero. Ma forse non è cosi male - come ha raccontato Helyos che ha seguito diversi amici durante l'ultimo Tor.
Ma non voglio convincere nessuno. La gara c'è. Il percorso, come ho già detto, è stupendo. Non è per tutti perché bisogna essere in grado di seguire una traccia gps - ma penso che oggi giorno chi fa trail running e non sa seguire una traccia gps è un pò fuori tempo. Anzi sono convinto che in futuro ci saranno sempre più gare dove non si va a balisare il percorso ma ci sarà solo una traccia gps da seguire (sarà anche più ecologico).
- augusto losio
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Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
bon, basta.
indipendentemente da quella che è la mia opinione (che poi è in effetti un po' variegata), martin vince.
sempre.
indipendentemente da quella che è la mia opinione (che poi è in effetti un po' variegata), martin vince.
sempre.
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
Non voglio vincere nulla (sicuramente non sono più capace in ogni caso). Però mi premeva spiegare la motivazione per questa scelta di Elio, che condivido, perché temevo venisse mal interpretato. E il territorio e l'ambiente, tutti due straordinarie, che obbligano questa scelta.augusto losio ha scritto: ↑23/12/2025, 17:33 bon, basta.
indipendentemente da quella che è la mia opinione (che poi è in effetti un po' variegata), martin vince.
sempre.
Non è stato fatto per diminuire il gesto atletico (fisico o di concetto) ma per creare le condizioni ottimali di gestione che altrimenti sarebbero troppo complicate. Tutto li.
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12.13.06.2026
Intanto iscriviti che sembra proprio la tua garaaugusto losio ha scritto: ↑23/12/2025, 17:33 bon, basta.
indipendentemente da quella che è la mia opinione (che poi è in effetti un po' variegata), martin vince.
sempre.
P.S: io capisco e condivido la scelta. Rinnovo l’idea di una “lista” accompagnatori volontari che si possano magari contattare tramite l’organizzazione per poter condividere più concorrenti. Se io venissi ad esempio non mi costerebbe nulla accompagnarne due anziché solo uno…
Anche perché all’arrivo le bottiglie pagate sarebbero doppie
P.S.2 nello sport che facevo prima, il volo a vela (aliante) nelle gare dovevi avere almeno un aiutante, meglio due, per montare e smontare ma soprattutto per venirti a recuperare con auto e carrello in caso di atterraggio fuoricampo (evento molto frequente). Se proprio non avevi amici o familiari l’organizzazione ti mandava qualcuno del club (tu dovevi lasciare ovviamente le chiavi della tua auto) e dopo il recupero pagavi una lauta cena agli aiutanti.
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12-13.06.2026
E comunque, per non esser politically correct (cosa che aborro), la gara è questa: chi vuole gala accetta le regole, altrimenti ce ne sono altre centomila, no?
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12-13.06.2026
Esatto BIGLUX...che poi come spesso capita la gente critica le cose (anche pesantemente) e poi si iscrivono lo stesso e vanno a farle
MARTIN io ho capito benissimo la scelta dell'organizzazione e tu l'hai approfondita bene...direi quasi una scelta "obbligata" dalle caratteristiche del percoros (che io non conosco) e dal budget.
La mia non voleva essere nè una polemica nè una critica...era solo un mio pensiero personale perchè da come mi conosco proprio non mi va avere (e tanto meno come obbligo) un accompagnatore perchè so che è molto impegnativo farlo (ok..magari lo fanno anche volentieri ma spesso alla fine sono ridotti peggio dei concorrenti stessi
Al TOR e al GLACIERS molti concorrenti hanno l'accompagnatore, quelli come me (che per scelta non ce l'hanno) sono una minoranza ed è proprio per questo che mi auguro che si arrivi al numero di 90 iscritti
Re: Montana Crest 100 Miles (Bo) 12-13.06.2026
Esatto Lucio
E sempre per non essere "politically correct", se poi per mancanza di un assistente ci saranno pochi iscritti....amen
Io come Corry sarò al Cervino dopo due settimane, ma non avrei avuto comunque un assistente, e non amo le gare non balisate.
Ma ribadisco il mio plauso verso chi prova format nuovi di gara e promuove territori poco conosciuti
Bravi