SKYRUNNING WORLD CHAMPIONSHIPS: ORO PER MINOGGIO E DEL PERO

A cura di Maurizio Scilla

Questo week-end si sono svolti sulla bellissima isola di Gomera, nelle Canarie, i Campionati del Mondo di Skyrunning. Qui trovate il recap di tre giorni di gare.

 

Venerdì la gara il Vertical ha inaugurato il programma.
La gara maschile è stata combattutissima, con i primi cinque atleti arrivati al traguardo nell'arco di due minuti. Negli ultimi 400 metri, lo spagnolo Lluis Puigvert – già tre volte campione del mondo giovanile nel 2026 – ha cambiato passo, staccando il connazionale José Antonio Bellido e il lecchese Luca Del Pero. Ottavo posto per Cesare Peter Bettoli.
Nella gara femminile, la svizzera Paola Stampanoni ha condotto nelle fasi finali con un leggero vantaggio sull'olandese Everarda Van Dongen, mentre l'italiana Benedetta Broggi ha chiuso al terzo posto. Sia Stampanoni che Broggi erano già salite sul podio della Vertical ai Mondiali del 2024 e agli Europei del 2025, confermando il loro costante alto livello. Sesta Alice Minetti e settima Corinna Ghirardi.

Everarda Van Dongen NED. Damiano Benedetto Photo©Damiano Benedetto

Sabato lo spettacolare e selvaggio territorio dell’isola è stato il palcoscenico perfetto per gli impegnativi 63 chilometri e 4.100 m di dislivello positivo della Skyultra, a cui hanno partecipato 87 atleti.
Cristian Minoggio, già campione del mondo di Skyultra nel 2022 e nel 2024, ha tagliato il traguardo in 6h12’12” sul nuovo percorso, disegnato appositamente per l’occasione. La sua gara è stata calcolata alla perfezione e, dopo aver preso il comando, è arrivato con quasi sette minuti di vantaggio sul secondo classificato, lo spagnolo Julen Calvo, che ha guidato per gran parte della gara. Terzo l’andorrano Samuel Ponce. Sesto Luca Arrigoni.
Questo il commento di Cristian MInoggio all’arrivo: “C’erano molti tratti corribili, ma anche molto duri, molto variabili, tecnici, in cui si correva su terreno instabile”, ha detto Minoggio. “Dopo aver vinto la CCC tre settimane fa, pensavo che oggi mi sarei sentito meglio di come mi sono sentito, ma al chilometro 46 c’erano dei ragazzi giovani a due o tre minuti e mi è venuta quella fame di vincere che mi prende quando vengo messo sotto pressione. Oggi ho ascoltato il mio corpo, e il mio corpo vuole andare in vacanza!”

Nella gara femminile, la norvegese Shangave Balendran, ha schiacciato la concorrenza applicando la stessa strategia che le era valsa il titolo di campionessa europea Skyultra nel 2025. Ha comandato dal via e ha chiuso in 7h27’16” — unica donna a finire in meno di otto ore.
La medaglia d’argento è andata alla spagnola Mireia Pons, che ha chiuso in 8h02’51”. L’americana Careth Arnold, alla sua prima esperienza ai Mondiali, ha conquistato il bronzo. Quarta Aurora Bosia, quinta Giulia Lamberti.

MINOXX hoR

Domenica era prevista la gara Sky. L’ultima salita è stata ancora una volta decisiva per la gara maschile. Il nostro Luca Del Pero ha preso il comando e, con uno scatto finale, ha superato gli spagnoli Dimas Pereira e Fabian Venero. Ha chiuso in 2h43’27” conquistando un meritatissimo oro. Pereira, poco più di un minuto dopo, ha preso l’argento, mentre il bronzo è andato al polacco Dominik Tabor. Ottavo Gianluca Ghiano.
Tra le donne la polacca Patrycja Stanek ha guidato la gara fin dal via, ampliando il vantaggio verso metà percorso e resistendo all’attacco finale della norvegese Eva Simonsen nell’ultima discesa. Stanek ha conquistato l’oro in 3h20’29”, con Simonsen d’argento. Cecilia Basso, campionessa del mondo giovanile 2018, sembrava fuori dalla lotta per il podio trovandosi in tredicesima posizione dopo pochi km, ma con uno sforzo straordinario ha conquistato il bronzo. Quinta Corinna Ghirardi.

Luca Del Pero ITA Patrycja Stanek POL. Damiano Benedetto Photo©Damiano Benedetto