Courtney Dauwalter torna a Chamonix per tentare di fare poker, dopo i successi del 2019 -2021 -2023 e magari provare a riprendersi il record della gara che le è stato tolto l’anno scorso da Katie Schide.
A Cortina, con la sua vittoria mai in discussione della LUT, ha dimostrato di essere ancora velocissima ma la sensazione è che quest’anno la gara non sarà una passeggiata tra le folle osannanti come è stato nel 2023.

La principale sfidante è senz’altro la neozelandese Ruth Croft, seconda l’anno scorso all’UTMB con una gara tutta in costante rimonta: quest’anno ha dalla sua la conoscenza del percorso e la volontà di migliorarsi rispetto all’edizione passata.

Terza incomoda potrebbe essere l’americana Abby Hall, vincitrice della Western States 2025. Conosce già bene il percorso (seconda alla CCC 2022 e terza alla CCC 2023, oltre a una partecipazione non troppo memorabile alla UTMB 2024) e se è in giornata di grazia può davvero mirare al bersaglio grosso.

Altre candidate a un posto sul podio sono la cinese Lin Chen (quarta all’UTMB 2024), la zimbabwese Emily Hawgood (seconda alla CCC 2023), la tedesca Katharina Hartmuth (terza alla Hardrock 2025), la francese Camille Bruyas, le spagnole Claudia Tremps e Maite Maiora.
E l’Italia? Le nostre speranze sono tutte sulle spalle di Enrica Dematteis che proprio l’anno scorso giunse seconda, alle spalle di Courtney Dauwalter alla 100 miglia della Nice Côte d'Azur by UTMB
